Io ed Any

Quarta puntata. Leggi le altre puntate.

Any non nascose il suo passato al suo nuovo amore.
Raccontò di una vita fatta di sofferenze, violenze sessuali subite a soli tredici anni. Di essere stata legata con la minaccia ad un uomo che l’aveva messa sul marciapiede, a vendere il suo corpo fragile e impaurito. Di avere conosciuto la droga e di esserne divenuta schiava. Immancabilmente.
Roby viene da una vita fatta di sofferenze. La solitudine a soli otto anni per le vie di due grandi città come Napoli e Torino. Poi collegi, strada, dormitoi, droga, carcere, comunità e violenze psicologiche.
Due vite spezzate, per le quali infanzia e adolescenza erano state il buio di un’era triste come l’autunno freddo che lascia il sole caldo dell’estate.
Roby però era riuscito a ritrovare la vita, uscendo per ben otto anni dal tunnel della droga e della tristezza.
Con il passare del tempo, Roby riconobbe in Any il se stesso di tanti anni fa. L’amore per la droga lo metteva al secondo posto. L’esperienza di Roby non bastava a placare la sofferenza di lei, che continuava a distruggere la propria vita.
Quando si rese conto che era coinvolto sentimentalmente, Roby capì che era cominciato un calvario che lo avrebbe portato all’autodistruzione.
Disse a se stesso: sarà una battaglia vittoriosa.
Non sapeva di aver già perso in partenza.

7 thoughts on “Io ed Any”

  1. quante volte l’amore ci rende cosi forti da autoconvincerci che ogni problema ogni ostacolo potrà, anche se con fatica, esser superato
    Otto anni fuori dalla droga, c’era da pensare che tu ce l’avessi fatta
    MAI un ex dovrebbe metter cosi a rischio se stesso..
    Conosco persone che pur senza aver mai avuto problemi in quel senso
    innamorandosi di tossicodipendenti si son perse piano piano ..
    La droga è una spendida bestia che ti divora giorno dopo giorno…
    Se uno potesse immaginare il dolore e la sofferenza che porta ne avrebbe un avversione tale da resistere a qulunque possibile miraggio.
    Purtroppo non basta saperlo..
    ciao roby
    un abbraccio e buon inizio settimana!

  2. Esatto, non basta saperlo… e, purtroppo, credo che in situazioni simili, non basti neppure la volontà di dire NO.
    Credo funzioni come l’amore.

  3. ueilà! roby..a volte, è vero, l’amore è un calvario o perlomeno lo può diventare. credo che nessuno di noi, in questo mondo, sia esente da questa possibilità..come credo che ognuno di noi abbia le capacità e le forze per arrivare fino in fondo e per rialzarsi.
    grazie per renderci partecipi dei tuoi sentimenti,
    a presto!
    sorrisi,
    elisa

  4. Se uno cerca di salvare una persona, automaticamente è una vittoria. Anche se quella persona magari si finisce col non spaere come aiutarla. Ma si è lì con lei e questo è già molto per una persona che si sente sola nel mondo. Essere la forza di una persona debole mette nelle condizioni di portarsi un peso, magari anche tutta la vita… ma quella persona, a noi che gli siamo stati vicino, sarà sempre grata. E questo ricompenserà qualsiasi dura battaglia….
    Roby? Resisti!
    Baciuz. Simona

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