Mio padre aveva ragione

Decima puntata. Leggi le altre puntate.

Quando Roby tornò solo a casa dal padre, ubriaco di birra per non sentire il malessere che al momento lo stava distruggendo, suo padre gli chiese dov’era Any. Roby scoppiò a piangere come un bimbo. Quasi in ginocchio dissi: perdonami, papà! Gli raccontati tutta la verità.
Ebbe il coraggio di sostenermi perché capì che ero la vittima e non più predatore. Non si trattenne però dal dirmi: “Hai passato una vita di merda e ti sei messo con una donna drogata, come cazzo hai fatto a distruggerti ancora per una donna che non ti appartiene? Non ti merita.”
La mia risposta non tardò. Padre, l’amo e volevo salvarla.
Verso cena ricevetti la telefonata di Any in cui chiedeva se potevo portargli i bagagli. Era in stazione ad aspettarmi.
Accompagnato da mio padre, distrutto come un castello di carte, lo sentii dirmi: tanto come la vedi resterai con lei, ti conosco, Roby.
Nel frattempo avevo contattato mio fratello ad Arezzo, dove viveva e lavorava come operatore terapeutico in una comunità. Ma non avrei avuto più modo di cambiare il destino che mi ero scritto da me.
Arrivato in stazione vidi Any che mi attendeva ansiosamente, tristemente demoralizzata. Con voce spenta mi disse: non mi sono drogata, la dose è qui, ce l’ho in tasca, guarda.
Beh, mio padre aveva ragione: Roby si fermò con lei.
Ma non subito. La lasciò lì con le sue valige e se ne andò in stazione a ordinare un’altra birra.
Squillò il telefono.
Era Any che partiva per Torino e gli chiedeva: e tu, cosa fai?
Roby disse di no, ma poi corse verso il treno per raggiungerla, e alla sola vista i due capirono che erano tornati insieme.
Riempirono di gioia il proprio cuore.

2 thoughts on “Mio padre aveva ragione

  • certe volte per le persone che ami cerchi di fare di tutto, ma proprio di tutto, anche se sai benissimo che magari stai facendo la scelta sbagliata o che non verrai mai ricambiato. in quei momenti, però, prevale l’amore, che ti chiude gli occhi e ti apre il cuore. forse Roby ha seguito lei perchè sapeva che aveva bisogno di lui o perchè lui aveva bisogno di lei oppure per altre millle ragioni che solo il cuore può spiegare…il cervello comanda, è vero, ma dopo un certo punto siamo in balia di noi stessi, del nostro cuore, delle nostre emozioni, dei nostri sentimenti…quando una persona ama davvero un’altra persona darebbe se stesso per l’altro…

  • Omaggio a Bon Jovi

    Sarà il giornalista Antonello de Pierro, direttore di Italymedia.it e noto conduttore radiofonico di Radio Roma a presentare sabato 17 marzo 2007 presso Stazione Birra a Morena (Roma) alle ore 22.00, con l’esibizione degli Shock Rock Band: http://www.shockrockband.com (official italian Bon Jovi Tribute), il Bon Jovi celebration, per festeggiare insieme a tutti i fans + di 20 anni di carriera della straordinaria band americana che ancora richiama migliaia di persone sugli spalti provocando emozioni Il gruppo piacentino chiama a raccolta tutti i fans del cowboy del New Jersey per una serata tributo, evento unico nel suo genere per unire i supporter bonjoviani della capitale e di tutta Italia. Il locale, rinomato palcoscenico romano x live performance, verra’ allestito a tema e dedicherà l’intera serata live al Bon Jovi Celebration, in attesa del nuovo album previsto per la primavera, seguira’ discoteca per coloro che vorranno trattenersi. Consigliato look country e tanto entusiasmo e partecipazione!!

    costo del biglietto € 5,00 compresa consumazione e proseguimento della serata.

    per prenotare la propria partecipazione scrivere a : bonjovicelebration@gmail.com oppure chiamare al 3343861171.

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