Quello che il carcere mi ha dato

Non so quante volte ho provato a scrivere qualcosa d’interessante, ma soprattutto non banale. Poi leggendo il post sulla rivista “Ragazze Fuori” ho pensato: l’argomento è così semplice da individuare che passa inosservato.
Vi chiedete ora: di cosa parlerà Giancarlo?
E’ presto detto, parlo di cosa mi sta dando il carcere. Molti penseranno che sono pazzo, perché di solito il carcere toglie, essendo una misura coercitiva e solo a volte educativa e riabilitativa. Una volta ho letto che la civiltà di uno stato si misura con l’efficienza delle sue carceri, e in Italia siamo al terzo mondo. A ragione allora direte voi, che cosa gli avrà dato il carcere?
E’ facile. Rapporti umani. Io qui ho trovato degli amici, persone così valide che faccio difficoltà a trovarne di simili fuori, e vi assicuro che io gente sana ne ho conosciuta.
La mia storia di vita è molto complessa. Ho attraversato tutti gli strati sociali e culturali. Ho conosciuto ricchi ed emarginati, laureati e analfabeti, ma poche persone valide come un paio di quelle che ho conosciuto qui. Gente che ha usato il carcere per cambiare radicalmente il suo stile di vita, ma soprattutto con umiltà ha cambiato il proprio io.
E scusate se questo è poco.
Io qui ho trovato nuovamente un senso al vivere, cosa che fuori non facevo più. So di essere stato fortunato perché qualcuno nel 1996 ha pensato di fondare la Prometeo, una delle prime sezioni attenuate per sieropositivi, e io a distanza di dodici anni qui ho trovato una ragione per provare a riprendermi la mia vita.

Ciao e grazie per l’attenzione. Giancarlo

7 thoughts on “Quello che il carcere mi ha dato

  • ciao Giancarlo, sono Patrizia una ex ospite di molte carceri italiane, per ultima della Icatt di Empoli, dove sono riuscita a prendere coscienza di me ed a scegliere di ri-cominciare. laddove grazie alla scrittura del giornale che hai menzionato, Ragazze Fuori, dal 2000 lavoro tutti i giorni nell’uffiico stampa del Comune di Empoli.
    A volte mi guardo indietro e non mi riconosco. poi guardo mio figlio e dico sì è questa la Patrizia che paice a me.
    ti auguro e lo auguro in generale di proseguire nel cammino che hai intrapreso. credo che in quel luogo tu abbia davvero la tua ragione di vita.

    Mi raccomando, credi nelle tue potenzialità e trasformale in positivo.

    Patrizia

  • Caro Giancarlo, e cara Patrizia, i vostri messaggi trasmettono speranza e mi sono accorto che la speranza oltre che preziosissima è anche contagiosa. Ciao. Enzo

  • Mi piace leggerti e risponderti, lo sai. Sono sempre io… quella un po’ polemica. Questa volta non mi vengono in mente punti sui quali stuzzicarti e polemizzare un po’. Ho letto, riflettuto e sorriso. Sono felice del tuo messaggio perchè è “positivo”, e si sente che lo è per davvero e non per frasi fatte. Un abbraccio, Gio

  • Il fatto che tu da questa situazione, sappia trarre nobili insegnamenti di vita, ti fa onore. NON è da tutti, non tutti sanno cogliere il meglio dalle situazioni della vita, qualunque esse siano………….
    un bacione grande, da una persona che forse ancora non riesce a fare, quello che hai e che stai facendo te…………..
    bacio bacio

  • una volta chiesi a un Lama tibetano, se era virtuoso aver aiutato una ragazza che poi mi ha messo nei guai, si, ha risposto e con un sorriso splendente ha aggiunto, se poi andavi in carcere, bene avevi tutto il tempo per migliorare
    buona fortuna

  • Ciao Giancarlo… e’ bello sentirti parlare cosi, dico cosi, perche’ le tue parole mi entrano dritte, dritte nel cuore… da tanta sofferenza si impara sempre, come ho fatto io.
    Le tue parole mi fanno capire quanto e’ grande la tua voglia di ricominciare guardando ogni singola persona che ti sta accanto e trarre lati positivi da ognuno di loro, e tutto questo, oltre ad essere positivo e’ fantastico, continua cosi! un abbraccio a te con tutto il mio cuore.

    MARIA VIRGINIA.

  • ciao , sono un volontario dell’Amedeo di Savoia,ti sono vicino e dirti che la tua voglia di ricominciare merita incoraggiamento e plauso. ognuno di noi vive esperienze ed emozioni positivee/o negative in questo percorso terreno. Spesso l’indifferenza del mondo che ci circonda ci induce a commettere degli sbagli, ma la volontà di vivere ci consente di incontrare persone che evidenziano i nosti lati positivi e conseguentemente ci stimolano ad apprezzare ciò che di buono possiamo fare.
    Un caro saluto.non mollare,
    Alfredo

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