Saluti

Esclusivamente a tutte le donne di C.A.S.T. che hanno partecipato a “Tagliare la corda” un forte abbraccio dal vostro Capitano in anticipo per la festa della donna.
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Per Marta
Dal tuo “papà” teatrale un grande abbraccio. Cura al meglio i tuoi ragazzi extracomunitari.
Ciaoooooooooooo
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Per Cristina
Dal tuo Capitano un megalattico abbraccio con tanto bene.

Sergio

4 thoughts on “Saluti”

  1. Mio caro Sergio, sono tornata ieri sera da alcuni giorni fuori Torino per lavoro e trovare i tuoi saluti è stato per me il miglior comitato di benvenuto.
    Grazie per aver scritto, grazie per gli auguri per la festa della donna, anche se, invece, dovrei un po’ preoccuparmi, se tutte le risposte saranno del tenore di quella di Federica…. “il più dolce dei capitani….un forte abbraccio…”. Ma da quando, tutte queste sdolcinatezze?!
    Per ora sono così felice di averti sentito, che decido di soprassedere, ma stati attento: io non abbasso mai la guardia! Un bacione. Cri.

  2. Siamo all’indomani della festa della donna e desidero condividere con te alcune riflessioni, dal momento che credo che i tuoi auguri siano stati sinceri, infatti, almeno per me, la giornata è trascorsa serenamente e gioiosamente, tra auguri graditi e piacevoli sorprese. Le persone, a volte, ti sanno davvero stupire, tanto che ti senti in imbarazzo e un po’ spiazzata. Per il resto, le mie giornate sono ricche di impegni e questo va bene, mi piace essere attiva. Scusami, ma ora devo proprio smettere di scrivere. Salutami tutti. Ciao. Cri.

  3. Ciao Sergio, sono la tua cara figlioletta pestifera. L’esperienza in carcere è stata forte e allo stesso tempo utile per la mia vita. Penso che tutti, ad una certa età, dovrebbero fare un piccolo soggiorno da voi. Conoscerti ha cambiato il mio modo di vedere e pensare ai detenuti, mi ha permesso di capire, anche se solo in parte, un aspetto dell’uomo e le sue sfumature. L’aspetto più difficile da comprendere in me è che vi vedevo come uomini normali, perchè ho visto in ognuno di voi delle bellissime qualità e una meravigliosa sensibilità.
    Sono felice perchè la vita mi ha regalato un altro papà.
    Passiamo a cose più allegre adesso: i miei allievi marocchini hanno fatto lo spettacolo e sono stati bravissimi, probabilmente porteremo lo spettacolo in giro. Alcuni di loro hanno trovato lavoro e sono contenta perchè si aiutano molto tra loro.
    Ho fatto anche l’animatrice, durante il periodo estivo, a bambini di una scuola materna:non facevano che parlarmi di cartoni animati e poi sono tanto viziati… Alcuni sono cambiati: uno ha smesso di dormire col ciuccio, molti hanno iniziato a mangiare…e così via ma ho deciso anche che avrò figli quando sarò molto ma molto grande.
    Spero che tu riesca a leggere queste righe.
    Ti abbraccio forte.
    marta.

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