Un po’ di polemica

Scusate se oggi scriverò qualcosa di un po’ polemico. Per cominciare premetto che non è un giudizio, ma solo la mia opinione. Ho letto il pezzo di Rodolfo come lui ha letto il mio, lui ha espresso il suo parere e fin qui tutto bene. Qui si fa questo in maniera naturale, si cerca il confronto senza nessuno scontro e già questo è molto per il posto in cui siamo.
Ora arriviamo al punto.
Gio, hai scritto un commento allo scritto di Rodolfo: “Mi ha colpito il fatto che per una delle prime volte in questo blog si sia fatto un discorso onesto, asciutto e a mio parere sincero sulla vostra condizione e sulla vostra sezione. Non retorico, non intriso di sentimentalismo, non ridondante, il tuo discorso è secco, deciso, più reale di tanti altri.”
Ora, dimmi quanti posti conosci che ti permettono di fare ciò che hai fatto. Cioè dare giudizi su una cosa che non conosci, della quale non sai niente. E oltre tutto con arroganza presupponi ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Gli altri che scrivono cercano comunque il confronto.
Ora, dimmi quanti posti conosci nel mondo “normale”, in cui nonostante tutto le cose si aggiustano solo con la discussione. Dici che hai letto “per una delle prime volte” qualcosa di sincero e poco retorico. Però cara Gio, non sai di cosa stai parlando. Io sono uno che ci vive, e se la penso così è perché sto dando una possibilità di cambiamento e una speranza a me e ai miei compagni. Qui le persone cercano il confronto. Sbagliando, anche. Ma si dà la possibilità di recuperare, senza puntare il dito.
Quindi, la prossima volta che esprimi dei giudizi, pensa. In fondo noi siamo delle persone che si impegnano per cambiare e non abbiamo bisogno di una persona che, pur di dire qualcosa, esprime giudizi su cosa noi abbiamo creato e continuiamo a creare. Con difficoltà, ma soprattutto con speranza.
Questa è la differenza tra me e Rodolfo, io ho la speranza che tutti possono cambiare, anche continuando a sbagliare. Basta che ci sia la volontà di farlo.
Ora hai capito, Gio, perché questa è l’isola che non c’è. E continuerà ad esserlo finché lo vorremo.
Abbraccio tutti con affetto. Grazie per l’attenzione. E per te, Gio, oggi pregherò perché tu possa trovare solo l’1 per cento della fede che ho io nel cambiamento dell’umanità.
Giancarlo

One thought on “Un po’ di polemica

  • Mi colpisce il tuo accanimento. Io non ho espresso un giudizio stroncante, non sto giudicando una realtà che non conosco e nella quale non mi trovo. Ho semplcemente detto a Rodolfo che mi aveva colpito la sua chiarezza e la sua semplicità. Non ho assolutamente condannato nessuno nè le idee di nessuno, le tue per intenderci visto che ti contrapponi a me con tanta veemenza. Mi spiace che tu l’abbia presa così.
    Punto primo: ho scritto un commento a Rodolfo e le mie parole erano indirizzate a lui, non a te.
    Punto secondo: sono felice che leggiate i vostri pezzi e che li commentiate e che si crei così un dialogo che passa attraverso questo blog, ma il fatto che io abbia detto a Rodolfo certe cose non deve, secondo me, essere interpretato come una risposta indiretta a qualcun altro, perchè avessi voluto rivolgermi a quel qualcun altro l’avrei fatto direttamente.
    Punto terzo: hai preso le mie parole come un rimprovero alle tue… o così ho inteso io questo tuo messaggio. Non ho scritto quello che ho scritto a Rodolfo per “rimproverare” o giudicare te, non mi pare di avere condannato nessuno nè di avere tolto la speranza in un cambiamento a nessuno, ho solo detto che mi aveva colpito la semplicità con cui Rodolfo aveva espresso un suo pensiero.
    E un’ultima precisazione… io non ti ho mai mancato di rispetto, posso avere espresso idee diverse dalle tue, possiamo vederla in maniera diversa, da prospettive diverse e magari anche lontane l’una dall’altra, ma non ti ho mai mancato di rispetto. Perchè invece tu mi dici con arroganza di fermarmi a pensare prima di parlare? Io penso e dopo avere pensato scrivo, e il fatto di esprimere pensieri che non coincidono o vanno d’accordo con i tuoi non vuol dire che io non abbia una testa che funziona, e non ho bisogno di dire per forza qualcosa, di scrivere qualsiasi cosa. Se scrivo è perchè voglio comunicare con voi e esprimervi le mie idee. Guarda, posso avere mille difetti, ma non sono arrogante.
    Alla prossima,
    Gio

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