In cella

Piango lacrime di dolore.

Piango dentro la mia cella, anche sapendo che domani potrei essere libero.

Piango per tutti i miei compagni detenuti nel MONDO e condannati a MORTE.

Piango anche per le loro MADRI che sono costrette a vedere i loro figli senza poterli toccare un’ultima volta prima della loro ESECUZIONE.

Piango e Prego per tutti loro.
Il mio pianto giunga a tutti gli UOMINI e a tutte le DONNE che con il loro GRANDE GESTO D’AMORE ci generano tutti LIBERI.
Il mio pianto è per tutti gli UOMINI di ogni RAZZA e di ogni RELIGIONE per cui, in nome di una DEMOCRAZIA, si giustifica con la pena di MORTE il loro ASSASSINIO.

PREGO per tutti questi uomini affinché Dio li perdoni per l’abominio che commettono in nome della GIUSTZIA
Spero che l’Umanità si batta per fermare le pene capitali nel MONDO, giustiziare una persona è un fallimento della MORALITA’, bisogna dire basta, URLARLO FORTE.
Anche se so in cuor mio che finché ci saranno uomini che in nome della PACE perpetrano la GUERRA, sarà difficile salvare i miei compagni CONDANNATI A MORTE.

Piango e Prego nella mia cella.

Bama

5 thoughts on “In cella”

  1. Si piange anche fuori dalle celle…Uomini e donne liberi che curano ferite dolorose…
    Ma tutto è impermanente e quanto più buia è la notte più vicina è l’alba…
    Ed io ti abbraccio ben sapendo che un giorno non ci saranno più sbarre a limitare la libertà degli uomini

  2. che dire di piu se non unirsi al pianto ma la preghiera di non fermarsi a questo perche’ piu voci saranno a chiedere la fine di questo assurdo modo di lìvellare la giustizia umana mettendosi alla stessa stregua dei piu imbecilli degli assassini credendosi nel giusto

  3. Mi unisco al tuo grido contro le assurdità che accettiamo quasi fossero normali. Rabbia e tristezza. Meglio della rassegnazione.

  4. Nasce una vita e nel fiore della giovinezza si spegne.
    Un’altra vita percorre un cammino nell’arco di un secolo.
    Milioni e miliardi di vite, come milioni e miliardi di stelle,
    si accendono e si spengono ogni secondo lasciando piccolissime
    scie luminose nell’universo senza tempo.
    Allora ti viene da dire: questi siamo noi?
    NO?
    Questo sono io!
    Questo sei TU CHE LEGGI.
    Io microcosmo, io macrocosmo,
    Io emanato “ a immagine ( di Dio) e somiglianza “.
    E dunque, IO matrice, IO esistente, IO preesistente, IO causa, IO principio,
    IO DIO.
    Nell’equilibrio e per l’equilibrio, nell’armonia e per l’armonia, sono sempre IO.
    Io che vivo, io che decido, io che scelgo. IO e sempre IO.
    Io nel dolore, io nella gioia, io nella compagnia.
    IO nella solitudine: solitudine è trovarsi in una stanza chiusa al buio.
    La chiave per vincerla è nella toppa. Basta girarla e aprire la porta.
    Non è necessario uscire, la luce entra lo stesso.
    IO nelle scelte: per andare dove dobbiamo andare, chiese Totò al vigile, per quale strada dobbiamo andare? Basta seguire l’istinto, che non è vero che non sbaglia mai, ma sia che indovini o che sbagli è sempre un’esperienza che fai, e le esperienze portato tutte “ineluttabilmente” all’evoluzione.
    Ricordati! Io vivo perché tu vivi. Io sono perché tu sei.
    L’universo non esisterebbe senza di te. Il mondo vive perché tu vivi.
    Sostituisci tutti gli “IO” con “TU” e saprai quanta responsabilità hai, e quanta forza c’è in te.

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