Ricordi

Un sorriso spento, un Cuore malinconico e una goccia dagli occhi, eppure trovo comunque la forza per proseguire…
Il mio sorriso, che pur appare sul volto, non è altro che l’abitudine di contrarre i muscoli del volto, ma esso è arido come il deserto, finge per non mostrare ciò che sente e vede intorno a sé…
Un Cuore malinconico poichè svuotato dai ricordi dell’Amore, un tempo troppo lungo porta ormai a galla un ricordo sbiadito dell’ultimo Amore, batte per inerzia, motore di un corpo ormai immobile…
Piangono i miei occhi, ma non sono lacrime a sgorgare da essi, esce solo una piccola goccia, una goccia in cui vi è tutto il Mondo…
Sarebbe per me molto bello trovare qualcuno che sappia toccare il mio Cuore.
Eppure trovo la forza di proseguire, il mio passo è lento come quello di un vecchio i cui anni pesano sulla sua schiena e appoggiato al suo bastone cammina chino…
Pierrot

12 thoughts on “Ricordi”

  1. Coraggio, Pierrot! Da’ benzina al tuo Cuore! Le lacrime sono il carburante per l’introspezione, per l’anima: ogni l’anima è un traboccamento dell’anima; e se tu piangi, vuoi dire che la tua anima funziona ancora, è VIVA. Lo troverai, qualcuno che ti toccherà il cuore. Abbi speranza. Il problema – credo – sia quello di riempire il tempo: cerca di leggere, di scrivere, il più possibile, di tener sentimenti e neuroni in movimento. Se è il caso, sarò ben contento di spedirti dei libri, se ti fa piacere. E non perderti d’animo, mi raccomando.
    Un abbraccio
    Marco

  2. L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si FERMASSE a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nel “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà. (dal Rapporto k di michelangelo )

  3. “Sarebbe per me molto bello trovare qualcuno che sappia toccare il mio Cuore.”

    Se in questo tuo momento, tutto ti è dolore, anche toccarti il cuore potrebbe essere un dolore. Forse liberatorio, forse no. Come, osare?

  4. Ciao.. è la prima volta che entro in questo sito..in questo blog.. a dir la verità entravo sono una semplice ragazza di 21 anni piena di sogni..ma che da un periodo non sogno piu’ e si è spento il sole nella mia vita.perchè?.. perche’ come voi anche il mio fidanzato è stato arrestato .. ancora faccio fatica a capire cosa sia successo perchè come quando? sono andata poche volte a trovarlo atttraverso colloqui di una durata di un’ora.. com’è brutto!!!doversene andare e lasciarti alle spalle il tuo amore… la persona cara.. vederlo li..che fa finta di sorridere per non farmi preoccupare..ma so che piange… so che sta male..avrei voluto tanto poter star con lui ..perche’ star fuori senza di lui.. non ha senso.ogni volta a piangere perche’ non riesco a staccarmi da lui e andarmene.. ecco perche’ ora mi sono avvicinata a voi..detenuti.. per solidarietà.. ma abbiate forza!!!!il tempo passerà e tutto finirà.. vivete abbiate forza per le persone che vi vogliono bene.. se penso al posto in cui sta.. impazzisco..non mi rendo conto di cosa puo’ essere un carcere.. tante volte ho provato a farmelo dire da lui..ma non mi dice nulla….. abbiate fiducia in Dio! Un Bacio…Anna…

  5. è la prima volta che passo di qua….bella iniziativa! lascio un commento su questo post perchè le parole sono davvero “vive”…..non so chi sei, ma scrivi bene, comunichi in maniera “forte” – a presto!
    Pier

  6. Anna hai detto parole vere e commoventi ,anch’io ho una persona cara che è in carcere DA ONNOCENTE!!!!!Cosa ben più dolorosa perchè se uno è colpevole ha un motivo di pensare perchè è in cacere,ma da INNOCENTI E’ UNA COSA TERRIBILE.Comunque sono vicino a voi tutti detenuti e vi capisco molto bene.Comunque abbiate fiducia nell’iuto di Dio ,che MAI VI ABBANDONA E VI LASCIA SOLI.Dovete avere pazienza cosa ben difficile ma con l’aiuto di Dio ce la potete fare.Auguri di ogni bene da Ajcha.Se volete potete mettere il vostro commento alla mia espressione di solidarietà.Auguroni.Pierrot fatti forza non lasciarti andared ,vedrai che ci sarà una persona LEALE CHE POTRà VOLERTI BENE E NON DISCRIMINARTI PERCHè SEI IN CARCERE.AUGURI SINCERI.

  7. caro pierrot,
    il tuo passo è lento come un vecchio, ma il vecchio deve essere saggio e usare le esperienze del passato per trarne ricchezze positive per il futuro; il famoso bene dal male!
    ho vicino a me persone care, come il mio compagnio, che stimo enormemente, che si sono trovate in condizioni di buio assoluto come te, ma ora sono persone meravigliose ed hanno trovato la persona giusta, quando ormai avevano perso le speranze, che gli hanno fatto battere il cuore per un amore vero. la vita per loro è totalmente cambiata, con un taglio netto al passato usando le esperienze dolorose per portare saggiezza nella loro vita presente.
    forza pierrot, anche tu puoi farcela.
    caio tizi

  8. PROGETTO GLOBALIZZAZIONE TOTALE
    AGLI AMICI DELLA SEZIONE PROMETEO
    L’uomo nuovo
    ScusaTmi se questo scritto non è apparentemente attinente con l’argomento del forum, e che comunque al massimo verrà letto con la tolleranza per gli illusi. Ma io non desisto dal tema in oggetto.
    Il riscontro alle mie idee l’ho avuto dalle rivelazioni di Federico Rampini, da Santoro, dalla lettura del suo libro, la speranza indiana e dalla grandezza del padre dell’indipendenza indiana Aurobindo che ti invito a conoscere.
    Quella sera è nato nella mia mente “il progetto” che mi porta, con i panni di don Chisciotte, a difendere la mia speranza e quella di chi ci crederà. Un Illusione? Quando mai la speranza lo è.

    E’ l’ora!
    La prima metà del XXI secolo vedrà l’inizio dell’inversione di tendenza delle coscienze, prima di pochi milioni di pionieri dell’utopia per diventare miliardi di spiriti liberi che decideranno il futuro dell’umanità.
    Due parole sul cambiamento di tendenza.
    Una cellula che degenera non esiste, come non esiste un lupo che fa l’agnello, né un santo senza aureola.
    La cellula cancerogena genera sempre, meravigliosamente e in perfetta armonia con la sua natura.
    Essa è “professionalmente” attiva da riprodursi, organizzarsi e spostarsi in tutte le direzioni, anzi, là dove le difese immunitarie sono più carenti.
    Lo stress, le nevrosi il disequilibrio conflittuale tra l’ES con l’IO indicano i settori costituzionalmente indifesi del corpo dove la cellula dissociata trova il suo habitat per rigenerarsi e proliferare.
    E anche questo l’uomo fa iniquamente, separando se stesso da se stesso a dagli altri, formulando, convenzionando, discriminando, uccidendo e lasciandosi morire di cancro, guardando al cielo e pensando all’inferno.
    E tutto questo è tanto vero quanto l’oriente e l’occidente separati, per iniqua sorte, ne stanno a dimostrare.
    Controllare i fattori stressogeni, vincere le nevrosi e mettere in equilibrio il valore del pensiero che trascende (l’ES), con la mente raziocinante (l’IO), è il vero miracolo che l’uomo può e deve fare per la sopravvivenza della sua stessa specie.
    In tal guisa la spirale si chiude, non più Caino contro Abele, e staccheremo Cristo dalla croce.
    E per tornare all’inteso IL CAMBIAMENTO DI TENDENZA DALLA CELLULA CHE SI RICONGIUNGE, ALL’UMANITA’ CHE SI STRINGE IN UN GRANDE ABBRACCIO D’AMORE E DI FRATELLANZA PORTERA’ ALLA NASCITA DELL’UOMO NUOVO.
    IL PROGETTO GLOBALIZZAZIONE TOTALE E’ INIZIATO.
    COMINCIAMO A SCALARE UNA MONTAGNA COI DENTI
    *********

    Alzati, ho bisigno di te.

  9. ake il mio ragazzo è in carcere d auna settimana mi sento morire e stò impazzendo voglio farvi una domanda posso fare un collokuio con lui?come a chi mi dev orivolgere grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *