Grazie

Lascerei solo questa parola, grazie, da pubblicare sul blog, ma in questo momento la mia mano sembra inarrestabile, va da sola, quasi non so cosa voglia scrivere e dire. La cosa ben chiara ed entrambi è che voglio davvero ringrziare tutte le persone che mi scrivono, commentando che ciò che scrivo gli piace. A dire il vero non so se essere più contento o più stupito.
Non è vero, lo so.
Perché non immaginavo neanche lontanamente che più persone potessero trovare interessi o riscontri in quanto dico. Naturalmente lo speravo, però nella vita raramente le cose che speriamo avvengano poi alla fine accadono. Si punta sempre, o quasi, su fatti che hanno risultati certi. Invece ho trovato una realtà che non conoscevo ed è per me… bello, semplicemente.
Non ho mai scritto così tanto in vita mia, e mai con tutta questa voglia di farlo. adesso non sono più chiuso nella mia celletta, ma sono al bar all’angolo di casa, e parlo con le persone che ogni mattina incontro facendo colazione. Incontri che se vengono a mancare ne accusi il colòpo, perché ci piace conversare su quello che ci succede intorno, e spettegolare su Sarkozy e la Bruni che si sposano in unn rito riparatore perché lei è in dolce attesa.
Alla fine è questa la vita, la quotidianità è la vera libertà. Fin quando non la perdi sembra che non ti accorgi di quanto sia importante.
Grazie. Francesco

5 thoughts on “Grazie”

  1. grazie a te, francesco, per l’emozione che trasmetti e perché mi ricordi che la mia quotidianità, che tanto spesso mi annoia, è un bene prezioso, è la libertà di cui non mi accorgo, perché mi è dato viverla. grazie anche per l’entusiasmo che comunichi: è contagioso e mi fa cominciare bene questa giornata. sono contenta di stare un po’ al bar con te e di chiacchierare tra cappuccino e brioche.
    a presto,

    silvia

  2. “Si punta sempre, o quasi, su fatti che hanno risultati certi. Invece ho trovato una realtà che non conoscevo ed è per me… bello, semplicemente.”
    Grazie a te Francesco per queste parole, quanto sono vere, e non solo al tavolino di questo bar.
    Buone chiacchierate!

  3. ciao, ti andrebbe di spiegarmi come funziona e da cosa nasce dentro e fuori? sono interessata per tanti motivi e poi oltre ad essere un’assistente sociale mi occupo proprio di corrispondenza con i detenuti . grazie mille francesco e mi raccomando…trova sempre degli obiettivi per tirare avanti sia dentro che fuori

  4. è sempre un sollievo per me immaginare le persone libere di muoversi, andare. L’istituzione costrittiva, qualunque sia, ospedali e quant’altro… è una grande prova della vita, da cui uscirne trattenendo solo la preziosa esperienza, da renderla fruibile per sè, per altri.
    Buona colazione Francesco, c’è una bellissima Primavera, viviamocela tutta, anche l’inevitabile fatica di organizzarci le giornate, lo dico prima di tutto a me stessa, che alla mia venerdanda età ancora non ho imparato.
    Ogni stagione è diversa… ad ogni stagione un po’ si torna e un po’ si cambia, è il bello della vita. Ciao a Francesco e a tutti. Leda

  5. Caro Francesco,
    e’ piacevole andare al bar e poter chiacchierare di cronaca rosa e gossip perchè ci permette di incontrare delle persone e trascorrere qualche momento di spensieratezza.
    A proposito di spensieratezza ecco alcune barzellette del bar: mio marito controlla sempre se il cane ha preso qualche zecca dopo le nostre passeggiate serali in montagna.
    Una sera lo stavo guardando, quando cominciai a sentirmi prudere. Immaginandomi preda di una orrenda malattia, gli dissi che era meglio controllare anche me. “Si dovresti darti un’occhiata” rispose mio marito.”Potresti attacare qualche zecca al cane”!
    Io e mio marito stavamo guardando una scena romantica alla tv in cui un uomo e una donna ricordavano il giorno in cui si erano incontrati e dati il primo bacio. Mio marito intervenne subito: “Che giorno è oggi?” pensando che avesse in mente i nostri giorni speciali, gli dissi dolcemente: “Perchè lo chiedi” ” Mi stavo solo domandando” disse lui ” se stasera passano per la spazzatura!”.
    Speriamo che anche lei possa ritrovarsi presto a conversare con amici al bar. Nel frattempo le siamo vicini e pensiamo vivamente che le potrebbe tornare utile trovare un passatempo pratico con il quale potrebbe trascorrere meglio le sue giornate.
    Arrivederci al prossimo scritto, gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio Pina, Giovanna, Olga, Erminia, Valeria, Ellia,Verina.

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