Apprezzare la vita

È una gran verità che si apprezza ciò che si perde, finché lo si ha non lo si gode.
Io la mia vita l’ho persa chiuso qua dentro ma almeno ne ho avuta una gran fetta, ed è la più bella: la gioventù. Ora vorrei recuperare godendomela il più a fondo possibile, problemi compresi. Anna, vorrei chiederti un miliardo di cose perchè vedo che hai una visione della vita che è simile alla mia, ma siamo su un blog e mi limiterò a superficiali considerazioni, solo una cosa, se ti va di dirmela, io sono a Torino e come già saprai mi trovo in carcere (ma sono innocente!) e tu dove sei? Grazie del tuo saluto ha reso una giornata triste e grigia più gioiosa e luminosa.
Caspita, Barbara, la tua fede deve essere immensa, c’è un libro di Paolo Coelho: “Il manuale del guerriero della luce”, se ti capita leggilo (come me al mattino) è stupendo. Purtroppo ora non ho tempo ma spero potremo portare avanti questo discorso.
Vorrei ancora ringraziare tutti quelli che mi hanno risposto e in particolare gli anziani della casa di risposo Trifoglio, rinnovo i saluti a tutti voi, siete grandi.

Calorosamente Claudio

3 thoughts on “Apprezzare la vita”

  1. Ciao Claudio!!io sto a Roma!!una città troppo bella che giorno per giorno mi fa innamorare..anche se le mie origini sono di un’altra regione.in questo momento sono al lavoro!e mi sto annoiando..non vedo l’ora di uscire..sai,purtroppo ho avuto molti discpiaceri nella mia vita..ma non ho mai sottovalutato la sua bellezza!non ti nascondo che nei momenti di sconforto ho pensato alla morte,ma un pensiero breve..perche’ quando davvero ti avvicini alla morte,capisci il valore della vita.di tutte le cose semplici..cose che abitualmente facciamo nell’arco di una giornata e che tendiamo a sottovalutare!per me,tutto ha un sapore qualsiasi cosa,camminare per la strada .mangiare una cosa buona,stringere la mano alla persona che ami!correre sulla riva del mare..ridere x una battuta,girare per i negozi guardare le vetrine,guardare un panorama..oppure fare le corse la mattina per prendere il bus!stancarsi..anche questo è bello..ogni secondo, minuto di vita che viene,trascorre,e nn tornerà piu’…bisogna godersela tutta..sopratutto mettendoci amore..amore per ogni cosa che fa parte della vita.la vita è bella…davvero..e non vorrei perdermi neanche un giorno..amo tutto della vita..purtroppo ci sono anche le cose brutte,ma dobbiamo imparare a vedere i lati positivi.ci sono anche le delusioni.. che ti fanno star male..ma tu sorridi! e la vita ti premierà apri il tuo cuore,cerca di cogliere le cose piu’ pure e dolci..e sarai felice!scusami se mi sono dilungata!avevo voglia di trasmetterti il mio pensiero.. 🙂 Un abbracciooo

  2. Caro Claudio,
    ho letto con attenzione e interesse il tuo scritto, dici di essere in carcere ma innocente, non entro nel merito, non ho elementi, capacità e tantomeno desiderio di giudicare.
    Vorrei però sottoporre alla tua attenzione una frase di un autore francese ebreo di 31 anni, la cui famiglia era sta buona parte sterminata dai nazisti: Andrè Schwarz-Bart. La frase che ti segnalo e tratta dall’opera L’ultimo dei Giusti del 1959 e così recita: Se un uomo soffre da solo, è chiaro che la sua pena resta solo per lui. Ma se un altro lo guarda e dice : “Quanto soffri, fratello?”, prende il male dell’amico nei suoi occhi. E se è cieco, lo prende con gli orecchi e se è sordo, con le mani. E se l’altro è lontano e non lo può vedere, sentire, toccare, allora può forse indovinarlo.
    Questo, caro amico, anche se sconosciuto, io posso fare come penso anche altre persone, condividere le tue pene e portare nel cuore le tue sofferenze perchè è giusto non fuggire dal dolore del fratello ma di prenderlo nelle mani, negli occhi, negli orecchi e soprattutto nel cuore.
    Salutoni

  3. E’ verissimo, le cose migliori della vita si apprezzano solo quando ce ne si allontana… Leggendo i vostri post mi viene sempre più voglia di godermi la mia età e di godermi anche le età che verranno. Penso che la vita non si deve abbandonare, bisogna camminare insieme, tenendola per mano. Complimenti per le emozioni che riuscite a trasmettere.
    (A)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *