La vera sfortuna

Buongiorno a tutti,
sono una donna ho quarantadue anni e sono mamma di quattro bambini, tre femmine e un maschio.
Sono divorziata e vivo da quattordici anni con un uomo calabrese di trentacinque anni. Con lui ho trovato il vero amore e la felicità che non ho mai avuto.
Sono sempre stata sfortunata. Non ho avuto una mamma perché purtroppo è stata investita da una macchina quando avevo dieci anni. Sono stata cresciuta dai nonni e da una zia e mia sorella più grande. Mi è mancata tanto la mia mamma. Ho conosciuto all’età di quindici anni il ragazzo che poi è diventato mio marito. All’inizio andava tutto bene. Però lui c’era poco, faceva il camionista e io mi sentivo trascurata e non amata. Poi è mancato il mio caro papà al quale volevo molto bene e ne ho fatto una malattia, come se il mondo mi fosse crollato addosso. Il mio matrimonio è finito. In seguito sono andata a convivere con il mio nuovo uomo, che lo è tuttora.
E poi ho incontrato la vera sfortuna. Ho conosciuto persone cattive e maligne, persone piene del far del male. Io mi trovo in carcere da un mese e sto soffrendo perché non lo merito. Sto in carcere senza prove, senza aver commesso niente. Sto pagando ingiustamente. C’è gente che ha commesso gravi cose ed è fuori. Io mi chiedo ogni giorno: perché la legge condanna senza prove? Io non sono quella che vogliono far credere e non lo accetterò mai. Io sono una mamma e chi mi conosce sa come sono e chi sono. Come posso fare per dimostrare la mia innocenza? Io ringrazierò tutti quelli che mi scriveranno e mi daranno consigli, suggerimenti. Risponderò alle vostre lettere e ai vostri giudizi, belli, brutti, li accetterò.

Vi porgo i miei saluti, aspetto le vostre lettere. Sonia.

7 thoughts on “La vera sfortuna”

  1. ciao sonia, benvenuta nel blog!
    immagino la tua sofferenza e posso ti porgo un saluto e un caloroso abbraccio per il momento. spero che ques’esperienza della scrittura possa darti un po’ di sollievo e possa farti conoscere per quella che dici di essere veramente da chi, come me, sta fuori.
    per ora un bacio e a presto,
    gio

  2. Ciao Sonia, non esiste peggior cosa di dover pagare per un reato non commesso.. spero che questa tua permanenza in sezione termine in fretta e tu possa ritornare presto dai tuoi figli e dal tuo amore. un abbraccio, scrivi ancora.. Stella

  3. Cara Sonia,

    Ti dedico una poesia scritta da una mia cara amica, Fausta

    E poi…

    Poi passa il tempo
    e tutto quello
    che ti ha fatto soffrire
    si scioglie
    in un sorriso
    perchè su quelle pietre-
    che la penna ha disegnato-
    hai camminato
    creando la tua strada.

    Un abbraccio
    Carla

  4. Ciao Sonia, è la prima volta che entro in questo spazio dedicato alla sezione femminile del carcere….- leggo le tue parole e trasalgo! In una società malata come questa tutto può accadere ma…..- che reato ti viene contestato? cosa dice il tuo avvocato? mi pare che con un buon avvocato queste cose si possano superare. Io di legge non so niente; ho un’amica avvocato che non è penalista, ma fa “civile”…..- spero cmq che trovi la maniera di dimostrare la tua estraneità ai fatti. Un abbraccio! Pier

  5. Ciao Sonia oggi è la prima volta che io e mio marito vediamo questo blog è la tua lettera ci ha molto colpiti essendo mio marito un ex detenuto nn so se hai provato ha rivolgerti al garante dei detenuti raccontando la tua storia . A volte il destino è beffardo ma non arrenderti fatti forza per i tuoi figli e un domani saranno fieri di te per aver superato questa ennesima prova a testa alta ti siamo vicini un forte abbraccio DEBORA E GIUSEPPE

  6. Cara Sonia,
    siamo gli Ospiti della Casa di Riposo Trisoglio di Trofarello,
    siamo circa un’ottantina di persone con varie origini e culture.
    Siamo molto dispiaciuti per quanto le è accaduto.
    L’unico aiuto che possiamo darle sono le nostre preghiere.
    Ci auguriamo di continuare il nostro dialogo telematico e nel frattempo le inviamo i nostri più cari saluti.

    Gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio
    Gina, Francesca,Giuseppina,Elvira, Erminia,Rosetta, Carletto,Piero,Verina,Margherita,Caterina,Ulisse,Ellia, Teresa,Nicolina,Angiolina,
    Margherita,Giaele,Irma,Suor Anna,Lidia, Olga,Cati,Rosa,Margherita,Giuseppina,Carolina, Rita,Giulia,Nicolina,Teresa,Celeste, Maggiorina,Maria,Rosaria.

  7. Ciao Sonia…è la prima volta che visito questo blog…purtroppo con i tempi che corrono dimostrare la propria innocenza è cosa ardua. Se hai trovato sulla tua strada persone che hanno saputo ben coinvolgerti la battaglia è dura ma li si può vincere…sempre. Il problema è che dopo tutte le critiche subite da parte dei cittadini sulla mancanza di giustizia e di pena effettiva, ora il sistema sembra stia cambiando e allora ci si sta iniziando a basare solo su indizi e non su prove certe. Mi dispiace dirlo ma è così…per lavoro(sono un avvocato penalista) purtroppo lo vivo ogni giorno ma stringendo bene i denti e i pugni si deve sempre lottare per dimostrare di essere innocenti. Ma visto che hai dei figli, e ben 4, se la tua pena è definitiva…potresti richiedere le sanzioni alternative….parlane col tuo avvocato se non lo ha già fatto lui…ciao ciao e buona fortuna

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