Semplicemente

Cos’è la semplicità? Lo dice la parola stessa.
Il buddhismo e, per quanto strano, il carcere in sé mi hanno fatto capire quanto poco ce ne rendiamo conto. Il Buddhismo insegna a non cercare fuori di noi la felicità, ciò che ci scrive è dentro il nostro cuore.
L’uomo che non cerca, trova. Colui che cerca mai troverà. In sostanza, cercare vuol dire non essere mai soddisfatti di ciò che si ha o che si è. Non cercare, invece, significa trovare gusto e soddisfazione in ciò che si è o si ha.
In carcere capita di passare anche lunghi periodi senza avere le cose più banali. Non si è liberi di fare, o di muoversi, o di amare. Si è soli. L’unica libertà che niente e nessuno può mai fermare o imprigionare è la tua fantasia. Ma, col tempo, anche quella si affievolisce.
Con questo non voglio dire che non si debba voler migliorare, anzi, è un dovere migliorare se stessi e l’ambiente in cui ci si trova.
Non importa che fai, dove sei, con chi, quanto chi sei tu. E non è mai troppo tardi per essere ciò che potreste diventare.
Felici.
Detto molto più semplicemente, goditi i piaceri quotidiani come se non li avessi da molto tempo, vedrai e scoprirai la semplicità.
Secondo l’opiione generale, un concetto astratto ed estremamente complesso da attuare è: un uomo per essere felice ha bisogno di mente, corpo e anima. Alimenta con lo studio la tua mente, aferma il tuo corpo e consolida la tua fde.
Quanti fanno queste tre cose con sostanza? Soprattutto all’inizio è molto difficile,
non c’è tempo,
non c’è spazio,
non c’è…
Non c’è voglia.
In questi giorni sono in attesa di una risposta per me molto importante, perché riguarda la mia libertà, che potrebbe essere imminente. Comunque in un lasso di tempo relativamente breve.
Solo che quando si è qua anche un solo giorno, è un giorno di vita in meno.
La vita è un dono troppo prezioso, ma a cui poco si pensa e che poco si apprezza.

Ciao, da Claudio

5 thoughts on “Semplicemente”

  1. Buon giorno Claudio!mi fa troppo piacere leggere le tue parole,parole giuste,piene di vita,sai,è un po’ che vorrei parlarti,diciamo cosi’,di una mia delusione(te la faccio il piu’ breve possibile),cominciando dal motivo per cui ho scoperto questo blog.da due anni ero fidanzata con un’uomo,molto piu’ grande di me,inizialmente molto dolce comprensivo affettuoso ecc.ed io me ne innamorai perdutamente,pensai..è l’amore che aspettavo da tempo.passammo dei bei periodi insieme,pensai.merito cosi’ tanto?mi sentivo realizzata..troppo gioiosa..poi pero’ comincio a cambiare..atteggiamenti possessivi,gelosia cronica allucinazioni ecc,tanto ke mi faceva sceneggiate davanti a tutti mi offendeva e qualche volta mi ha aggredita..un brutto giorno lo arrestano.una cosa inaspettata da tutti..da quel momento la mia vita ha cambiato colore dal bianco al nero.non uscivo piu’ piangevo sempre pregavo come una pazza..cercavo di far tutto pur di poterlo vedere e quando andavo da lui,portandogli anche le cose per mangiare vestirsi ecc scrivevo 5 lettere al giorno. piangevo ancora non volevo staccarmi dalle sue braccia!il momento in cui scadeva il tempo era la fine per me..pensavo di farla finita.non potevo vivere senza di lui ,e sapendo ke stava in quel posto,non potevo far nulla per aiutarlo..avrei voluto rimanere con lui.tanto la mia vita fuori era peggio senza di lui.e poi sembrava anche cambiato un po’ piu’ calmo ,comprensivo..mi diceva perdonami amore mio se ho dubitato della tua fedeltà e sincerità.saro’ cn te piu’ dolce comprensivo ecc.faro’ di te la cosa piu’ importante della mia vita.io non vedevo l’ora ke uscisse mi immagginavo tante cose insieme a lui,creavo castelli favole…sognavo sempre ad occhi aperti,pregavo la madonna affinche’ ucisse presto in modo da poterlo amare sempre di piu’ e costruire un nido d’amore.ero stanca di soffrire cosi’ tanto.un bel giorno mi kiama la madre dicendomi ke era uscito!mi senti’ male in quel momento,fu’ il giorno piu’ bello della mia vita sorridetti tutto il giorno e la mattina dopo mi precipitai da lui!mi accolse bene…finalmente i nostri animi erano uniti …ed io non potevo chiedere di meglio o altro dalla vita ero appagata stavo bene.ma,lui.purtroppo torno’ ad essere quello di prima e anche peggio comincio’ nuovamente a maltrattarmi a dire ke lo tradivo.ad offendermi con tutti,a ferirmi..a strapparmi i capelli..a dirmi tutte le cattiverie di sto mondo.. poi rimasi anche in cinta,e mi disse che il figlio non era il suo e chisa’ con chi me ne sia andata ecc qualche volta alzando le mani ecc.nn mi dilungo ..e’ lunga la storia..ho dovuto lasciarlo dopo tutto quello che ho fatto per lui..e tutto l’amore ke possiedo..e adesso non mi degna nemmeno di una telefonata..quest’esperienza mi è rimasta dentro.. ho creduto molto in lui.. ed invece sofferenze fatiche.. maltrattamenti anche da parte della famiglia..senza dirgli nulla a lui..e faccio ancora fatica ad accettare questa realtà..non riesco ad odiarlo..perche’ l’ho amata troppo..e quando penso alla vita,a tutte le cose belle..mi rattristo xkè avrei voluto condividere tutte le cose piu’ semplici e belle della vita con lui…e quindi vi dico,non sprecate le cose belle ,i grandi amori..o le occasioni nella vita.se vi capita di trovare una persona che amate..godetevela e vivete ogni attimo della giornata ,anche la quotidianeta’ come dicevi tu Claudio insieme ne usciranno sensazioni bellissime.io vivro’ sognando..magari un nuovo amore che mi apprezzi.chiudo e mi scuso tanto se ho scritto questa storia,chiedo scusa,ma avevo voglia di raccontarla.detto cio’ ti auguro veramente con tutto il mio cuore che la risposta che attendi sarà piu’ che positiva e soddisfacente!in bocca al lupo! e auguriii !!!!!

  2. che bella lettera di serenità!
    mi sono ritrovata molto nelle tue parole, anche io ultimamente ho riscoperto la mia strada per la felicità…
    molto simile alla tua anche se ha un nome diverso (ma io ai nomi non ci ho mai badato molto)….
    l’amore, il dono di sè agli altri, la gioia di esistere, di essere creature: in una parola Gesù.

    prego per la risposta che attendi….

    un abbraccio

  3. Caro Claudio,
    Margherita a commento del suo messaggio dice che bisogna accontentarsi di quello che uno ha, perchè se uno non si accontenta la vita diventa difficile; Giuseppina aggiunge che bisogna accontentarsi di quello che viene e di quello che verrà e rassegnarsi alla volontà di Dio.
    Margherita di Napoli sostiene che nella vita bisogna cercare di essere tranquilli, fare sempre del bene e mai del male e che alla casa di Riposo Trisoglio anche se non si è parenti si è tutti amici.
    Teresa le ricorda che in carcere è meglio non andare, si sta meglio fuori, si è più liberi di fare le cose belle della vita.
    A Suor Anna, leggendo il suo scritto, è venuta in mente una preghiera scritta da San Francesco che ha come tema proprio la semplicità di cui lei Claudio parla:

    IN TANTI LUOGHI
    Ogni uomo semplice, porta in cuore — un sogno ; con amore e umiltà potrà costruirlo. — Se con fede tu saprai vivere umilmente — più felice tu sarai, anche senza niente. — Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore — una pietra dopo l’altra alto  arriverai. — Nella vita semplice troverai la strada — che la pace  donerà al tuo cuore puro — e le gioie semplici sono le più belle — sono quelle che alla fine sono le più grandi. — Dai , e dai , ogni giorno con il tuo  sudore — una  pietra dopo l’altra  alto  arriverai.

    Saluti dagli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio : Fiorentina, Antonia,Rosaria
    Gina, Francesca,Giuseppina, Rosa, Carlo, Piero,Valeria, Margherita,Caterina, Ulisse,Teresa, Nicolina, Angiolina,Margherita,Giaele, Irma, Suor Anna,Lidia, Olga,Margherita, Giuseppina,Carolina, Rita,Giulia, Nicolina,Teresa, Celeste,Maria

  4. Ciao Claudio……spero che tu possa ricevere una risposta positiva….non importa cosa potrai aver commesso…importa l’uomo che sei ORA….ti saluto Simona

  5. Ciao Claudio cercavo qlcosa su Google e so arrivata a tue parole , un piacere leggerti !! bellissimi tuoi pensieri ..tuoi sentimenti … veri …
    me lo salvo a tuo blog
    Un saludo dall umbria !!
    io sono argentina pero 🙂
    Chau !!

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