L’arte è bella per questo

Ok, ok, basta.
Non fatevi più queste paturnie mentali.
Premetto: oggi parlerò in modo semplice perché non voglio apparire onniscente.
Qualcuno come Vitaliano, vedendo i miei pasticci, sta pensando che io sia ispirato da temi o pensieri e traumi quando disegno. Altri come Naelegia o Noemi ne apprezzano lo stile e i colori.
Per ultimi cito i carissimi amici della Trisoglio… ma come si dice, beati gli ultimi se i primi sono onesti: leggendo i loro commenti rido di gusto.
Giuseppina vede i miei pensieri; Valeria la vita con i pensieri; Piero lo vede astratto, quindi si ferma alla forma; per Gina è una bella mascherina colorata; e qua rido ancora più di gusto, pensando che per Margherita, Francesca, Celeste e Caterina il disegno è molto complicato e sembra un pasticcio.
Tutti voi, amici, vedete ciò che io a volte stento a pensare, ma l’arte è bella per questo. Anche quando non s’intende dire nulla si suscita in altri emozioni o sensazioni. Ma, come diceva qualcuno, l’arte è fine a se stessa, ed io non sono così bravo, neanche uno scarsone, beh diciamo che sono un mediocre.
Lo faccio per diletto, per piacere (anche se in questo momento non ne provo tanto). E’ solo quello che la mia mano fa liberamente quando tiene un colore, una penna, una matita. A volte mi guardo intorno e disegno così, semplicemente.
La mia cella è zeppa di pezzi di carta, fogli, schizzi, attaccati al muro, perché è ciò che gira in me ed è tutto ciò che è intorno.
Una mostra ci sarà qui in carcere (forse). Vi farò sapere.
Un’ultima cosa, io non dò i titoli ai miei testi, lo fanno i ragazzi del blog.

Un saluto a tutti. Anche agli ultimi connessi. Bama

5 thoughts on “L’arte è bella per questo”

  1. Nessun grande artista vede mai le cose come sono veramente. Se lo facesse smetterebbe di essere un artista” (Oscar Wilde)

    un quadro…un disegno…una poesia…
    a me devono dare un’emozione immediata, non posso cercare di interpretarli, mi devono catturare perchè arrivano direttamente al mio cuore, niente di più!
    poco importa se l’autore voleva dire qualcosa che non ho capito o se ho interpretato male, è solo una questione di sensibilità, di vicinanza emotiva
    un saluto a te, artista

  2. ciao,
    stasera ho di nuovo partecipato ad uno zadankai, tu sai cosa è vero? avevo un umore nerissimo, infilata nel mio tunnel di interna autodistruzione, di autolesionismo. non ho detto nulla, non sono riuscita a parlare ma alla fine ne sono uscita alleggerita. Sono importanti in contatti con gli altri, e si riesce a dare anche quando ci sembra di avere dentro il vuoto assoluto. Anzi, forse quando non si “pretende” nulla da noi stessi si riesce a dare ancora di più. Ci si puo sentire imprigionati anche nell’assoluta libertà, e siamo noi stessi i nostri carcerieri. E’ un offesa alla vita questa, non devo farlo mai più.
    Un abbraccio.
    Mi firmo Marta.M perchè ho visto che tra le visitatrici c’è un ‘altra Marta. Un saluto pure al lei.
    Grazie a tutti, leggere questo blog è molto incoraggiante.

  3. Ciao Bama,
    mi piace molto l’idea di uno spazio pieno di fogli e schizzi.
    Invidio un po’ chi riesce a rappresentare la realtà (ma anche l’immaginazione) con i colori.
    Io a volte ci provo con le parole, mi manca il talento artistico purtroppo. Tu continua a disegnare, poi ognuno può vedere e interpretare i tuoi disegni, cosa importa dei titoli che ci mettono o dei commenti a cui tu non avevi minimamente pensato? al massimo ti farai due risate…
    Un caro saluto

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