Quelle estati in Sicilia…

Un’altra puntata dei dialoghi in cella tra Pierrot e il suo gatto Ciccio, raccolto nel cortile del carcere.

Finalmente quel ragazzo andò via, andò via da casa, ma non da dentro di me. Come ti avevo detto, ogni anno finite le scuole andavamo in Sicilia per un mese, e poi si tornava. Ricordo ancora i viaggi in treno, non avevo mai visto tante persone ammassate una sopra l’altra, quando il treno entrava in stazione le persone salivano dai finestrini per occupare gli scompartimenti. Era peggio di uno sciame di locuste, ma allo stesso tempo lo trovavo divertente. Poi, se una volta partiti, dovevi andare al bagno, quando aprivi ci rinunciavi, nel corridoio tra persone e valige non c’era nemmeno lo spazio per mettere i piedi.
In seguito, il viaggio lo affrontammo insieme con la macchina, ma credimi, il risultato non cambiava, tranne che eri più comodo. L’autostrada era un formicaio nel pieno della frenesia, code interminabili che non sapevi dove cominciavano e dove finivano, anche se i miei occhi erano assorti dai mille paesaggi che lentamente scorrevano, di regione in regione.
Una volta arrivati, tra escursioni al mare e feste di paese, era già il tempo del rientro e di ricominciare le scuole.
Tornare a Torino era uguale che tornare a ciò che avevo vissuto, non erano passati molti mesi, e dormire in quella stanza, in quel letto, era un pugno nello stomaco. Quando si spegnevano le luci io cominciavo a tremare e altre volte a piangere, nel silenzio, a piangere dentro…

(19. Continua…)

One thought on “Quelle estati in Sicilia…

  1. Caro Pierrot,
    abbiamo il desiderio di ricevere una tua risposta ai nostri messaggi, chissà se è possibile?
    Leggendo il tuo scritto ci sono venute in mente le vacanze trascorse in passato insieme ad amici e famigliari, erano sempre momenti belli e divertenti e di riposo dopo un anno di lavoro. Adesso invece siamo in casa di riposo e siamo in vacanza tutto l’anno, adesso facciamo la vita di Michelasso che mangiava beveva e andava a spasso.

    Saluti, gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio Fiorentina, Antonia, Rosaria, Gina, Francesca,Giuseppina,,Rosa, Carlo, Piero,Valeria, Ellia,Caterina, Ulisse,Verina, Angiolina, Margherita, Giaele, Irma, SuorAnna, Lidia, Olga, Margherita, Giuseppina, Carolina, Rita,Giulia,Teresa,Celeste,Maria, Michele, Giovanna.

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