Una padrona per Ciccio

Pierrot vuole dare una notizia al suo gatto Ciccio, ma non sa da dove cominciare.

A proposito, a teatro c’erano anche l’insegnante di Artistica, con la quale ho un buon rapporto.
“Siete amici?”
No, Ciccio, è come ho detto, c’è un buon rapporto, lei è molto simpatica, anche se per salvaguardarla da ciò che la circonda alcune volte mi arrabbio, ma solo a fin di bene, non potrei arrabbiarmi con lei.
“Ma non è tutto vero”
Ma cosa dici, Ciccio…
“I tuoi occhi, amico”
Cosa?
“Sono come quando incontri…”
Fermati, fermati…
“Ma perché?”
Sai, Ciccio, c’erano anche i suoi occhi, ma sono rimasto alla larga.
“E perché?”
Non so, credo dipenda sempre da come mi sento, o meglio penso sia imbarazzo, e poi mi sento inopportuno, sono già in troppi ad avvicinarsi, quasi fosse una competizione a chi può parlarledi più. Io mi chiedo in quella gentilezza che solo lei sa trasmettere, come faccia a seguire l’accavallarsi di chi parla.
“Ma non le hai proprio parlato?”
Beh, sì che ho parlato con lei.
“E cosa vi siete detti?”
Sai, sei un bel curiosone…
“Perché?”
Così, Ciccio, così… abbiamo parlato di te, e del fatto che forse presto andrai a stare meglio, in uno splendido posto.
“Ma io là fuori ho paura”
Anche io Ciccio, e chissà che anch’io domani non trovi qualcuno che sappia volermi bene.
“Come fai a sapere che mi vorrà bene?”
Perché mi ha raccontato una cosa verso un altro animale e nel suo racconto esternava ammirazione per le cure che ha avuto verso di esso.
“E tu ti fidi?”
Sì, Ciccio, io mi fido senza nessuna riserva, e poi avrò tue notizie, e chissà che un domani non ci si possa incontrare…
“Meooo”
Ciccio m…
“D’accordo, d’accordo…”
Almeno mi hai fatto sorridere.
“Era proprio il mio intento”
Ora ho anche un gatto spiritoso… se volessi potrei condividere con più persone ciò che condivido con te, ma ognuno ha i suoi problemi, ognuno ha la sua carcerazione da fare, e non sarebbe giusto dare anche a loro questo peso. E poi chissà cosa potrei riportare a galla del loro vissuto, questo è sentirsi soli, del resto su questa terra siamo tanti quelli che, pur stando tra gli altri, si sentono soli.

(24. Continua…)

1 thought on “Una padrona per Ciccio”

  1. ciao pierrot, chissà se sei già uscito….
    comunque ti mando un saluto…!
    anche quando sarai fuori continua a scrivere e a fare tutto quello che facevi dentro…ok?
    ciao, claudia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *