Single

Innanzi tutto, grazie a Miky per le sue parole e il suo incitamento. Ce la farò di certo, la mia ormai è una sfida ad arrivare alla fine di questa esperienza, e sono quasi a metà del mio cammino. Ho ancora tanto da fare e da dare, ma non intendo fermarmi in questa valle di lacrime. Di stimoli ne ho due, che valgono un po’ più del tutto, e poi non sono una che si arrende, ma lotto fino ad arrivare ad aggrapparsi sugli specchi, se necessario. Piuttosto di cedere, scivolo fino allo sfinimento, ma poi rialzo la testa e riparto.
Sono un acquario, quindi testarda come nessuno, e poi nata nel mitico ’65, perciò… il top. E perché no, sono anche single, forse non infelicemente come Maurizio, ma preferisco essere sola che abbinarmi con persone che sono più simili a bestie che ad esseri umani. Senza offese per le bestie, naturalmente.
Ma poi scusa, Maurizio, vuoi levarti il piacere di lasciare i calzini sporchi in giro, o rimandare i piatti a domani, o vedere la partita della tua squadra del cuore? (Forza Juve, naturalmente). Se però alla sera, quando vai a nanna, ti senti troppo solo, procurati un orsacchiotto – il mio si chiama Chicco – e stringilo forte, ti darà forse più calore lui di un rapporto sbagliato e, soprattutto, non romperà le scatole.
Vedi che alla fine essere single non è poi così spiacevole. E non scatena gelosie se ora sei incollato al pc a rispondere a una detenuta.
Baci, baci a tutti.
Alina

2 thoughts on “Single”

  1. mà ciaooo..alina….. come sempre..ti son debitore..di un sorriso…tieni il conto..spero di restituirli con interessi….ok..lo ammetto…vale sempre..il vecchio detto…meglio soli chè male accompagnati..però..come direbbe una canzone..non lascio chiusa la porta del cuore….per l età..concordo..io son del 69..perciò..siam figli dei mitici anni 60……e siam tenaci……io….essendo in montagna..e amando gli animali..bè..la sera..solo non mi sento..pinga..il mio micio..si intrufola..a dormire in fondo..al letto..però..sè mi muovo…certi morsi..hahaha..è felino viziato..hehehe..per calzini..oppure..pitti..bè lo ammetto..amo cucinare…perciò..sono.ok…solo in una cosa…proprio..pur mettendocela tutta……..bè..in coppa la guardo……mà sono..del toro…..granataaaa……pura sofferenza..lo sò…mà…al cuore non si comanda……piccolo appunto finale..sè..una tipa..avesse..dà ridire..perchè..scrivo..a tè..a voi….bè..certamente non avrebbe capito nulla di mè..e non verrebbe neanche considerata dal mio cuore…cosa chè vale per chiunque..io sono fiero..e felice..della nostra corrispondenza…. grazie ancora..un abbraccio…e giustamente..mai smettere di lottare……mai arrendersi..dentro..nell anima…. moralmente…ti son vicino…. salutissimi…maurizio…..

  2. Ciao Alina,

    Questo è il concetto di amore secondo Thich Nhat Hanh, un nome difficile per un monaco vietnamita molto saggio.
    Difficile amare in questo modo, ma quando hai la fortuna di incontrare quello che hai sempre cercato, non ci sono litigi, nè gelosie, nè pupazzi che possano turbare i tuoi sentimenti.
    Ti auguro di incontrare qualcuno che sappia amarti come meriti.

    Succede molto spesso che cerchiamo programmi televisivi, storie, conversazioni, o anche cibo, cerchiamo insomma qualcosa per coprire la nostra sofferenza. Ma la vera soluzione non è il divertimento. Dovremmo cercare un significato per la nostra vita, dovremmo essere in grado di sviluppare in noi l’amore, la comprensione e la compassione. Sono questi gli elementi che nutrono e guariscono le persone.

    Quello che ho imparato dall’insegnamento e dalla pratica è che l’amore è impossibile senza la comprensione. Ci vuole tempo per guardare e per poter comprendere.

    Il vero amore contiene l’elemento della gentilezza amorevole, che è la capacità di offrire felicità. Per rendere felice una persona bisogna esserci. Si dovrebbe imparare a guardarla, a parlarle. Rendere un’altra persona felice è un’arte che si impara.
    Il secondo elemento che compone il vero amore è la compassione, la capacità di togliere il dolore, di trasformarlo nella persona che amiamo. Anche in questo caso bisogna praticare il guardare in profondità per riuscire a vedere che tipo di sofferenza ha in sè quella persona. Spesso avviene che l’altra persona, compresa e sostenuta, sarà in grado di affrontare più facilmente le difficoltà della sua vita, perchè sentirà che siete dalla sua parte.
    Il terzo elemento è la gioia. Il vero amore vi deve portare gioia e felicità, non sofferenza giorno dopo giorno.
    Il quarto e ultimo elemento è la libertà. Se amando sentite di perdere la vostra libertà, di non avere più spazio per muovervi, quello non è vero amore.

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