Al “club” Trisoglio

Grazie per il vostro pensiero signora Margherita, se non ci fosse quel coraggio che accompagna la speranza le assicuro che sarebbe molto dura trascorre il tempo in questi luoghi.
Giustamente chi sbaglia PAGHI, ma per le mie esperienze, purtroppo la legge italiana non è mai stata uguale o equa per tutti, ogni persona è caso a parte.
Sono ottimista e spero, con tutto il cuore, di non rimettere più piede qui dentro.
Che film si può girare! E’ stato girato e tra non molto uscirà nelle sale, il titolo se ben ricordo è “Solo colpa di Giuda” o “Tutta colpa di Giuda”, ora non ricordo esattamente. Mi devo informare, vi farò sapere.
Come dice il vecchio saggio: “Tutti sono utili ma nessuno è indispensabile”
E mando un caloroso abbraccio alla signora Giovanna, non pianga più ma mi faccia un bel sorriso perché la vita è proprio bella perché varia.
Come dice Augidina, bisogna rispettarla, l’unica vita che abbiamo, e volerci più bene, se noi ci vogliamo più bene, di riflesso si viene a ricevere del bene.
C’è già troppa cattiveria in giro per il mondo, quindi lasciamola agli altri, noi teniamoci il nostro Bene e Bello che abbiamo dentro.
Ora vi saluto, un abbraccio a tutto il “club Trisoglio”, attendo le vostre risposte e ricette.
Con simpatia,
Fiore

2 thoughts on “Al “club” Trisoglio”

  1. salve a tutti e ciao a te Fiore,
    mi sono appena registrata su questo blog, ed ho deciso di rispondere a te per diversi motivi. innanzitutto mi presento; ho 18 anni e ancora studio… sono capitata in questo blog per caso, mentre cercavo qualcosa sulla libertà, per un saggio di filosofia. comunque ritornando a prima mi hanno colpito diverse cose: la frase ke “tutti sono utili e nessuno indispensabile” perchè la uso anke io molte volte; e il tuo nome.. ke mi ricorda quello di un mio amico. sai riguardo al saggio di cui ti ho detto prima… io riflettendoci mi sono resa conto che la libertà non esiste nemmeno per noi che siamo fuori. il mondo o gabbia in cui tutti viviamo racchiude proprio tutti..che siano essi carcerati o non. ci vengono imposte idee non nostre dai mass media, oppure ci viene imposto un consumismo smisurato che magari nemmeno possiamo permetterci, ma che lo facciamo solo perhè vorremmo essere qualcunaltro ( i ricchi). vabè apparte questo io volevo riprendere il tuo disocrso sulla speranza.. non sò che cosa hai fatto tu per stare li dentro, spero sia una cosa non grave.. e comunque la speranza è il motore della vita.anche io spero molte cose.. spero un fututo migliore, spero e sogno… tu continua a sperare a quando sarà il giorno che uscirai e spera anche che ad accoglierti ci sia un mondo migliore.. che non faccia skifo come qsto!!!
    ciao fiore!!!=)

  2. Caro Fiore,
    ci ha fatto molto piacere ricevere sue notizie. A proposito di ricette, visto che siamo a carnevale, la signora Giovanna ricorda che una volta faceva le bugie di carnevale utilizzando zucchero. Farina uova, un po’ di lievito. Le impastava creando una sfoglia e le friggeva nell’olio bollente. Infine le copriva con lo zucchero a velo.
    La signora Margherita di Napoli ricorda che a carnevale si faceva una festa bellissima e, durante il periodo di quaresima si coprivano tutte le statue dei santi con delle coperte e poi si faceva una processione.
    La signora Brigida che ha vissuto per tanti anni in Tunisia ricorda che a carnevale si vestiva da suora e che mangiava delle bugie simili a quelle nostre italiane.

    Saluti, gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio: Beatrice, Rosaria, Gina, Vincenza, Rosa, Francesca,Giuseppina,Rosa, Carlo, Antonietta, Cornelia, Piero,Valeria ,Caterina, Ulisse, Rosalia, Angiolina, Margherita, Giaele, Irma, Beatrice,Lidia, Margherita, Riccardo, Giuseppina, Carolina, Maria,Celeste, Maria, Giaele, Giuseppe, Luigi, Osvalda, Michele, Mariola, Assunta, Margherita, Caterina, Giovanni e Giovanna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *