Nostalgia di belle parole

Ciao a tutti voi del blog. Un saluto particolare va a tutti voi della casa di riposo Trisoglio, un abbraccio e bacioni, siete sempre nei miei pensieri e nel mio cuore. Mi mancate: non ho più ricevuto le vostre filastrocche, poesie, consigli e belle parole, mi date tanta forza e coraggio, e mi regalate sempre un sorriso, anche quando altrimenti non ne ho voglia.
Ho passato due settimane tristi, tanto che non avevo più voglia di scrivere. Ho perso una zia molto cara, che mi ha cresciuto quando mia madre era in ospedale, e non riesco ancora a credere che non la vedrò più. Appena esco andrò al cimitero a trovarla, e le porterò un bel mazzo di fiori. Spero che mi abbia perdonata perché io non ero al suo funerale, ma lei sapeva che ero qui. Sono io però che non riesco a perdonarmi il fatto di non avere potuto vederla, e darle l’ultimo saluto.
Ora vi abbraccio tutti, e vi mando baci con tanto affetto.

2 thoughts on “Nostalgia di belle parole”

  1. ciao, sonia, intanto, condoglianze, sentite, poi bè…chiunque di noi, non si perdona qualcosa, mà è la vita, purtroppo, la morte arriva, senza preavviso, cè chì, prima, di..appunto..il saluto terreno, per banali motivi hà litigato, chì non si è mai riuscito a dirsi, ti voglio bene, molti motivi, possono creare, rimpianti, mà credimi..tù..non farti quel problema, inneschi una spirale auto distruttiva, inizi dal,,perchè son finita quà, fin a arrivare. appunto..a..ecco non ò potuto esser presente, credimi, e questo consiglio vale per chiunque, è molto duro..non giudicare sè stessi, io con mè stesso son durissimo, e non sempre è un bene, stai scontando la pena, poi..non son ipocrita, già a tornare alla vita, comune, non sarà semplice subito, mà questo vale, esempio, anche per chì..stà molto tempo in ospedale, esempio.. allora, non crearti problemi chè non esistono..andrai al cimitero, e credimi, tua zia, ti vede e capisce, e già pensa a tè, come tù a lei, ti son vicino. e mi fà piacere, dialogare con tè..un forte abbraccio..mauri. p.s. io in ogni cosa chè scrivo, non calcolo, chè siete in carcere, per mè, siete in una situazione, temporanea, di impossibilità di agire, liberamente, mà quante di queste situazioni ci sono..? molte credimi..o per il lavoro, o per vita frenetica, ecc ecc. il tutto si combatte con, dialogo, buonsenso..e valori e sensibilità, cosa, chè tù,,e tutto il gruppo di amici, e amiche avete. kisss

  2. Cara Sonia,
    la signora Francesca dice che la sua lettera è scritta con il cuore e si è messa a cantare molte canzoni dei tempi passati.
    La signora Vincenza osserva che le sue parole sono piene di tristezza e le consiglia di farsi coraggio e di pregare tanto.
    La signora Brigida che sa parlare italiano, francese e arabo ci ha detto di mandarle dei saluti particolari con affetto e con amore.

    Al più presto le invieremo filastrocche e racconti della nostra vita.
    Saluti, gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio Beatrice, Rosaria, Gina, Vincenza, Rosa, Francesca,Giuseppina,Rosa, Carlo, Antonietta, Cornelia, Piero,Valeria ,Caterina, Ulisse, Rosalia, Angiolina, Margherita, Giaele, Irma, Beatrice,Lidia, Margherita, Riccardo, Giuseppina, Carolina, Maria,Celeste, Maria, Giaele, Giuseppe, Luigi, Osvalda, Michele, Mariola, Assunta, Margherita, Caterina, Giovanni e Giovanna.

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