Streghe e decotti

1322 – Valle d’Aosta
Caccia alle streghe
In una delle valli laterali si trova un paesino in cui vive una certa Leontina, è una semplice guaritrice che usa le erbe, ma viene accusata di essere una strega; è un’accusa senza fondamento, purtroppo però alcune persone del paese affermano di averla vista a cavallo di una scopa ed in contemporanea in più luoghi. Asserirono anche che nei pressi della casa della donna, durante i pleniluni, si sentivano strani canti in una lingua sconosciuta e alcuni viandanti l’avevano vista ballare intorno ad un falò con altre donne; queste ed altre testimonianze la portarono sul rogo ove fu bruciata viva.
2009 – Torino
Chi di voi crede alle streghe? Io sono la discendente di questa Leonina, conosco le erbe che crescono dalle mie parti e l’uso più idoneo ma ad oggi non sono stata accusata di stregoneria bensì di altro. Lo sapete che la natura ci dona piante medicinali oppure veleni infallibili che non lasciano traccia? … Tranquilli, non intendo avvelenare nessuno, non sono Lucrezia Borgia, però la malva e la melissa con l’aggiunta di miele della mia valle sono erbe che curano un sacco di malanni con un semplice decotto e sono anche ottimi per le malattie bronchiali di questo lungo inverno, provare per credere… se vi fidate naturalmente!
Baci,
Alina

6 thoughts on “Streghe e decotti”

  1. alinaaaaaaaaaa…mà ciaoooooo. mà dai..mà forte, io non sono valdostano, però, son sempre zona del parco nazionale gran paradiso, zona piemontese, bè pure dà noi, esistevano le masche, mi ricordo, quando dà piccolino, mi raccontavano di queste guaritrici, io…certo chè paragonato a ora, sembra racconto la preistoria, eppure hò solo 39 anni. bè noi in borgata, non avevamo la televisione, e il telefono, solo una famiglia aveva la t.v. e io essendo il più piccolino, venivo viziato, la domenica, potevo vedere mezzora di topo gigio. sembrava di essere al cinema, tutta la borgata a vedere topo gigio. poi puntualmente, arrivavano racconti di masche, folletti ecc ecc. devo ammettere chè, bè al momento mi spaventavo, e un pochino ancora adesso, mi porto dietro piccole superstizioni. tipo tenere un pò di sale grosso in tasca, io pure discendo dà guaritrici, certe erbe fanno bene, la malva esempio rinfresca, l’aglio è ottimo come antibiotico, per le punture di zanzarini o api, la cipolla contiene ammoniaca, e fà bene, pensa..per quando avevo male alla pancia, mi mettevano burro spalmato, e un panno imbevuto di acqua e aceto, tenuto sulla fronte, toglie emicranie, certo..in tante cose basta crederci..mà in tante, cè un fondo di verità…uaoo, allora siam colleghi, dai..potremmo aprire un’erboristeria, seriamente, per chi vive a contatto di natura, a volte ti vien dà dire..mà scoprono l’acqua calda… saluti con forte abbraccio, grazie mi hai donato sorrisi e serenità, spero di essere riuscito a contracambiare, con amicizia. maurizio.

  2. Ciao Puffa,
    ogni tuo articolo trasmette emozioni e sensazioni indescrivibili… Sei una donna magica e speciale quindi grazie di esistere e di donare un senso alla mia vita.
    Auguri per la festa della donna e forza Juve visto che ieri avete vinto. Un mega abbraccio e un tenerissimo bacio.
    Geppo il folle

  3. ciao alina,
    da qualche settimana non ho letto i tuoi scritti… volevo solo salutarti, dirti che mi fa sempre piacere leggerti. aspetto il tuo prossimo scritto!
    un saluto
    Paolo

  4. Cara Alina,siamo colleghe
    non cavalco la scopa e non parlo lingue incomprensibili…ma ho i capelli rossi gli occhi azzurri da strega e adoro le erbe…
    e adoro l’occulto….
    non faccio nulla di male si intende….
    ma se ci penso….
    nei miei ricordi ancestrali qualcosa mi bruciava sotto i piedi!!!!
    hahaha
    ciao un bacio Patrizia

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