” Sorema”

Mentre ti guardo, nel tuo ormai essere donna,
Aimè, rimembro la tua prima età
Ricordando i giochi, le scene infanti
Interrotte nel perire  della realtà più cruda
Estenuante patire
Là dove si allontana quello che sembra favola
Là dove incombe il lato oscuro
Ardito da una consapevolezza innata

9 thoughts on “” Sorema””

  1. Caro Miki,
    le tue parole sono molto belle, anche se nascondono un po’ di tristezza e di rimpianto, ma chi non ha rimpianti?

    Sai che uno dei migliori ricordi della mia vita è una poesia scritta sul filo delle iniziali del mio nome, come hai fatto tu per la tua Mariella?

    Mi auguro che Mariella prenda questa poesia e la metta in un piccolo scrigno che l’accompagni per tutta la vita, come ho fatto io, che di vita ormai ne ho un po’ alle spalle.. e ancora mi commuovo pensandoci.

    Continua a scrivere, farà bene a te e anche a noi leggerti!
    Un sorriso,
    geppi (giuseppina…)

  2. Certo, cerchi un percorso e rimani con la polvere in mano.
    Ma non credere che chi segue una via dritta e gloriosa si ritrovi poi con qualcosa di più importante fra le dita. Ciao

    “Caminante, son tus huellas
    el camino y nada más;
    caminante, no hay camino,
    se hace camino al andar.

    Al andar se hace camino
    y al volver la vista atrás
    se ve la senda que nunca
    se ha de volver a pisar.
    Caminante, no hay camino
    sino estelas en el mar…

    Todo pasa y todo queda,
    pero lo nuestro es pasar,
    pasar haciendo caminos,
    caminos sobre el mar.

    Antonio Machado”

  3. Caro Miki,
    la tua poesia ha un sapore leopardiano e, si sa, Giacomo è uno dei più grandi. Delusioni e rimpianti costellano la vita di tutti, ma i poeti sanno fotografare i sentimenti. Ti prego di scrivere ancora. Spesso una sola parola può cambiare il corso della vita stessa.
    Ciao. Grazie.

  4. ciao miki
    ti faccio i miei più sinceri compplimenti sei grande hai davvero il timbro di un poeta continua così.

  5. L’infanzia lascia il posto ad un’età più complessa, ad un’età fatta di difficoltà. resta difficile trovare uno spazio in questa globalizzazione che va così veloce.
    Molte volte i ricordi e i rimpianti trovano un equilibrio nelle geometrie della nostra vita

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