Angelo d’oro

Angelo d’oro
ricordo divino
donata dal cielo
per starci vicino.Qui nella grigia selva arida
danzasti con noi
la ballata della mia morte
lasciando un aroma d’inebriante vitalità.

Musa che annunci speranza armoniosa
cogli nel rado cuor mio
col tuo immenso essere

la parte spensierata
di una remota esistenza
inabissata nelle profonde tenebre.

Ma con tempestiva invadenza
gli astri ti richiamano al loro cospetto
estirpando la linfa vitale
di quello che fu un felice tempo

creando nell’animo mio
quel vuoto passato.
So che la notte porta sempre consiglio
quando la nostalgia mi coglierà
invocando le stelle
mirando il firmamento,
sarai la più lucente
tra quelle.

1 thought on “Angelo d’oro”

  1. Buongiorno Miki,
    questa poesia esprime tanta speranza di poter uscire da questa sventura. Lei deve aver avuto dei fastidi ben grossi, infatti, a tratti, la poesia è lugubre. E’ veramente ben scritta, Lei parla del suo passato e si ricorda di tutte le cose belle dimenticando quelle brutte.
    La notte porta consiglio con le stelle, il firmamento e l’universo e Lei è più contento.
    Dimentichi il passato e speri nell’avvenire.

    Saluti Dagli Ospiti della Casa di Riposo Trisoglio

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