Io penso

Io penso che la libertà non ha parole, ma la vita a volte ti obbliga a fare delle scelte .Purtroppo le persone della società non ti capiscono e tu devi scegliere la strada e a volte per necessità di vivere o di sopravvivere entri a far parte della famosa parola “delinquente”.Ma purtroppo il modo di certe autorità, di gestire l’Italia non aiuta le persone di bassa società. Mi piacerebbe che tante cose cambiassero soprattutto io, ma in questo periodo l’italia è veramente in crisi ma io credo che un giorno cambierò io e l’italia.

3 thoughts on “Io penso”

  1. Siamo gli ospiti della Casa di Riposo F. Trisoglio, abbiamo letto il suo messaggio ed ecco le nostre considerazioni:
    Gina, Argenide, Natalina: “Bravo!”
    Luigi: “Ognuno esprime i pensieri che ha dentro di sé.”
    Antonia: “Quando si sceglie a volte si indovina, a volte si sbaglia.”
    Carolina: “E’ ben scritto ma se uno deve fare una cosa, la deve fare seriamente e non pronunciarsi solamente.”
    Vincenza: “ Non siamo noi che cambiamo le cose. E quando ci sono quelli che hanno interesse per mangiare bene è ancora più difficile.”
    Nerina: “Noi sappiamo solo alcune cose e quindi non possiamo cambiare il mondo. Bisogna pregare perché il Signore ci aiuta e bisogna sempre andare vicino a Gesù Cristo.”
    Dora: “Speriamo di cambiare tutti che c’è ne bisogno. Io non posso più fare molto perché sono molto anziana ma spero che i nostri nipoti vivano giorni migliori.”

    Saluti da Nerina, Maurizio, Adelaide, Carolina, Riccardo, Enrichetta, Luigi, Luigi S., Gina, Assunta, Olga, Antonia, Dora, Lidia, Rita, Argenide, Natalina, Luigia, Margherita, Marianna, Giuseppina C., Vincenza, Michele, Mariola, Celestina, Tommaso, Antonietta, AssuntaV.

  2. l’Italia difficilmente cambierà in compenso saremo noi a cambiare per molti motivi tra cui lo scorrere degli anni che “forse” ci porterà alla maturità giusta di migliorare ciò che siamo ed anche la possibilità di fare scelte diverse che non ci conducano più in galera. Aspettare che qualcuno ci aiuti è un’utopia quindi meglio affidarsi sulle proprie forze e cercare di ricostruirsi una vita migliore senza necessariamente delinquere.Si può fare basta volerlo davvero. ciao, Alina

  3. Caro interista,
    nella vita dobbiamo sempre scegliere. Scegliere di alzarci, vestirci, mangiare, uscire ect.. Scegliere di sorridere; scegliere di chiedere quando ne abbiamo bisogno; scegliere di fare il bene. Io, davanti alla malattia ho scelto di capirci meglio per adattarmi. Avrei potuto fare la vittima e piangere e disturbare gli altri. Bisogna cercare sempre il bene anche se non viene considerato. Quando è in gioco la libertà, non possiamo rischiare di perderla neppure per un milione di euro.
    Ciao

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