L’incontro

Ma in realtà esiste il caso?

Oggi mi è capitato di incontrare 3 ragazze, 3 ragazze semplici e normali per chi vive una realtà diversa dalla mia. Io sono in carcere da diversi anni (!!!) e credetemi di ragazze se ne vedono poche (la più giovane ha 45 anni). Tornando al discorso “CASO” come dicevo ho incontrato queste 3 ragazze mentre portavo il vitto e il mio “incontrare” è stato solo un buongiorno dovuto, perché nonostante abbia commesso dei reati l’educazione me l’hanno insegnata e poi che sia chiaro: Non sono il reato che ho commesso!!

Resta il fatto che con queste 3 ragazze non mi sono mai visto mai prima di oggi e cosa succede?! Dopo un’oretta circa sono qui con loro che “chiacchieriamo” e impariamo nuove cose l’uno dell’altro. Dico questo perché volevo sapere se qualcun altro si è posto questo quesito. Anche nella vita normale al di fuori del carcere mi succedeva questa cosa e come è successo più volte a me sono sicuro che è successo anche ad altri.

Addirittura so di persone sposate che si sono conosciuti così per caso e ad oggi si chiedono la stessa cosa che mi chiedo io.

Il caso esiste?

3 thoughts on “L’incontro”

  1. Incontrarsi, conoscersi e magari iniziare a scriversi in carcere non è un caso ma una causa di forza maggiore visto che è una delle poche possibilità di socializzare che si ha lì dentro,…perchè non approfittarne per magari costruire una simpatica amicizia che duri nel tempo? Il matrimonio però lascialo perdere, quelli nati in carcere finiscono tutti male, è un consiglio da amica. Ciao da Alina.

  2. si 🙂 il caso esiste.. ma ce ne accorgiamo dopo che una serie di coincidenze ci porta qualcosa o qualcuno.. e sta a noi far si che il caso, innescato dalle circostanze, diventi un qualcosa che ci riempia un attimo o tutta la vita.. ciao 🙂

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