Nel mondo dell’ozio

Nel mondo dell’ozio vige l’indifferenza,

si è quasi invisibili.

Nel mondo dell’ozio la tua voce è soffocata,

e con lei a volte non solo i diritti umani,

ma anche i doveri.

Nel mondo dell’ozio gira tanta gente, tante associazioni, tanti volontari e anche loro si accorgono

che il muro di cinta non c’è solo intorno alla struttura,

ma lo si può trovare tra gli uffici e tra le persone.

Nel mondo dell’ozio cresce la cattiveria,

la rabbia, la nostalgia, la noia,

ma anche la voglia di vivere  e di riscatto.

Nel mondo dell’ozio spero che qualcuno si accorga

 che ci sono dei cuori ed ogni cuore è capace di amare.

 

2 thoughts on “Nel mondo dell’ozio”

  1. La Sig. Carolina: “Mia nonna ripeteva sovente che l’ozio è il padre dei vizi!”
    La Sig. Vincenza: “ E la mia nonna ricordava che il lavoro nobilita!”

    Saluti da tutti gli Ospiti della Casa di Riposo F. Trisoglio

  2. Signora Carolina e Vincenza, ringrazio voi per il commento.

    Ricambio i saluti della struttura, mandando anche tutti i nostri saluti.

    Siamo molto contenti per la risposta: Carolina tua nonna aveva e tutt’ora ha ragione. Vincenza su questo non c’è dubbio, ma noi qui dentro siamo stati messi in attesa di finire la nostra pena, senza opportunità per un domani migliore. Grazie per il vostro commento vi abbraccio.
    Marco

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