Lettera aperta (in risposta) ai ragazzi della 3 B Noberto Bobbio-parte III

Gli anni passano, i genitori crescono e una mattina lavandomi la faccia mi sono accorto di non essere più così piccolo, di non avere più 15-16 anni ma 20 in più così ho smesso di fumare, sono uscito con una mente nuova, rimboccandomi le maniche e aprendo finalmente il mio cuore ad una bellissima persona convinto di non rientrare mai più qui dentro.

La mia vita era diventata normale, lavoravo tutto il giorno, anche lei lavora, dopo pochi mesi siamo andati a vivere insieme, il gusto di quella vita mi avvolgeva e io mi sentivo così bene, fino a che è arrivato il giorno che quel dire NO era difficilissimo, l’ho fatta così facile, ho tenuto un borsone ad un amico che mi aveva aiutato a trovare lavoro, niente di così semplice.

Avevo un garage in affitto senza contratto, dove tenevo dei mobili, così mentre questa persona è andata fuori Torino io ho posato il borsone in garage. Il 9 gennaio del 2012 torna, il 10 si viene a prendere questa cosa e io da scemo lo accompagno, appena apro la serranda ci sono piombati addosso 12 poliziotti, nella borsa c’erano delle armi e dell’hashish. Non potete immaginare come mi sono sentito, sembrava la prima volta che subivo un arresto, ho rivissuto questa mia nuova vita come se l’avessi persa e mi sentivo morire, anche perché la mia convivente mi aveva detto che mai mi avrebbe seguito se ci ricascavo.

Lei  però è una persona intelligente e mi vedeva che non potevo essere coinvolto se non solo di aver fatto uno stupido favore, anche se mi sta costando una condanna a 7 anni e mai come questa volta è dura, è molto dura.

Tutto il peso di questa situazione è triplicata, penso a lei, a me e alla nostra vita. Purtroppo essere macchiati porta a non essere creduti, anche se il mio amico si è assunto le sue colpe e io di conseguenza ho detto come stavano le cose, è andata male. Adesso mi trovo qui e mentre vi scrivo rivivo tutto attimo per attimo, mi mordo i gomiti, ho una grande rabbia verso me stesso che è indescrivibile, ho una grande voglia di tornare a vivere, ho una grande voglia di riscattarmi, non mi sento più parte di questo lato del mondo e viverci ancora è molto difficile. Mi auguro ogni giorno che accada qualcosa di buono, che mi possa portare al più presto dalla mia famiglia.

5 thoughts on “Lettera aperta (in risposta) ai ragazzi della 3 B Noberto Bobbio-parte III”

  1. LA TUA STORIA MI HA COMMOSSO TANTO,PERCHè TUTTI QUANTI POSSIAMO SBAGLIARE..è TUTTI DOBBIAMO AVERE LA POSSIBILITà DI POTER RIMEDIARE..LE PERSONE HANNO PREGIUDIZI NEI VOSTRI CONFRONTI,IO NO..TI AUGURO TANTA FELICITà,NON ABBATTERTI MAI PERCHè IL SOLE SORGE PER TUTTI E DIO NON TI ABBANDONERà MAI..CIAO LOUISE

  2. grazie Louise,
    certo che cerco di non abbattermi mai, anche se a volte mi viene voglia di buttare la spugna, il problema è che il nostro grido è troppo silenzioso e lo sentono solo persone che possono solo darti una bella parola per tirarti un pò su e darti una piccola speranza. Molte volte quella parola è molto utile e a volte non vuoi nemmeno sentirla perchè sai benissimo che non risolve nulla. E’ la prima volta che mi sento così, con una responsabilità di una famiglia fuori……..ti ringrazio ancora, se non ci si scrive più ti auguro BUONE FESTE E UN ANNO PIENO DI COSE BUONE! marco

  3. Leggendo quello che hai scritto sono rimasta molto colpita, io sono una ragazza di 17 anni e le tue parole mi sono rimaste impresse. Hai un modo di scrivere che non lascia indifferenti e mi dispiace per quello che ti è successo, la vita spesso è ingiusta ma credo che tu lo sappia molto meglio di me. Quando uscirai da li sono sicura che sarai una persona migliore che ha imparato dai suoi errori e dalla sua ingenuità.
    Per quello che vale, ti sono vicina.
    Ciao, Fiby

  4. Ti ringrazio molto per il tuo commento, mi scrivi:”per quello che vale ti sono vicina”.
    Vale moltissimo, l’essere considerati non ha prezzo, il mio modo di scrivere è il mio essere, a volte scrivere aiuta tanto e anche leggere quello che mi hai scritto aiuta e non poco, grazie di cuore Fiby, grazie veramente!
    Marco!

  5. Ti ringrazio molto per il tuo commento, mi scrivi: per quello che vale ti sono vicina.
    Vale moltissimo, l’essere considerati non ha prezzo, il mio modo di scrivere è il mio essere, a volte scrivere aiuta tanto e anche leggere quello che mi hai scritto aiuta e non poco, grazie di cuore Fiby, grazie veramente!
    Marco!

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