La risposta di Davide agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bosso Monti”

La risposta di Davide agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bosso Monti”

Dopo Nando (il cui testo potete leggere a questo link), anche Davide, anch’egli detenuto presso la sezione “Prometeo” della Casa Circondariale di Torino, ha voluto rispondere alle domande poste dagli studenti della 5° E dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bosso Monti” durante uno dei nostri laboratori scolastici, scrivendo una lettera che di seguito pubblichiamo. 

Comincio con il salutare Sara, grazie ancora. Mi sei rimasta nel cuore, hai saputo commuoverti ed emozionarti ascoltandomi. Hai un cuore grande, sono felice di averti conosciuto. Il tempo farà di te una grande donna.

Con affetto Davide

Volevo poi rispondere ad alcune delle vostre domande facendovi una breve, quanto possibile, cronistoria che vi aiuterà a capire meglio certe scelte. Nel 2008/2009 ero detenuto qui alla Prometeo e la mia compagna Francesca era al femminile. Fummo arrestati per 16 euro di refurtiva ad un supermercato. Io presi 2 anni e lei 7 mesi. Uscivo il 27 dicembre 2009, lasciai Francesca a casa dei suoi genitori e tornai a Milano. Gli assistenti sociali mi proposero un programma nel quale dopo tre anni di dormitori e alcune sedute presso di loro avrei avuto una casa popolare. Vi assicuro ci ho provato, per un anno ho “barboneggiato” tra dormitori e mense della Caritas: è la miseria che assorbi così male la strada. Poi non c’è l’ho più fatta e ho ricominciato a rapinare, con attenzione, a me serviva il denaro non ho mai cercato la violenza gratuita. Mi regalai 6 mesi di mare: residence e agriturismi. Lo so, spesi male quei soldi, avrei dovuto aprirmi un’attività che mi avrebbe dato delle entrate fisse. Ma questa volta ero molto provato e stanco e senza patente era difficile riprendere a fare il trasportatore. Poi la solitudine, accentua il bisogno di cose materiali ed allora un pò di mare, di sole e di vita sana mi avrebbe fatto bene, decisi così. Potrei essere pentito delle scelte che ho fatto??

Fare il barbone non è la mia vita quindi trovo sia giusto provare ogni opzione che possa dare una svolta dignitosa alla mia vita. Metto in chiaro una cosa, ho cominciato a lavorare a 12 anni, riparavo televisioni e installavo antenne con mio zio ed ho sempre lavorato, optando per il lavoro in proprio: allestimenti, stand fiere (lavoravo per l’istituto commercio estero in proprio) allestimenti di palchi e strutture per i concerti, trasportatore mi sono costruito con le mie mani un bel rustico in una cascina ma era tutto intestato alla mia Lei del momento. Conclusa male la nostra storia d’amore mi ritrovai con un lavoro fin troppo ben remunerato, ma io vivevo per la mia compagna: tolto quello il resto non conta. Per non sentire la solitudine andai a vivere con parecchi amici in un centro sociale e sperperai tutto ciò che avevo in poco tempo. Si fa fatica a costruire ed un attimo a distruggere. Quante volte mi sono ritrovato con il culo per Terra, a volte per un Tradimento, altre per la droga, altre ancora per scelte avventate. Ma è la vita, devi sempre rialzarti, reinventarti, inseguire l’amore e la serenità, appassionarti a ciò che ti circonda e anche se sei stanco non mollare mai….ma solo l’amore ti dà questa forza!!!!

Il futuro? Bell’incognita, come sempre e come sempre mi intriga. Partirò come al solito senza niente. Spero di trovare un reinserimento così da avere un paio di anni di tempo per lavorare e per risparmiare tanto, quanto basta da comprarmi un camper. Poi, come quando ero ragazzino mi metterò a fare tatuaggi, suonare e cantare per strada e leggere i tarocchi. Magari il fato ha ancora qualcosa di bello per me: l’amore, una compagna con cui viaggiare.
Comunque ho ancora cinque anni da fare, quindi se vi va di scrivermi chiedete il mio cognome alle ragazze del Blog.
Vi auguro di trovare tutto lo splendore che questo mondo sà dare a chi lo sa cercare.

Davide


2 thoughts on “La risposta di Davide agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Bosso Monti””

  1. Mi colpisce sentire così tante parole d’amore da chi è recluso da un po’ in un carcere, credevo che l’amore svanisse, credevo che gli occhi verso il futuro fossero solo finzione, a volte si credono tante cose sbagliate…
    come si fanno scelte sbagliate… o forse non ci sono scelte giuste o sbagliate, a volte l’importante è solo scegliere per prendere la propria strada, è la scelta che ci rende liberi, è solo la possibilità di scegliere che oggi mi permette di sentirmi e di vivere da libera. Forse lo troverai assurdo, come mentre lo scrivo credo sia assurdo farlo a te questo discorso, a te che oggi sei privo della tua libertà, a te che oggi mi sembra che tu non possa scegliere… ma chissà quali sono realmente le galere che si vivono, quali sono le gabbie che ci hanno insegnato ad odiare e quelle che invece ci hanno insegnato a costruire in questo mondo ingiusto, come ingiusto è essere arrestati per 16 euro, due anni di vita per soli 16 fottutissimi euro, è un piatto della bilancia che pende prepotentemente da un lato. Due anni non valgono solo 16 euro. Mi colpiscono le tue parole d’amore, perché non me l’aspettavo, perché noi qui fuori, forse siamo troppo distratti per provare ancora amore, forse troppo viziati per amare, per sentire ed emozionarci, perché anche noi qui fuori a volte perdiamo per strada il valore delle cose, o forse non proviamo più amore perché troppo intenti a cercare il giusto, troppo intenti a combattere contro un mondo a cui non ci sentiamo appartenere, o forse perché siamo troppo incazzati, troppo arrabbiati, è troppo l’odio che proviamo nelle nostre vite che a volte ci dimentichiamo che quell’odio è mosso d’amore e dovremmo andarlo a ripescare più spesso. grazie Davide perché oggi mi hai ricordato di amare e mi hai ricordato di sognare un futuro migliore. Spero che questi 5 anni per te passino in fretta e che tu possa ritornare a inseguire il tuo amore.

    1. ciao Davide o letto il tuo articolo molto forte il contenuto, sai chi sono Mario rossi ero in sezione con te affianco alla tua cella, adesso sono in Comunità o voluto vedere il blog sicuramente trovavo una tua lettera e cosi e stato, una delle ragazze che verranno in carcere del blog ti diranno che o scritto salutandoti, spero che tu stia facendo qualche cosa per andare in 21, io qui o parlato di te aspetto una responsabile per poter sapere di più ok
      ora ti saluto ti mando un grosso abbraccio, salutami tutti i ragazzi della sezione ok, mi faro sentire ti manderò il pacco postale come eravamo rimasti ok un bacione e tirati su…… Mario R.

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