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Rinascita

Mercoledì 2 Dicembre 2009

Innanzitutto un ringraziamento per la bentornata che mi avete inviato, questo mi ha fatto rendere conto che forse qualcosa di positivo lo so ancora trasmettere. è difficile descrivere cosa si prova dopo parecchi anni di detenzione, rimettere i piedi in libertà. è come rinascere, ma si è già grandi. Tutto il passato bello e brutto che sia lo cancelli completamente ed allo stesso tempo riemerge in un istante lasciandoti senza fiato ed anche privo di forze, capogiri violenti ti colgono alla vista di tanti alberi e il traffico incessante ti dà quel timore di un viaggio verso l’ignoto.

Ti guardi intorno e ti rendi conto che il cielo è lo stesso ma visto senza le sbarre puoi sconfinare con lo sguardo volgendo semplicemente la testa, l’aria è la stessa ma ha un altro profumo, nonstante gli scarichi delle auto, il calore del sole riscalda come una carezza vellutata e istintivamente chiudi gli occhi volgendo il viso verso questo calore che aiuta a cancellare le paure e poi risquotendoti da questa specie di incantesimo di guardi intorno e assorbi ogni cosa che ti circonda valutandolo in ogni suo più piccolo particolare ed allora ti rendi conto che nonostante tutto la vita è bella, il mondo è stupendo e vale la pena viverli

un bacio, Alina

Una pausa da tutto

Lunedì 9 Novembre 2009

Ciao a tutti, sono Alina e spero che chi mi ha seguita fino ad alcuni mesi fa non si sia dimenticato di me.
Avevo deciso di prendere una pausa da tutto e tutti, per riflettere e rimettere a posto alcune cose e nel frattempo mi è stato permesso di rimettere i piedi in libertà.
Per 11 ore ho riassaporato cos’è il mondo fuori da qua e credo che quel giorno resterà nella mia mente a lungo, così come è fissato indelebilmente il giorno del mio arresto. Credetemi, è stato un impatto incredibile ritrovarmi circondata da alberi, automobili e dalla vita quotidiana che scorre nel mondo esterno, senza sbarre e senza che nessuno ti dice cosa puoi o non puoi fare, cosa ti è concesso e cosa proibito. Ho avuto la fortuna di avere accanto a me persone che hanno reso una giornata dura un qualcosa di bello, scacciando tutte le paure e le fisse che avevo.
Alla fine di tutto mi sono resa conto che esistono persone ed associazioni che danno una mano a detenuti e persone disagiate senza chiedere nulla in cambio, grazie a loro anche le cose più difficili diventano facili facendoti sentire meno solo.
Un grazie a tutti,  Alina

Streghe e decotti

Giovedì 5 Marzo 2009

1322 - Valle d’Aosta
Caccia alle streghe
In una delle valli laterali si trova un paesino in cui vive una certa Leontina, è una semplice guaritrice che usa le erbe, ma viene accusata di essere una strega; è un’accusa senza fondamento, purtroppo però alcune persone del paese affermano di averla vista a cavallo di una scopa ed in contemporanea in più luoghi. Asserirono anche che nei pressi della casa della donna, durante i pleniluni, si sentivano strani canti in una lingua sconosciuta e alcuni viandanti l’avevano vista ballare intorno ad un falò con altre donne; queste ed altre testimonianze la portarono sul rogo ove fu bruciata viva.
2009 - Torino
Chi di voi crede alle streghe? Io sono la discendente di questa Leonina, conosco le erbe che crescono dalle mie parti e l’uso più idoneo ma ad oggi non sono stata accusata di stregoneria bensì di altro. Lo sapete che la natura ci dona piante medicinali oppure veleni infallibili che non lasciano traccia? … Tranquilli, non intendo avvelenare nessuno, non sono Lucrezia Borgia, però la malva e la melissa con l’aggiunta di miele della mia valle sono erbe che curano un sacco di malanni con un semplice decotto e sono anche ottimi per le malattie bronchiali di questo lungo inverno, provare per credere… se vi fidate naturalmente!
Baci,
Alina

In galera si sta bene?

Venerdì 20 Febbraio 2009

Ringrazio di cuore Maurizio per gli auguri di buon anno, e anche se come dice sono in ritardo, gli auguri fatti con il cuore vanno bene in qualunque momento dell’anno. Sono stata assente per un po’ a causa di vari motivi, ed un pochino anche per la mancanza di stimoli nello scrivere. Le feste natalizie mandano sempre un po’ in tilt, anche se si cerca di pensare il minimo indispensabile. Per quanto si cerchi di evadere mentalmente, si rimane sempre e comunque ancorati a questa realta’. E non si tratta di una passeggiata, anche se da fuori molti credono che in galera si stia bene per mancanza di problemi e di responsabilita’…
Idee errate, considerando che non basta chiudere una persona in cella per farle dimenticare i problemi lasciati fuori, o le famiglie, e piu’ il tempo passa, piu’ il tutto si ingigantisce, creando abissi tra l’interno e l’esterno che sono difficili da colmare. Per nostra fortuna non siamo lasciati soli ad affrontare il tutto, e vorrei rivolgere un ringraziamento a tutte le persone che sono state di sostegno, e che mi hanno dato la possibilita’ di credere ancora in me stessa e di dimostrare che sono capace di portare avanti responsabilita’ di un certo peso.
E con questo chiudo, con un bacione a tutti.

Il mio lavoro

Venerdì 6 Febbraio 2009

Per iniziare, un buon anno a tutti, sperando che lo abbiate cominciato nel migliore dei modi. Sono comunque felice che anche questo passaggio sia terminato. Non è molto piacevole trascorrere le feste in questi luoghi, ma con un po’ di compagnia giusta, tutto scivola lasciando poche ossa rotte. Io per fortuna ho il lavoro che mi aiuta, sia economicamente che mentalmente, tenendomi impegnata per diverse ore al giorno e anche se con lo stipendio che mi viene assegnato non diventerò mai ricca riesco a mantenermi in ogni mia necessità. Fuori alternavo occupazioni diverse, tra cui l’assistenza domiciliare agli anziani, pulizie in vari luoghi e come extra nei locali pubblici. Qui dentro mi è stata data la possibilità di occuparmi della spesa del femminile, cioè ogni mia compagna segna su di un quaderno i generi vari occorrenti e poi io li riporto su di un foglio con tanto di conto dettagliato, che verrò consegnato all’ufficio addetto e una volta alla settimana si ritireranno tutti i prodotti ordinati da un magazzino interno al carcere. In seguito si andranno a distribuire alle ragazze. Questo è solo uno dei vari lavori di cui ci si può occupare in questo ambiente, ma ne parlerò nelle prossime puntate.