Una cosa che abbiamo in comune
Venerdì 19 Dicembre 2008Ciao a tutti.
Ho passato due settimane molto brutte, ho perso una zia molto cara a cui ero molto legata. Essendo dietro alle sbarre sei una nullità, ho sentito un dolore forte al cuore e non avevo più voglia di scrivere, di scendere all’aria. Avevo solo lacrime. L’unica cosa che ho potuto fare è salire in chiesa e pregare per lei, e poi abbiamo detto la messa sabato per lei. Non riesco ancora a crederci che non la rivedrò più, ma so che lei da lassù mi dà forza e mi aiuta.
Caro Maurizio, come va? Spero bene. Non ho ricevuto più messaggi negli ultimi tempi. Spero che mi scriverai una bella poesia, così la mando alla mia mamma che sta soffrendo per sua sorella che ha perso. Sono molto preoccupata per lei, spero solo di uscire presto e di starle vicino.
Maurizio, fa freddo lì dove sei tu? Ha nevicato tanto? Che bello vivere in mezzo alla natura, l’aria è sempre fresca e pura, e poi ci sono gli animali, a cui noi siamo molto legati e ci piacciono. Abbiamo una cosa in comune molto bella.
Ora ti saluto e ti mando un abbraccio forte. A presto. Sii sereno e tranquillo, tra un po’ arriva il Natale, che per me non esiste senza avere accanto la famiglia.
Vi penserò tutti. Ciao, a presto, la vostra amica Sonia.

