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Una cosa che abbiamo in comune

Venerdì 19 Dicembre 2008

Ciao a tutti.
Ho passato due settimane molto brutte, ho perso una zia molto cara a cui ero molto legata. Essendo dietro alle sbarre sei una nullità, ho sentito un dolore forte al cuore e non avevo più voglia di scrivere, di scendere all’aria. Avevo solo lacrime. L’unica cosa che ho potuto fare è salire in chiesa e pregare per lei, e poi abbiamo detto la messa sabato per lei. Non riesco ancora a crederci che non la rivedrò più, ma so che lei da lassù mi dà forza e mi aiuta.
Caro Maurizio, come va? Spero bene. Non ho ricevuto più messaggi negli ultimi tempi. Spero che mi scriverai una bella poesia, così la mando alla mia mamma che sta soffrendo per sua sorella che ha perso. Sono molto preoccupata per lei, spero solo di uscire presto e di starle vicino.
Maurizio, fa freddo lì dove sei tu? Ha nevicato tanto? Che bello vivere in mezzo alla natura, l’aria è sempre fresca e pura, e poi ci sono gli animali, a cui noi siamo molto legati e ci piacciono. Abbiamo una cosa in comune molto bella.
Ora ti saluto e ti mando un abbraccio forte. A presto. Sii sereno e tranquillo, tra un po’ arriva il Natale, che per me non esiste senza avere accanto la famiglia.
Vi penserò tutti. Ciao, a presto, la vostra amica Sonia.

Filastrocca dei mestieri

Lunedì 13 Ottobre 2008

Per Maurizio.

Com’è allegro il giocoliere,
ma attenzione al pompiere,
se con acqua e fuoco
ti cucina il cuoco.

Se vuoi andare a ballare
con ritmo musicale,
stai attenta
sennò il frate non ti accontenta!

Il frate ogni sera
ti dice una preghiera
e nel sogno della notte dici:
io voglio cantare!

Se la mamma dice sì
vai a cantare
ma dopo con le amiche tutte a giocare.
Giochiamo a parrucchiera,
con elastici e spalliera,
vediamo cosa sai fare
se sei un atleta tutto fare.

Mentre l’orchestra suonerà
lo zecchino d’oro canta già.

Ciao Maurizio, la prossima volta ti scrivo una poesia vera!

Tintinnio

Martedì 7 Ottobre 2008

E’ notte. M’accompagna un forte tintinnio di chiavi.
La mente è assorta nei soliti pensieri.
M’addormento.
Mi sveglio. E’ ancora notte.
Mi sveglia il solito tintinnio
Qui ancora tutto tace.
La mia giornata ricomincia.
Sperare che sia diversa è troppo.
La mia mente è già stanca.
Mi preparo come se dovessi fare chissà cosa.
La cella è aperta, mi ritrovo seduta nuovamente a pensare.
E’ buio, tra poco andrò a dormire.
Mi sento più stanca di ieri.

E’ notte. M’accompagna un forte tintinnio di chiavi.
La mente è assorta dai soliti pensieri.
Domani?
Sarò ancora qui.
M’addormento.
Ecco che mi sveglio.
E’ ancora notte.
Il solito tintinnio di chiavi.

Sogni

Domenica 28 Settembre 2008

Ho sognato
un gatto, un vecchio
Ho sognato
un fiore, una conchiglia
Ho sognato
l’amore e la pace

Il gatto ha fatto le fusa,
il vecchio mi ha sorriso,
il fiore è sbocciato sul mio balcone,
la conchiglia mi ha parlato
l’amore è sempre stato qui.

E la pace?
Purtroppo è un altro sogno.

Scegli tu per me

Lunedì 22 Settembre 2008

Ciao a tutti, mando ad ognuno di voi questa poesia per ringraziarvi che mi scrivete belle parole.
A tutti voi un abbraccio grande.

SCEGLI TU PER ME

La tua via, non la mia, o Signore.
Per quanto buia possa essere!
Guidami con la tua stessa mano;
scegli tu il sentiero per me,
non voglio sceglierlo io;
non lo farei se potessi;
scegli tu per me, mio Dio,
così potò camminare sicuro…
Il regno che io cerco è il tuo
e la via che porta ad esso
deve essere la tua
altrimenti camminerei invano.
Prendi tu la mia coppa
e riempila con gioie e con dolori
come meglio credi;
scegli tu per me il bene e il male.
Scegli tu per me i miei amici,
la mia malattia o la salute;
i miei problemi,
la ricchezza o la povertà.
Non sia mia, non sia mia la scelta.
Nelle grandi e nelle piccole cose
sii tu la mia guida, la mia forza,
la mia saggezza, il mio tutto.

Sonia