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	<title>Commenti a: Lettera al giudice</title>
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	<description>Il blog delle detenute del carcere di Torino.</description>
	<pubDate>Wed, 30 May 2012 06:16:41 +0000</pubDate>
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		<title>Di: ulisse di bartolomei</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-938</link>
		<dc:creator>ulisse di bartolomei</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2011 21:10:36 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-938</guid>
		<description>La condizione della donna è la diaspora che nell’attualità appare enunciata dal confronto con le culture migranti, sebbene da almeno due millenni le nuove religioni vi apposero dei marchi etici che al confronto con la moderna percezione del diritto e del giusto mostrano notevole obsolescenza. Dal Gennaio 2011 un nuovo testo disquisisce la tematica esponendo le basali induzioni che producono un approccio etico sminuente o subordinante nei confronti della femmina e adeguato anche alla stregua di manuale per prevenire i pericoli nascosti nei moti interpersonali, qualora le religioni vi aggreghino un influsso di rilievo. L’argomento primario è implementato con una scansione della vita di Gesù nella Galilea, osservata con uno scrupolo investigativo moderno e adeguato nell’evidenziare degli aspetti denotanti gli errori interpretativi, che i padri fondatori della Chiesa Cattolica potrebbero aver commesso, e gravato sulla figura femminile. L’occidente è sede della cultura emersa dominante nella storia e la questione “condizione della donna” come la conosciamo è anzitutto la deriva più eclatante delle impostazioni della Chiesa Cattolica ai suoi primordi. Aiuta inoltre a comprendere gli eventi del nostro tempo, quando le religioni appongono dominanti ruoli identificanti. Il linguaggio testuale è accessibile a tutti, dovuto ad un rigoroso utilizzo di vocaboli non complessi.
http://static.lulu.com/product/copertina-rigida/la-femmina-in-trappola/14852388/thumbnail/320</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La condizione della donna è la diaspora che nell’attualità appare enunciata dal confronto con le culture migranti, sebbene da almeno due millenni le nuove religioni vi apposero dei marchi etici che al confronto con la moderna percezione del diritto e del giusto mostrano notevole obsolescenza. Dal Gennaio 2011 un nuovo testo disquisisce la tematica esponendo le basali induzioni che producono un approccio etico sminuente o subordinante nei confronti della femmina e adeguato anche alla stregua di manuale per prevenire i pericoli nascosti nei moti interpersonali, qualora le religioni vi aggreghino un influsso di rilievo. L’argomento primario è implementato con una scansione della vita di Gesù nella Galilea, osservata con uno scrupolo investigativo moderno e adeguato nell’evidenziare degli aspetti denotanti gli errori interpretativi, che i padri fondatori della Chiesa Cattolica potrebbero aver commesso, e gravato sulla figura femminile. L’occidente è sede della cultura emersa dominante nella storia e la questione “condizione della donna” come la conosciamo è anzitutto la deriva più eclatante delle impostazioni della Chiesa Cattolica ai suoi primordi. Aiuta inoltre a comprendere gli eventi del nostro tempo, quando le religioni appongono dominanti ruoli identificanti. Il linguaggio testuale è accessibile a tutti, dovuto ad un rigoroso utilizzo di vocaboli non complessi.<br />
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		<title>Di: antonio</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-502</link>
		<dc:creator>antonio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 16:54:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-502</guid>
		<description>ciao
Jacoda
mi sento di dirti che la cosa più importante l'hai già fatta, quella di riflettere su te stessa e di aver capito che hai sbagliato e hai chiesto scusa
ciao
antonio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao<br />
Jacoda<br />
mi sento di dirti che la cosa più importante l&#8217;hai già fatta, quella di riflettere su te stessa e di aver capito che hai sbagliato e hai chiesto scusa<br />
ciao<br />
antonio</p>
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		<title>Di: erika</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-357</link>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 10:38:30 +0000</pubDate>
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		<description>cmiaiao jagoda.....ho 2 bambine e anke io sono stata li.......... ricordati kese vogliamo la vita ce la dà un altra possibilita io ho ripreso la mia vita in mano, le mie figlie sotto braccio enn mi ferma piu nessuno......so cosa stai soffrendo x l horo ti eni duro un bacioerika</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cmiaiao jagoda&#8230;..ho 2 bambine e anke io sono stata li&#8230;&#8230;&#8230;. ricordati kese vogliamo la vita ce la dà un altra possibilita io ho ripreso la mia vita in mano, le mie figlie sotto braccio enn mi ferma piu nessuno&#8230;&#8230;so cosa stai soffrendo x l horo ti eni duro un bacioerika</p>
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		<title>Di: Noemi</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-32</link>
		<dc:creator>Noemi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Mar 2008 09:58:32 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-32</guid>
		<description>prego tanto che ti sia data la possibilità che cerchi...

un abbraccio grande

Noemi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>prego tanto che ti sia data la possibilità che cerchi&#8230;</p>
<p>un abbraccio grande</p>
<p>Noemi</p>
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		<title>Di: Casa di Riposo Trisoglio</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-27</link>
		<dc:creator>Casa di Riposo Trisoglio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Mar 2008 13:32:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/jagoda/lettera-al-giudice/#comment-27</guid>
		<description>Cara Jagoda,
siamo gli Ospiti della Casa di Riposo Trisoglio di Trofarello,
siamo circa un’ottantina di persone con varie origini e culture.
leggendo il suo scritto ci è venuta in mente una poesia di Nino Costa(Poeta Piemontese) che le inviamo: 

PREGHIERA

Signore che siete nel cielo e tutto vedete
il bene e il male, le azioni buone e i peccati;
che avete compassione degli sfortunati 
e a chi vi prega di cuore gli date aiuto
Signore che fate il sole e la rugiada,
che mandate le ore belle e i momenti brutti,
questa sera, con la voce piena di singhiozzo,
io vi prego di tornare una bambina.
Non per me, che ormai sono rassegnata 
e che non spero più niente dall'avvenire...
vi chiedo solo una grazia per la mia bambina:
fatela crescere robusta e sveglia 
e datele un'anima bella, e che nella vita
sia un pò meno sfortunata di me.

Ci auguriamo di continuare il nostro dialogo telematico e nel frattempo le inviamo i nostri più cari saluti.

Gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio 
Gina, Francesca,Giuseppina,Elvira, Erminia,Rosetta, Carletto,Piero,Verina,Margherita,Caterina,Ulisse,Ellia, Teresa,Nicolina,Angiolina,
Margherita,Giaele,Irma, Suor Anna,Lidia, Olga,Cati,Rosa,Margherita, Giuseppina,Carolina, Rita,Giulia, Nicolina,Teresa,Celeste,Maggiorina, Maria,Rosaria.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Jagoda,<br />
siamo gli Ospiti della Casa di Riposo Trisoglio di Trofarello,<br />
siamo circa un’ottantina di persone con varie origini e culture.<br />
leggendo il suo scritto ci è venuta in mente una poesia di Nino Costa(Poeta Piemontese) che le inviamo: </p>
<p>PREGHIERA</p>
<p>Signore che siete nel cielo e tutto vedete<br />
il bene e il male, le azioni buone e i peccati;<br />
che avete compassione degli sfortunati<br />
e a chi vi prega di cuore gli date aiuto<br />
Signore che fate il sole e la rugiada,<br />
che mandate le ore belle e i momenti brutti,<br />
questa sera, con la voce piena di singhiozzo,<br />
io vi prego di tornare una bambina.<br />
Non per me, che ormai sono rassegnata<br />
e che non spero più niente dall&#8217;avvenire&#8230;<br />
vi chiedo solo una grazia per la mia bambina:<br />
fatela crescere robusta e sveglia<br />
e datele un&#8217;anima bella, e che nella vita<br />
sia un pò meno sfortunata di me.</p>
<p>Ci auguriamo di continuare il nostro dialogo telematico e nel frattempo le inviamo i nostri più cari saluti.</p>
<p>Gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio<br />
Gina, Francesca,Giuseppina,Elvira, Erminia,Rosetta, Carletto,Piero,Verina,Margherita,Caterina,Ulisse,Ellia, Teresa,Nicolina,Angiolina,<br />
Margherita,Giaele,Irma, Suor Anna,Lidia, Olga,Cati,Rosa,Margherita, Giuseppina,Carolina, Rita,Giulia, Nicolina,Teresa,Celeste,Maggiorina, Maria,Rosaria.</p>
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