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	<title>Commenti a: Amica</title>
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	<description>Il blog delle detenute del carcere di Torino.</description>
	<pubDate>Wed, 30 May 2012 06:18:42 +0000</pubDate>
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		<title>Di: CHIARA</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-662</link>
		<dc:creator>CHIARA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 11:10:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-662</guid>
		<description>Le vere amicizie nel carcere esistono e sono quelle più veriterie.... 
Li si crea una solidarietà unica.... 
Mi spiace che la tua "coinquilina" sia uscita... oddio sono felice per la sua ritrovata libertà,ma è triste per te... che il tempo (per voi ancora più lungo) si senta acnora di più... ti abbraccio...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le vere amicizie nel carcere esistono e sono quelle più veriterie&#8230;.<br />
Li si crea una solidarietà unica&#8230;.<br />
Mi spiace che la tua &#8220;coinquilina&#8221; sia uscita&#8230; oddio sono felice per la sua ritrovata libertà,ma è triste per te&#8230; che il tempo (per voi ancora più lungo) si senta acnora di più&#8230; ti abbraccio&#8230;</p>
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	</item>
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		<title>Di: Vincenzo</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-598</link>
		<dc:creator>Vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 02:13:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-598</guid>
		<description>Ho letto un articolo, tempo fa, sul sito della Casa di Reclusione di Porto Azzurro (Livorno) scritto dal direttore D'Andria, se non ricordo male, che descriveva una realtà secondo me immaginaria; diceva che i detenuti possono lavorare, acquistare cibo ed altri materiali in una sorta di negozio interno, tenersi aggiornati con quotidiani, avere un computer (se pure non collegato alla rete...), frequentare corsi universitari e dare anche conforto alle famiglie contribuendo con parte del ricavato del loro lavoro. Quando sono arrivato a leggere che dopo un mese di lavoro lo stipendio era di circa 200 euro, sono saltato letteralmente sulla poltrona! Io non sono ricco, lavoro e guadagno 1400 euro al mese e tra una spesa e l'altra, una fattura e l'altra, una bolletta e l'altra, al 20 del mese non ho soldi e ricorro alla Caritas per il latte, il pane, un pò di zucchero e qualche chilata di verdura in fase di putrefazione. Come è possibile che con meno di 200 euro si possa acquistare beni in una sorta di negozio interno, come è possibile mantenere un computer, come è possibile frequentare un corso universitario quando, per versare le sole tasse di iscrizione, occorrono più di 10 stipendi? E i libri? I costi dei biglietti di viaggio? Le permamenze sul luogo per gli esami? L'altra settimana sono stato a Roma per motivi di famiglia e in tre giorni, tra mangiare e dormire (da vero spartano in un Bad&#38;Breakfast) e cibo a base di panini e acqua, ho speso 330 euro tra treno e sistemazione! Come si fa, quale alchimia usate voi detenuti per poter acquistare in quella sorta di negozio interno quanto vi occorre, mantenervi e aiutare i vostri familiari con parte del vostro stipendio? Cos'è, avete forse un cristo che moltiplica i soldi come fece con i pesci? Oppure ho letto una "sola"? Spero che non ti abbia rattristato con le mie parole e anche di sapere che stai bene. Saluti a tutto il personale "medico" e un fraterno (si dice così?) abbraccio. Vincenzo Terracciano, per i miei genitori e per chi mi conosce, Ivan.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto un articolo, tempo fa, sul sito della Casa di Reclusione di Porto Azzurro (Livorno) scritto dal direttore D&#8217;Andria, se non ricordo male, che descriveva una realtà secondo me immaginaria; diceva che i detenuti possono lavorare, acquistare cibo ed altri materiali in una sorta di negozio interno, tenersi aggiornati con quotidiani, avere un computer (se pure non collegato alla rete&#8230;), frequentare corsi universitari e dare anche conforto alle famiglie contribuendo con parte del ricavato del loro lavoro. Quando sono arrivato a leggere che dopo un mese di lavoro lo stipendio era di circa 200 euro, sono saltato letteralmente sulla poltrona! Io non sono ricco, lavoro e guadagno 1400 euro al mese e tra una spesa e l&#8217;altra, una fattura e l&#8217;altra, una bolletta e l&#8217;altra, al 20 del mese non ho soldi e ricorro alla Caritas per il latte, il pane, un pò di zucchero e qualche chilata di verdura in fase di putrefazione. Come è possibile che con meno di 200 euro si possa acquistare beni in una sorta di negozio interno, come è possibile mantenere un computer, come è possibile frequentare un corso universitario quando, per versare le sole tasse di iscrizione, occorrono più di 10 stipendi? E i libri? I costi dei biglietti di viaggio? Le permamenze sul luogo per gli esami? L&#8217;altra settimana sono stato a Roma per motivi di famiglia e in tre giorni, tra mangiare e dormire (da vero spartano in un Bad&amp;Breakfast) e cibo a base di panini e acqua, ho speso 330 euro tra treno e sistemazione! Come si fa, quale alchimia usate voi detenuti per poter acquistare in quella sorta di negozio interno quanto vi occorre, mantenervi e aiutare i vostri familiari con parte del vostro stipendio? Cos&#8217;è, avete forse un cristo che moltiplica i soldi come fece con i pesci? Oppure ho letto una &#8220;sola&#8221;? Spero che non ti abbia rattristato con le mie parole e anche di sapere che stai bene. Saluti a tutto il personale &#8220;medico&#8221; e un fraterno (si dice così?) abbraccio. Vincenzo Terracciano, per i miei genitori e per chi mi conosce, Ivan.</p>
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		<title>Di: Sara</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-556</link>
		<dc:creator>Sara</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 14:11:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-556</guid>
		<description>Carissimi, 
proprio di queste tematiche stiamo parlando nel blog di Milano si-cura http://www.milanosi-cura.it/blog/blog.asp.
Sarebbe davvero interessante poter ricevere un vostro contributo, vivo e profondo, alle nostre discussioni.
Grazie in anticipo se vorrete passare a leggerci, raccontarci le vostre storie e partecipare ai nostri discorsi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,<br />
proprio di queste tematiche stiamo parlando nel blog di Milano si-cura <a href="http://www.milanosi-cura.it/blog/blog.asp." rel="nofollow">http://www.milanosi-cura.it/blog/blog.asp.</a><br />
Sarebbe davvero interessante poter ricevere un vostro contributo, vivo e profondo, alle nostre discussioni.<br />
Grazie in anticipo se vorrete passare a leggerci, raccontarci le vostre storie e partecipare ai nostri discorsi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: rosanna</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-552</link>
		<dc:creator>rosanna</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 07:48:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-552</guid>
		<description>ciao Laura,
è bello leggere ciò che scrivi. E' bello pensare che grazie a questa tua amicizia hai rivalutato gli esseri umani!
Quando ho letto quella frase mi è venuto un colpo! Come fa una ragazza così giovane a dire "io non amo gli esseri umani"? L'ho trovato triste....e se ora stai rivalutando i tuoi simili grazie a questa amicizia...bè! evviva!!! Gli esseri umani non sono un'entità "monoblocco" e per fortuna si può trovare qualcuno per cui valga la pena "perdere un pò del proprio tempo".
Non perdere questo legame!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Laura,<br />
è bello leggere ciò che scrivi. E&#8217; bello pensare che grazie a questa tua amicizia hai rivalutato gli esseri umani!<br />
Quando ho letto quella frase mi è venuto un colpo! Come fa una ragazza così giovane a dire &#8220;io non amo gli esseri umani&#8221;? L&#8217;ho trovato triste&#8230;.e se ora stai rivalutando i tuoi simili grazie a questa amicizia&#8230;bè! evviva!!! Gli esseri umani non sono un&#8217;entità &#8220;monoblocco&#8221; e per fortuna si può trovare qualcuno per cui valga la pena &#8220;perdere un pò del proprio tempo&#8221;.<br />
Non perdere questo legame!</p>
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		<title>Di: Casa di Riposo Trisoglio</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-550</link>
		<dc:creator>Casa di Riposo Trisoglio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 09:32:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/femminile/laura-psycho/amica/#comment-550</guid>
		<description>Buongiorno siamo gli Ospiti della Casa di Riposo Trisoglio, 
abbiamo letto la sua lettera tutti insieme ed ecco i nostri commenti:
Esterina: “Una lettera scritta con sentimento che descrive un amore reciproco. Le auguro di poter mantenere in futuro questa amicizia”.
Giuseppina: “Un gran sentimento e la paura di non poter ritornare a casa”.
Riccardo: “E’ stata ben scritta, si vede che il Signore l’ha aiutata”.
Gemma: “Mi piace”.
Gina: “ Bella e commuovente”.
Carolina: “Trovarsi da soli in una stanzina per anni e anni non è facile, meno male che lei ha trovato una vera amica”.
Bert: “E’ vero, a volte le amicizie sono più forti del legame che si può avere con una sorella.”
Valeria: “Una lettera ben fatta !  Ecco un proverbio piemontese: Nè per torto né per ragione non farti mai mettere in prigione!”.
Maurizio: “Ha trovato parole stupende per descrivere questa situazione”.
Alessandro: “ Secondo me la giustizia deve essere correttiva e non punitiva”.
Margherita: “Secondo me i giovani non devono essere lasciati soli”.

Saluti gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio: Gina, Vincenza, Rosa, Tommaso, Francesca, Giuseppina, Maurizio , Cornelia,Valeria,Gemma, Margherita, Luigi P., Olga, Lidia, Margherita, Riccardo, Giuseppina A., Carolina, Maria,Celeste, Luigi, Bruno, Mariola, Assunta B., Margherita, Assunta.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno siamo gli Ospiti della Casa di Riposo Trisoglio,<br />
abbiamo letto la sua lettera tutti insieme ed ecco i nostri commenti:<br />
Esterina: “Una lettera scritta con sentimento che descrive un amore reciproco. Le auguro di poter mantenere in futuro questa amicizia”.<br />
Giuseppina: “Un gran sentimento e la paura di non poter ritornare a casa”.<br />
Riccardo: “E’ stata ben scritta, si vede che il Signore l’ha aiutata”.<br />
Gemma: “Mi piace”.<br />
Gina: “ Bella e commuovente”.<br />
Carolina: “Trovarsi da soli in una stanzina per anni e anni non è facile, meno male che lei ha trovato una vera amica”.<br />
Bert: “E’ vero, a volte le amicizie sono più forti del legame che si può avere con una sorella.”<br />
Valeria: “Una lettera ben fatta !  Ecco un proverbio piemontese: Nè per torto né per ragione non farti mai mettere in prigione!”.<br />
Maurizio: “Ha trovato parole stupende per descrivere questa situazione”.<br />
Alessandro: “ Secondo me la giustizia deve essere correttiva e non punitiva”.<br />
Margherita: “Secondo me i giovani non devono essere lasciati soli”.</p>
<p>Saluti gli ospiti della Casa di Riposo Trisoglio: Gina, Vincenza, Rosa, Tommaso, Francesca, Giuseppina, Maurizio , Cornelia,Valeria,Gemma, Margherita, Luigi P., Olga, Lidia, Margherita, Riccardo, Giuseppina A., Carolina, Maria,Celeste, Luigi, Bruno, Mariola, Assunta B., Margherita, Assunta.</p>
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