Archivio della Categoria 'Dalla redazione'

Pausa

Mercoledì 24 Dicembre 2008

Dentroefuori si prende un momento di pausa durante le vacanze di Natale: da oggi al 6 gennaio 2009 il blog rimarrà sospeso. I commenti inseriti dai visitatori in questo periodo verranno però regolarmente recapitati ai destinatari.
La redazione di dentroefuori e della rivista Il Contesto approfitta per augurare a tutti buone feste e felice anno nuovo.

Piacere di conoscerti

Sabato 6 Dicembre 2008

Ciao Claudia,
sono Christy, piacere di conoscerti anche da parte mia. Sono contentissima di aver trovato qualche amico, o meglio, amici, con i quali poter parlare ogni tanto in questo posto. Ci sono dei momenti in cui hai bisogno di parlare con qualcuno che ti dia qualche nuova idea. Ho bisogno forse di sfogarmi in qualche modo, parlando però con gente di fuori, non di qui, perché sinceramente le persone che si trovano qui non ti danno la possibilità di essere ascoltato. Questo può essere anche lecito, tutti hanno i loro problemi. Cominciamo a conoscerci meglio. Inizia tu a raccontarmi qualcosa di te, così poi capisco da dove posso iniziare anche io. Per il momento ti ringrazio per le tue righe ed aspetto la risposta a questa mia. Ti ringrazio perché cerchi di starmi accanto. Ciao.
Christy

Segnalazioni - Lingua Madre

Martedì 13 Maggio 2008

In questi giorni, alla Fiera del Libro di Torino, si è celebrata la premiazione della terza edizione del Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre, ideato da Daniela Finocchi, promosso da Regione Piemonte e Fiera del Libro, destinato alle donne straniere residenti in Italia che utilizzando la nuova lingua d’arrivo (cioè l’italiano), vogliano approfondire il rapporto tra identità, radici e il mondo “altro”.
Quest’anno il terzo premio è andato a una donna detenuta, Herrety Kessiwaah, autrice del racconto Nanà. Harrety è in Italia dal 1990, e dal 2003 è detenuta nel carcere di Trapani. Pubblichiamo qui di seguito l’incipit del suo racconto.

Voglio, mi piace, sogno un mondo fatto di allegria. Amo essere allegra, sono Nanà, Hedrety, Kessiwaah e molto altro. Sono il Ghana, sono di Kumasi, sono i miei 40 anni sono i miei 5 figli. Adoro la musica, la vita, il canto.
Bambini per me, alberi e foreste, libertà di essere.
Sono i colori della mia bandiera, sono una Ashanti.
Il mio stoll è bellissimo, è fatto con legno di un albero, mi ci sono seduta diverse volte, crescendo. E’ un sedile bianco e sacro. Il Ghana… il Ghana è per me la mamma, la terra che accoglie, che nutre. E’ una terra ricca e fertile. E’ una terra magica. Si respira la natura, e le cose belle che Dio ha creato. Alberi, uomini, animali tutti insieme, caffè , mango, ferro. I bianchi nelle nostre terre si sono arricchiti. Amo viaggiare, i ghanesi amano viaggiare. C’è un re per ogni villaggio. Quando muore un re lo si ricopre d’oro e resta seduto sul suo stool. Amo questa cultura del rispetto.

Leggi l’intero racconto