Il cibo

di Miki, 10 Maggio 2012

Il cibo: elemento di gioco, di piacere e di stare insieme

Il cibo: necessità e delizia di ognuno di noi. Attraverso di esso, nei più svariati modi, riusciamo ad assaporare i caratteri, la storia, la posizione geografica e la cultura di un’intera popolazione.
Ho sempre fermamente sostenuto che per chi viaggia uno dei metodi migliori per decifrare alcuni aspetti di una etnia in un tempo decisamente ridotto, è proprio quello di assaporarne la cucina locale.

Nel corso dei secoli, la capacità di accostare gli ingredienti, i più svariati, si è sviluppata in modo esponenziale. Creando i giusti equilibri, esaltando i singoli gusti è nato, con l’accostamento di nuovi sapori inconsueti, un nuovo modo di espressione dell’essere umano. Ditemi voi se questa non è arte!
Le varie pietanze le ho sempre paragonate alla vita: perché questa metafora?

Immaginate di dover assaggiare un delizioso ragù alla bolognese: se non avesse le giuste proporzioni degli ingredienti, al contatto con il nostro palato, il sugo risulterebbe troppo salato, al contrario insipido, oppure eccessivamente piccante. Un ottimo risultato nasce invece dal giusto equilibrio: l’esatta dose di sale, il pomodoro rosso maturo, l’olio lucido e profumato. Ma tra gli ingredienti quello che più conta è confrontarsi, documentarsi, fare tesoro dell’esperienza diretta e indiretta, dosare le nostre reazioni.

La vita è la stessa cosa: a volte amara, spesso per alcuni insipida, per altri piccante. Ci si può scottare, desiderarla diversa, oppure non voler cambiare niente di essa.

Tutto questo è la sua essenza. In tutti i casi: viverla.

Per Enzo e Gabriella

di Fiore, 4 Maggio 2012

Caspiterina, proprio quando non l’aspetti o almeno la speranza si attenuava eccoti. Enzo e Gabry!
Posso chiamarti Gabry? Mi viene più naturale.
Possibile che anche solo questo buon caffè sia così lontano oggi? Un miraggio! Ma nooo! Facciamo così: Mentre ci prendiamo il caffè, ne approfitto per chiacchierare con voi come se fossimo tre vecchi amici che si incontrano (per caso) in quel bar!

E come notiamo, la conversazione prende vita lentamente, ma spero costantemente, dalla Scuola D’attesa alla Vita frenetica, per via epistolare per ora. Vediamo se riesco a trovare il famoso punto di incontro, dato che, essendo un’esteta quasi maniacale, amo complicarmi le cose, la vita e quant’altro, alla ricerca di tutto! Ironizziamo!
Comunque vi ringrazio anticipatamente anche solo per il vostro pensiero, piccolo pensiero ma con un gran bell’effetto, grazie!

So quanto si corra fuori, e si debba correre per il lavoro, per gli impegni, per i figli (chi li ha), per mille e una cosa, ma il mio pensiero resta sempre lì; troviamolo il tempo per due parole e un dolcetto, fa bene a tutti, anzi ci sono troppe persone che si stanno dimenticando troppo velocemente di questi piccoli ma importanti gesti e momenti, come la vecchia e buona maniera. Ma di questo ne parlerò nella prossima edizione.

Con simpatia

E a presto!

Timidezza

di Francesco C., 22 Aprile 2012

Timidezza

Entro dentro il silenzio

senza far rumore

lasciando aperta la porta del cuore

ho messo l’olio sui cardini,

l’uscio invadente avvolto dallo zerbino.

Il cuore sembra fermo

al tuo giungere,

non oso pronunciare il tuo nome,

e che il vento taccia il suo ululare tra le foglie del castagno.

Solo il sole riesce a sciogliere

le mie labbra chiuse dal tuo arrivo,

e nel silenzio pronunciano parole sussurrate

tra le foglie del castagno

mentre il vento ritorna ad ululare.

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Crisi

di Fiore, 19 Aprile 2012

h 16.30 - Orario in cui riesco a fare una pausa ne approfitto per stirare 2 riche!
Come butta nel mondo reale con questa crisi certa, ma come fosse quasi invisibile agli occhi dei politici?
Lecita domanda vista e sentita pure qui. A voi il dilemma.

Psicopensiero

di Fiore, 17 Aprile 2012

Un caloroso saluto a tutti, o almeno a chi nel navigare debba passare da questa linea (l’attesa crocera).
Difficilmente, anzi quasi impossibile, che questi “barconi” possano affondare pur continuando a remare in estrema e costante avaria!
Inspiegabile divinità del cielo.

E dopo l’introduzione che in questo periodo non sto sognando, o almeno da ciò che dicono gli esperti, si sogna sempre ma non si ricorda sempre. Peccato, sono così divertenti, sani, stimolanti e a volte realistici sogni che dispiace un “iperbole” non poterli riuscire a ricordare.
Straordinari sogni!
Sarà che il mio “psicopensiero” non ha raggiunto ancora una pacata serenità, adeguandola al contesto in cui mi ritrovo oggi.
Con questo pensiero vi lascio col dire “non vivere mai 2 volte la stessa giornata”!!

A voi i commenti

In ricordo di un’amica

di Miki, 23 Marzo 2012

Conobbi Maura qualche anno fa, quando mi venne in mente di iscrivermi alle scuole superiori come privatista; così, tramite un’educatrice, mi fu presentata, essendo lei la coordinatrice scolastica. Mi colpì subito l’entusiasmo che ebbe nei miei confronti quando le spiegai che volevo ricominciare a studiare. Così da quel momento ebbi il grande piacere di approfondire questa conoscenza.

Ogni tanto passava dalla torrefazione dove lavoravo per consegnarmi dei fogli inerenti alla scuola e davanti a un caffè, che lei preferiva amaro, ci soffermavamo a parlare di temi legati spesso al sociale e dei modi per contestare le forme di oppressione.

Trovavo interessante la passione che metteva nell’affrontare i vari discorsi e che nei miei riguardi non si poneva come una maestrina perbenista che bacchettandoti ti diceva: “Hai fatto il cattivo, non si fa”, ma tutt’altro, ascoltandomi interessata replicava senza quel velo di falso moralismo che adotta chi non vuole prendere posizione,

Concludendo vorrei dire due ultime cose: la prima è che ad oggi considero l’incontro con Maura un’esperienza di vita che mi porterò dentro per sempre; la seconda è che credendo profondamente che noi siamo anche quello che lasciamo al nostro passaggio, lei ne è la prova, vivendo un po’ in tutti noi,

Assioma

di Fiore, 8 Marzo 2012

I modi dello spirito, come l’amore, il desiderio e qualsiasi altro stato psicologico, non sono dati se non è data, nella stessa persona, l’idea della cosaamata, desiderata e così via.
Ma l’idea può essere data anche se non è dato nessun altro stato d’animo psicologico.
E con simpatia vi clicco queste 3 riche, alla prossima!

Fantasiosamente
Ironico
O
Raro
Esteta
Nello
Zelo
Odierno

Arcani del Dialogo (virtuale?)

di Fiore, 5 Marzo 2012

Sto facendo non poca fatica nel provare a trovare qualcosa da mandare al di fuori di questo mondo avendo dovuto rallentare.
“Slow Life” signori.
Almeno per prendersi un caffè e condividere un pensiero, un fatto o che sia.

Dall’interista per alina

di Linterista, 2 Marzo 2012

Cara alina, sono l’interista: e’ da un po’ che non ci sentiamo, ti volevo chiedere come stai.

Sai io fra un po’ ho finito la mia pena, credimi non sono sicuro di me stesso, ma come mi avevi detto tu devo essere più sicuro , soprattutto avere fiducia di trovare un lavoro e riuscire ad essere più tranquillo. avere fiducia nel prossimo.

Cara alina so che la situazione fuori non è semplice, spero che questo sia un’ anno felice per tutti.
Cara alina ti auguro tante cose belle, spero che tu mi risponderai e mi darai dei consigli, perché per me è molto importante.

Risposta ad Alina

di Linterista, 18 Dicembre 2011

Ciao Alina,
grazie delle tue parole, io ci sto provando da qui, ma i tempi sono lunghi, anche se puoi aiutarmi a trovare queste associazioni di volontariato, grazie scrivimi quando vuoi sei molto gentile grazie!

Buon Natale e Buon Capodanno!