Risposta ad Alina

di Linterista, 18 Dicembre 2011

Ciao Alina,
grazie delle tue parole, io ci sto provando da qui, ma i tempi sono lunghi, anche se puoi aiutarmi a trovare queste associazioni di volontariato, grazie scrivimi quando vuoi sei molto gentile grazie!

Buon Natale e Buon Capodanno!

Diventando Grandi

di Plutos, 14 Dicembre 2011

Si cresce con la speranza di diventare grandi, poi una volta grandi si vorrebbe tornare bambini, si la vita è questa: una storia che ognuno di noi racconta come vuole. Si cammina, si corre, si sta fermi, poi ci si accorge che tutto sta dentro di noi, si cerca la soluzione e comincia un’altra storia che non cambia mai, ma si ha l’impressione di aver preso conoscenza di noi stessi, poi si scivola e si ricomincia tutto.

Divento un concerto con 1000 violini, 100 trombe e tutti gli strumenti del mondo, ma la musica è sempre quella fino a che si ha la piena consapevolezza che tutto comincia per finire, come il bimbo che una volta diventato grande vuole tornare bambino.
Non è giusto rinunciare a noi stessi per una carriera, non è giusto rinunciare a noi stessi per delle decisioni dettate dagli altri o che gli altri prendono per noi: è giusto riconoscersi in quello che si dice in quello che si fa.
Non voglio soffocare la mia onda, la devo cavalcare da quando nasce a quando muore, non devo spaventarmi di riconoscere me stesso, devo amre l’uomo con tutte le sue sfaccettature, ho voglio di crescere e non voglio tornare bambino. Sono sull’onda e la cavalcherò fino alla morte.

Madre 2

di Plutos, 12 Dicembre 2011

Ci sono delle urla, tendo l’orecchio, sento dei pianti e mi accorgo che sono pianti di gioia. mi domando” ma è possibile piangere di gioia?”

o dio, è una mamma che mette al mondo la sua creatura”.

Capisco ora il sentimento che una mamma dà alla sua creatura, è un misto di dolore e di gioia, la forza si fa strada comincia un amore puro, un legame che attraversa 1000 ostacoli senza perdere la forza. Carne che si mescola alla carne, come la notte che sposa il suo giorno in un altare unico, sotto un messaggio di vita in un legame che nasce per non morire mai. Unica è l’amore, unica è la mamma.

Madre

di Plutos, 10 Dicembre 2011

Cara mamma.
Ti amo come un figlio amma la sua mamma.
Mi hai insegnato a camminare, poi io ho voluto correre.
Mi hai insegnato a parlare, poi io ho voluto gridare.
Mi hai insegnato a mangiare, poi io mi sono abbuffato.
Mi hai insegnato ad amare, io ho tenuto la fiamma ma non ne ho fatto un falò.
Oggi che sei lassù mi illumini, mi regali luce anziché buio, mamma, oggi so cosa dovrò dire ai miei figli.
Eri un angelo tra noi, sei un angelo per tutti.
Dio voglia lasciarti splendere da lassù per l’eternità.
Tuo figlio, grazie mamma, grazie stella

La morte

di Plutos, 8 Dicembre 2011

Ti ho immaginata, ho cercato di conquistare la vita e ti vedevo negli altri ma oggi, che sei entrata nella mia vita, soffro come non ho mai fatto. sono confuso, sfasato, i miei ricordi si accendono e parte un film: il film della vita passata assieme a te mamma.

Il pensiero di averti persa mi confonde, mi toglie quella certezza che una mamma ti dà.

Mi costringi a crescere mamma, credevo di essere diventato grande, ma eri tu che mi facevi sentire grande con la tua pazienza, con la tua forza, con il tuo amore che non mi hai mai fatto mancare. mi hai insegnato tutto quello che di buono sono io oggi, scaccio con forza quello che io ho aggiunto che tanto ti ha fatto soffrire .mamma ho ancora tanto bisogno di te, ti prego anche da lassù continua a seguirmi affinchè io possa assomigliarti

Anima

di feroce, 6 Dicembre 2011

Oggi pomeriggio ho fatto una lunga chiacchierata con una volontaria . Abbiamo discusso su cosa sia la mente e cosa è invece l’anima. Secondo me , la mente la si può controllare mentre l’anima no, perché quest’ultima è l’essere puro e profondo di ogni persona. Infatti si dice che la mente “mente” l’anima no.

Io non posso mentire a me stesso perché io sono la mia anima.

La mia anima è bella, la mia mente invece è ribelle, la mia anima ha la forza di fermare la mia mente ma non sempre, purtroppo.

Sensazioni

di Francesco C., 23 Novembre 2011

Sensazioni stupide
senza te,
solitudine allegra
insieme a te,
l’orgoglio è la malattia
che è dentro me,
testarda è l’esperienza
dentro te.
Nessuno ha il coraggio
di chiedere se ci basta
sorridere alla sorte
e tutto vola via.
Paura. Che cosa strana
aver paura, eccitante
è la paura, dispersiva
è la paura, il giudizio degli altri
è la paura, la vergogna
di cosa la vergogna, verità
è la vergogna, essere
qualcosa di diverso di quello
che si è invece è forza.

Stupido ipocrita concetto di una vita in un pacchetto

Stupide sensazioni senza te.

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Gruppo Sportivo - Boxe

di admin, 18 Novembre 2011

Da alcuni mesi all’interno della casa circondariale Lorusso e Cotugno i detenuti, alcuni dei quali fanno parte della sezione Prometeo e scrivono sul blog di Dentro&Fuori, hanno ottenuto la possibilità di autogestire un gruppo sportivo che organizza diverse attività all’interno della struttura. Una di queste è l’allestimento di un vero e proprio team di pugili. Abbiamo assistito ad alcuni incontri dimostrativi e abbiamo incontrato gli atleti per capire come è nata un’iniziativa che a prima vista potrebbe sembrare contradditoria.

Marian si è fatto carico di allenare la squadra, ha un passato da pugile professionista in romania ed è molto fiero dei “suoi ragazzi” , che definisce subito ‘guerrieri’ capaci di affrontare l’avversario gurdandolo in faccia, nel pieno rispetto delle regole. Ha cominciato ad allenarsi da solo, in cortile, poi poco per volta alcuni ragazzi si sono uniti a lui, fino a creare un vero e proprio gruppo: “Al contrario delle normali palestre qui non ci sono logiche legate al denaro, qui chi si allena lo fa con un impegno e un cuore che difficilmente si possono trovare in un ambiente agonistico. Voglio anche ringraziare il direttore Buffa, l’ispettore Maurizio D’Angeli, purtroppo mancato recentemente, con i suoi colleghi Lazzara e Vaccarini che hanno reso possibile il progetto e che ci hanno supportato anche quando l’ambiente del carcere, vedendoci con i segni degli incontri, era inizialmente perplesso sul nostro progetto. Questo sport non è violenza come molti pensano, ma è disciplina, determinazione, unione. Qua non ci sono rumeni, marocchini, italiani, ma pugili”. Luciano invece è il preparatore atletico della squadra, è un volontario e allena normalmente squadre sportive fuori dal carcere: “Sono soddisfatto dell’impegno della squadra, un ragazzo ha finito di scontare la pena e tramite una società esterna che ci supporta abbiamo potuto tesserarlo in federazione, è  molto importante per noi, presto organizzeremo anche degli incontri con palestre esterne”. Parliamo anche con Alexandro, Edward, Cosmi ed Emanuele: età diverse, paesi diversi, storie diverse, stazze diverse, unite dalla passione per la box: “Questo è l’unico progetto sul territorio nazionale legato alla boxe all’interno delle carceri, inizialmente è stato in parte osteggiato, era visto con diffidenza perchè considerato violento, invece è proprio l’opposto. Nella squadra si impara l’educazione, il rispetto per l’avversario, c’è la possibilità di scaricarsi e di mettersi in gioco, inoltre, paradossalmente, la vita in carcere con i suoi orari stabiliti, l’alimentazione e l’impossibilità di lasciarsi andare a vari vizi è perfetta per l’attività sportiva!”.

Nei prossimi mesi saremo felici di tenere aggiornati i lettori del blog sulle attività della squadra di Boxe della casa circondariale Lorusso e Cotugno

La voglia di avere un lavoro

di Linterista, 14 Novembre 2011

Sono arrivato ad un punto della mia vita in cui devo prendere delle decisioni importanti ed ho tanta paura di ricadere nei soliti sbagli.Vorrei trovare un lavoro che per me è la cosa primaria, so che non è facile ed esprimo questa esigenza tramite il blog.Oltre al problema del lavoro, ho paura che una volta uscito di qui, non abbia una casa.In teoria gli assistenti sociali dovrebbero occuparsi di trovarmi una sistemazione, ma qui dentro le paure diventano più grandi e quella di essere abbandonato e rimanere in mezzo ad una strada è molto frte.

Chi lo sa, se qualcuno fuori dovesse cercare qualche operaio, io da qui dico che sono disponibile e volenteroso a lavorare.

Risposte

di Miki, 12 Novembre 2011

RISPOSTA AL COMMENTO DELLA CASA DI TISOGLIO

Vi ringrazio per le vostre risposte se volete comunicare con me io sarò sempre disponibile.
Saluto tutti con affetto, comunicare con voi per me è importantissimo.

RISPOSTA AL COMMENTO DI ALINA ROSSI
grazie per il tuo punto di vista, mi fa piacere comunicare con te. E’ vero che nella vita bisogna sapere cosa fare
un saluto

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