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Bimbi e disegni

Lunedì 28 Luglio 2008

Ciao Marta M., farti aspettare ancora un anno per risponderti è da persona sadica, ci sono persone come me quarantatreenni che amano coltivare il bimbo che è in loro, e i bambini sono sempre belli anche quando per ingenuità dicono cose che possono ferire un loro compagno… ma poi si sa tornano a giocare insieme, quindi viva l’animo infantile, ricordando però che siamo grandi e che nelle questioni serie dobbiamo essere tali.
Siamo quindi entrambi maggiorenni mi par di capire; io sono un cattolico non praticante, ogni tanto quando mi parte la brocca lancio qualche “porco…e porca…” ma chi se ne fotte, della filosofia buddista non m ne sono mai occupato, ma vengo ad una tua frase.
Io da ragazzo per pochi mesi sono stato a Firenze, vivevo facendo il madonnaro, ero giovane, ambizioso e idealista, forse ci ritorno, il mondo è piccolo, può darsi che ci si incontri in terra toscana e tu potresti apprezzare un mio disegno e donarmi un centesimo. Ti piace l’idea?
Ciao, Maurizio

L’amicizia

Martedì 15 Luglio 2008

Paliamo di nuovo di amicizia. Aristotele la riteneva una virtù e una cosa assolutamente necessaria. Ci sono varie amicizie ma io vi parlerò delle tre più comuni e che talvolta vengono confuse: l’Amabile, la Piacevole, l’Utile.
- Coloro che si amano tra loro per l’utile non amano per se stessa, ma perché entrambi ne beneficiano, lo stesso vale per coloro che si amano per piacere; quindi chi ama per l’utile ama per il proprio bene e chi lo fa per piacere lo fa per se stesso e non per la persona che ama ma perché è utile o piacevole. Se infatti non sono più piacevoli ne’ utili finisce anche l’amicizia.
Tra i giovani esiste in seguito al piacevole, questa vive secondo la passione e per ciò che piace o è immediato, ma con il cambiare dell’età le cose piacevoli diventano altre, per cui l’amicizia insieme a ciò che è piacevole. La terza, quella utile, si commenta da sola.
- Perfetta è l’amicizia dei buoni e di coloro che sono simili secondo virtù. Sono amici coloro che per gli amici vogliono ciò che è bene per gli amici stessi, senza secondi fini. Questa amicizia è stabile poiché si congiungono in essa tutti gli elementi che ci vogliono tra amici: la bontà, il piacere, l’amore assoluto, finché si è simili in tali cose l’amicizia sarà ottima.
Infatti è impossibile essere amici prima che ciascuno si sia mostrato amabile all’altro e se ne sia conquistata la fiducia.
Tante sono poi le circostanze amichevoli, e a vote anche i luoghi ne fanno parte, come coloro che sono divisi dai luoghi non agiscono ma si trovano in una condizione amichevole (infatti i luoghi non sciolgono l’amicizia, soltanto la pratica), non ho più spazio e il succo aristotelico è questo.
- L’amicizia è comunione, come ci si comporta con se stessi così ci si comporta anche con l’amico, non solo è necessaria ma anche bella ,e nessuno sceglierebbe di vivere senza amici anche se possedesse tutte le altre cose, dunque indispensabile in ogni fase umana.
L’amicizia fondata sul piacere e sulla convenienza inevitabilmente finisce. Quella fondata sulla virtù durerà e darà anche effetti benefici collettivi.

A tutti voi con amicizia.
Bama

Fiori

Mercoledì 9 Luglio 2008

Un altro regalo di Maurizio, in arte Bama, un disegno che fino a una settimana fa era appeso con lo scotch alle pareti della sua cella.

fiori.jpg

Mi piacciono gli indovinelli

Venerdì 4 Luglio 2008

Questo è il periodo più buio che mi sia mai capitato. Sono apatico, molto travagliato.
Sto preparando per voi un argomento molto speciale, di concetti alti e virtù, ma non sono riuscito a terminarlo.
Saluto tutti quelli che in questi mesi mi hanno risposto. Perdamasco, Carla, Gio,  Stella, Lorenzo, la Trisoglio, Noemi, Luca, Ali, Anna , Sabryna, Viola, Consal, Marta, Francesca, Elena, Naelegia, Ya-Ya, Concetta, Alfredo, Marta M., Pedro, Vale, Claudia, Emma, Tony, Chiara, Michelangelo, Vitaliano. Grazie.
Vi lascio un altro indovinello.

Qual è quell’animale che la mattina cammina con quattro zampe, il pomeriggio con due zampe e la sera con tre?

Ciao, Bama

Autoaiuto

Venerdì 27 Giugno 2008

Ciao Marta, tra le varie Marta che mi rispondono sul blog, anch’io faccio fatica a riconoscerti (sei quella di Roma?)
E’ raro che io risponda direttamente ai singoli, e non per pigrizia, tutt’altro. Siete tanti e cerco di fare del mio meglio.
Bene, uno Zandakai è… Vado per associazione leggendo il tuo commento, e credo sia il classico gruppo di autoaiuto. Io ho cambiato pelle tante volte e gruppi del genere mi sono serviti alcune volte, mentre altre no!
Non sempre si vuole discutere le proprie o comuni problematiche, di qualunque genere esse siano. Non pensare di essere carceriera nella tua assoluta libertà. A volte i segreti o il segreto sono così intimi che non si possono svelare e diventano il sale della vita, belli o brutti che siano e non sono mai un’offesa alla vita.
Un caloroso e affettuoso abbraccio.

Maurizio