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D’altra parte

Mercoledì 26 Maggio 2010

Troppo incosciente per continuare gli studi e da una parte già troppo drogato, anche se mi dispiaceva abbandonarla sapendo di dare un dolore a mia madre, che d’altra parte aveva il suo daffare con il suo negozio e con mio padre, che d’altra parte voleva che continuassi gli studi, ma d’altra parte era accecato dal suo lavoro tanto che non vedeva quanti buchi già mi facevo, e le mie sorelle erano troppo prese dai loro cazzi in tutti i sensi per notare i miei, d’altra parte i tempi erano quelli che erano e studiare non mi faceva viaggiare così come quando cavalcavo il lampo.
Quindi dico che sì, a tutt’oggi, sono un fallito però d’altra parte…Ciao
Bama

Radici

Giovedì 13 Maggio 2010

 Radici

Un disegno per tutti quanti voi e per chi mi ha invitato a non smettere di farlo. Ciao Claudia!
Il tema dell’opera è Radici.
By Bama

Anima

Martedì 27 Aprile 2010

Sono nato un giorno d’inverno nel mese di dicembre dell’anno… questo è relativo, il tempo qua non conta, cerco più contatto o più tatto, mi confondo. Anima ci vuole per ricordare l’amore che tanto dolore e spreco di un giorno dietro l’altro, un foglio un appunto un momento, ma il pensiero è quello che mi sfiora e mi sento vivo, tutto il resto è rumore, è sentire il rumore del silenzio e un’orgia di sensi, la notte mi appartiene e ve la regalo con la luce di tutte le sue stelle che sempre saranno la mia coperta, nascondendomi ai più.
Pensieri by Jail.
By Bama

C’era un ragazzo

Giovedì 15 Aprile 2010

Ho appena finito. Una svampa di tabacco. Mi piace l’odore acre del Samson.
L’accendo. Il fumo davanti agli occhi…
C’era un ragazzo, aveva tanti sogni, un lieto evento lo trasformò in un uomo, la tragedia lo rese pazzo, il dolore non passò mai.
Versò fiumi di lacrime, quando gli toccavano le labbra se le leccava, e si accorse che erano troppe perchè non erano più salate.

E’ assurdo desiderare la morte.

Ora sta spegnendo la sua svampa di Samson. L’ultimo fumo gli brucia gli occhi gonfi di lacrime.
Il dolore è vivo, il ricordo anche.
Non sa più piangere, ha paura, ora, perchè non sa più amare. Ha paura, ora, perchè sa che ci sono molti modi di morire dentro.

La morte inizia quando qualcuno accetta di essere morto.

Vivere, camminare, morire

Martedì 13 Aprile 2010

Vivere è fare, è sudare, è conoscere.
Perchè per vivere basta un pretesto.
Capisci che sei solo quando arrivi a toccare  il fondo,
perchè oltre non puoi andare.
E così mi sono perso per ritrovarmi in una dimensione che molti non conosceranno mai.
La cosa che non sapevo è che una volta entrato nel mondo dei tossici non ne esci più,
vivi soltanto per la sostanza.
Lei diventa il tuo sangue, il tuo ossigeno, la tua Madre.
Sussurro tutto questo perchè dentro, nell’estremo del mio cervello, il ricordo è ancora vivo.
Sperimentare è combattere una lunga Guerra, che io nonostante tutto ancora faccio: sbagliare di nuovo per me sarebbe Morire.
Alcuni a volte hanno sotto gli occhi quello che cercano,
altri all’ignoto non resistono.
è camminando che si fa il cammino.

PANTA REI!

Mercoledì 17 Febbraio 2010

Mi accorgo che l’interesse di molti è diventato relativo su questo blog e me ne rammarico,

PANTA REI!

Non sempre si può essere chiari, mi piacerebbe urlare più forte la mia proposta ad una vita civile e collettiva piena di impegni contro ogni ingiustizia; ma adesso c’è il festival di San Remo e così non si fà caso al fatto che ancora stiamo facendo la GUERRA in AFGANISTAN e nel Mondo.

Un Bacio a tutti, Ciao Marta.

Normalità

Mercoledì 10 Febbraio 2010

Mi rifaccio al commento di Marta che ho ricevuto la scorsa settimana al mio post “Progresso”. E sia, accetto e condivido il suo consiglio di impegnarmi a non tornare mai più in galera conquistandomi la mia libertà per poter parlare e stare in compagnia di buone persone con le quali bere un buon drink per fare dopo una sana promenade parlando di tutto.

Il punto è che comunque l’aver acquisito la normalità mi ha reso più sensibile e molte sono le cose che mi turbano per non parlare poi di quelle che mi lasciano senza parole. Spero di poterlo fare e spero di riuscire a trovare un lavoro che mi permetta quella normalità e quella autonomia che tutti dovrebbero avere. CHI MI VUOLE TENDERE UNA MANO?

ciao a tutti, Bama

Progresso?

Mercoledì 27 Gennaio 2010

Come tutti gli altri stronzi qua dentro, passo un giorno di merda dietro un altro di merda.
Ero un giovane studente quando cominciai ad avere i miei primi ideali, abbracciai l’ideale fascista, militavo e facevo propaganda come molti altri miei camerati, odiavo i comunisti, oggi con il senno di poi non mi schiero più.
Tra le tante cose che accetto con serenità la galera è una di queste, hai l’occasione di vedere le cose né bianche né nere, ma con tutte le sue sfumature e mi indigno quando sento i telegiornali.
Siamo razzisti e democratici, allo stesso modo siamo fascisti e rimpiangiamo i socialisti, i comunisti o i democratici, siamo centristi e cattolici, progressisti ma etici e moralisti ecc..ecc… insomma siamo tutto e il contrario di tutto.
Il concetto da me aperto è impervio, meriterebbe un dibattito ma non ho molte righe per farlo, quindi vi do uno spunto di riflessione.
Vorrei un mondo diverso, lo immagino senza proprietà privata, dove tutti si spostino senza blocchi e frontiere, meglio se tutti parlassimo la stessa lingua, fatto di pace e serenità, senza guerre e malattie o diversità alcuna tra neri, gialli, rossi, bianchi, ma, come dicevano gli antichi greci, questa è un’utopia (la parola stessa significa nessun posto).
Quindi quanti di voi hanno la consapevolezza che purtroppo la nostra civiltà è avida, corrotta e consumista, qual’è il progresso?
Riflettete gente.
Un abbraccio a tutti by Bama

Anno nuovo vita nuova…

Venerdì 15 Gennaio 2010

La mia è tornata da poco. C’è la neve e bianca, come una sposa, e ricordo i giorni che furono.
Camminavo per le strade di Torinocolma di freddo, lasciando le mie impronte sulla neve, fradicio fino alla pelle, i brividi… e non quelli del freddo, ma della carenza che mi spingevano oltre ogni limite di sopportazione, alla ricerca di un pusher per marchiare la mia carne e non sentire più nulla.

L’impronta è la cosa che ci distingue da tutti, la mia ogni tanto si fa sentire, e i segni sulla mia pelle mi ricordano che ero.
Non sarà mai come ieri, ma mai potrò tornare candido come la neve.

Risposte

Mercoledì 13 Gennaio 2010

Ho ricevuto i vostri messaggi e rispondo a tutti ringraziandovi per gli auguri di Buon Natale.

Caro Admin il tuo paragone con Jack Folla è una buona associazione, l’unica cosa che ci accomuna è il posto, quello che però mi consola è che io non sono nel braccio della morte, anche se a volte ci sono andato così vicino  per le mie overdosi e 2 tentati suicidi.

Vitalino, l’uomo della movida di chissà quale città, fatti meno alcool

Anna sono lusìngato dal sentirti, per ricordarmi meglio di te sei una vecchia conoscenza? cos’hai letto di mio?

Barbara, grazie per l’augurio ma il lupo me lo sono già fottuto

Simone, mentre sei in Canada mi trovi un posto come lavapiatti?

Gli ultimi si dice che sono i primi e quindi Esimia Pittrice non devo stare qua tanto, esco il 10 maggio nel frattempo se vuoi scrivermi in privato e mandarmi 1 foto di quelle fatte alla mostra dalla tua amica -che cazzo mio sono scordato il nome e non avrei dovuto perchè è proprio un gran bel personaggio- te ne sarei lieto.

Dolcissima Marta, o che tu fai a Firenze? Mi cerchi per le strade? Sono molto contento di risentirti avremo modo di scambiarci molti pareri opinioni e concettinel frattempo.

A tutti voi i miei migliori auguri di Buon Natale,
con affetto, Bama