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Arte Espressione del sè

Giovedì 14 Ottobre 2010

Nell’ autunno 2010 l’associazione “La Brezza” propone una serie d’incontri alla formazione di volontari e aspiranti volontari per favorire lo sviluppo di iniziative sociali in particolare a favore dei detenuti. La manifestazione “Arte espressione del sè” si è posta come obiettivo la creazione di un calendario di appuntamenti per confronti e approfondimenti sull’attività artistica svolta dagli ospiti degli Istituti di Pena per adulti e minori e degli Istituti Psichiatrici Giudiziari.

Mercoledì 27 Ottobre dalle ore 18.00 alle ore 20.30 ci sarà la testimonianza diretta di alcuni detenuti della sezione Prometeo dell’Istituto Lorusso Cotugno di Torino che partecipano anche all’attività del progetto Dentro&Fuori

A disposizione gratuitamente del pubblico il volume “L’arte bussa dentro, arte espressione del sè” con la raccolta dei lavori artistici dei partecipanti all’iniziativa e le interviste e i commenti dei rappresentanti istituzionali che l’hanno supportata

Gli incontri si terranno presso la Facoltà di Lettere e Filosofia - aula 35, 1° piano Palazzo Nuovo - in Via S. Ottavio 20 a Torino.

Sotto la locandina con il programma dettagliato

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Rassegna web #1

Giovedì 14 Maggio 2009

Il ristorante Fortezza Medicea di Volterra, il cui personale è principalmente composto da ergastolani dell’omonimo carcere di massima sicurezza, è un esempio di riabilitazione virtuosa. Si consiglia di prenotare almeno due mesi in anticipo. Conto medio 35/40 euro.
http://blog.gamberorosso.it/kelablu/node/355

Andrew Miles, membro del Research into the Arts and Criminal Justice Think Tank (REACTT), non capisce perchè, nonostante i risultati positivi ottenuti da molte iniziative, il sistema penitenziario britannico continui a essere sospettoso nei confronti della riabilitazione tramite attività artistiche. Una delle ragioni è l’indubbia difficoltà di far accettare all’opinione pubblica più conservatrice che i carcerati stanno seguendo costosi corsi di danza contemporanea e workshop musicali a spese dei contribuenti.
http://www.guardian.co.uk/artanddesign/artblog/2007/mar/08/giveprisonartsprojectsabr (in inglese)

Il progetto Prison Diaries utilizza strumenti web - blog, video e podcast - per pubblicare i diari personali di alcuni detenuti giamaicani. In uno dei Paesi a più alto numero di omicidi del mondo, denunciare le reali condizioni di vita di un sistema in sovraffollamento cronico permette anche di contrastare pregiudizi diffusi dai media generalisti.
http://rising.globalvoicesonline.org/blog/2008/02/21/inmates-take-on-blogs-to-start-a-reform-of-society (in inglese)

L’Istituto Correzionale Lawtey (Florida), che offre corsi motivazionali finanziati e gestiti da volontari, è stato accusato nei primi anni 2000 di obbligare i detenuti a seguire funzioni religiose. L’agguerrito reverendo Barry Lynn, detrattore del programma, ha denunciato la mancata divisione tra Stato e Chiesa: gli amministratori della Jesus jail, come è stata spesso definita, hanno risposto che i programmi sono tutti ad adesione volontaria e che le probabilità di reintegro sono molto alte.
http://www.cbsnews.com/stories/2005/06/30/eveningnews/main705598.shtml (in inglese)

Il sistema penitenziario irlandese ha recentemente raggiunto la saturazione. Il numero dei detenuti tocca il 105% della capacità ufficiale degli istituti, stimata a circa 3600 posti letto: nel 2008 alcuni istituti sono stati ampliati ma molti detenuti dormono ancora sul pavimento delle celle. Charlie Flanagan, esponente dell’opposizione, ha dichiarato che il sovraffollamento carcerario crea tensione e violenza e, soprattutto, diminuisce le probabilità di successo della riabilitazione, già drammaticamente basse.
http://www.breakingnews.ie/ireland/eyaucwideygb (in inglese)

 (A cura di Andrea Ballatore)

Pausa

Mercoledì 24 Dicembre 2008

Dentroefuori si prende un momento di pausa durante le vacanze di Natale: da oggi al 6 gennaio 2009 il blog rimarrà sospeso. I commenti inseriti dai visitatori in questo periodo verranno però regolarmente recapitati ai destinatari.
La redazione di dentroefuori e della rivista Il Contesto approfitta per augurare a tutti buone feste e felice anno nuovo.

Vittorie e sconfitte

Giovedì 20 Marzo 2008

Sono aperte le adesioni per lo spettacolo di teatro organizzato dall’Associazione Cast con i detenuti-attori della sezione Prometeo del carcere di Torino. Gli spettacoli avranno luogo presso il carcere Lo Russo e Cutugno di Torino nelle sere del 16, 17,18 e 21,22 aprile 2008. L’ingresso è completamente gratuito, è necessario però prenotare entro il 31 marzo presso info@cast-torino.it oppure al numero 011 837846. I posti sono contati quindi affrettatevi a contattare Cast per prenotare!

Quest’anno, il nuovo spettacolo messo in scena dai detenuti introduce una stagione teatrale che riprenderà subito dopo l’estate affrontando i temi e i problemi della pena e del reato, della reclusione e della privazione della libertà, delle “sconfitte”. In particolare, nello spettacolo si parla delle vittorie e delle sconfitte della vita quotidiana. Si combatte ogni giorno una guerra: contro gli altri per far valere i propri diritti, contro se stessi per rispettare i doveri. E poi, contro il tempo che corre o è troppo lento,
contro la malattia, la paura, la debolezza, le delusioni. E per amare, lavorare, mangiare, per esistere e resistere. Lo spettacolo è intitolato “Teatro di guerra”.
E’ il primo appuntamento di questa stagione teatrale; si rivolge a tutta la città e in particolare alle associazioni, agli enti e a quelle forze della società che possono promuovere azioni concrete per affrontare i problemi del lavoro, della formazione, del delicato passaggio tra il “dentro” il “fuori” del carcere.

Un progetto di salute per il carcere

Sabato 19 Maggio 2007

Segnaliamo un’iniziativa che riguarda l’auspicato passaggio di competenze, in materia di assistenza sanitaria in carcere, dal Ministero della Giustizia a quello della Salute. E’ una battaglia che la Cgil sostiene da tempo. Obiettivo del convegno è di dare un contributo alla definizione di un modello organizzativo compatibile con il contesto penitenziario.
La Redazione

TAGLIARE LA CORDA

Mercoledì 17 Gennaio 2007

Tagliare La Corda

L’Assessorato alle risorse e allo sviluppo della cultura della Città di Torino, La Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” e C.A.S.T.

PRESENTANO

“TAGLIARE LA CORDA”
Regia di Claudio Montagna

Dal 5 al 9 febbraio 2007 alle ore 20.00
Presso la Casa Circondariale
In Via Pianezza 300, Torino

“Tagliare la corda” è il titolo dello spettacolo teatrale che viene presentato dal 5 al 9 febbraio realizzato dai detenuti con i collaboratori di C.A.S.T., diretti da Claudio Montagna.

Lo spettacolo è la metafora del delicato rapporto che lega il mondo del carcere e la città: due realtà che vivono costantemente nelle tentazione e nel dubbio se “tagliare” o meno quel fragile legame che le unisce.

“La meta è un grande tesoro. Il viaggio per raggiungerla, come sempre, è irto di pericoli. La vita è così, siamo soli, su una barca, in mezzo al mare in burrasca. Proprio soli, no. Viaggiamo in gruppo, però non ci è dato scegliere la compagnia. Il fatto è che la barca va soltanto se tutti si danno da fare, la compagnia deve andare d’accordo. Poi c’è il problema del tesoro.
Ci sono spinte ineluttabili a farsi la propria strada, e verso il proprio tesoro. Anche se si rischia molto, anche se si mettono a rischio tutti gli altri. Spinte che nascono da divisioni e ne creano di nuove. Divisioni che alzano muri di silenzio. Intanto la tempesta infuria.
A volte la tempesta è maestra di vita: fa nascere il sospetto che, prima di decidere se tagliare definitivamente l’ultimo esile legame che ancora ci tiene uniti, forse sarebbe il caso di tentare una mezza parola e abbattere il silenzio.
Dice un personaggio, verso la fine dello spettacolo: “La voglia di parlarci è già salvezza. I messaggi verranno dopo e ci sorprenderanno.”[da un intervento di Claudio Montagna]

I contenuti sono il risultato degli incontri, attivati dalla Direzione e dall’Area trattamentale del carcere, con quella parte di cittadinanza che, da qualche anno, entra in carcere a parlare con i “ristretti” sui temi di interesse comune, nelle serate teatrali organizzate da C.A.S.T. e Claudio Montagna.

Gli incontri hanno fatto emergere come sia importante far conoscere da vicino la realtà carceraria; hanno fatto capire che il carcere è a tutti gli effetti una componente del sistema-città; hanno ricordato che se il carcere funzionasse come occasione di formazione e recupero la società ne avrebbe un grande vantaggio, individuando forme di rapporto con il mondo esterno a cominciare da quello produttivo, che aiutino a rendere efficace il lavoro trattamentale che è in corso in questa sezione del carcere.

Tagliare la Corda sarà l’occasione per lanciare l’iniziativa delle “Pagine Gialle” fortemente voluta dall’Assessore Fiorenzo Alfieri: “Verrà realizzato un censimento delle concrete disponibilità che sia capace di individuare, ad esempio, chi vuole e può contribuire a sviluppare il lavoro all’interno del carcere, agevolare certe cure mediche, fornire materiali per migliorare le condizioni di vita, trasmettere conoscenze teoriche e pratiche, incontrarsi con i detenuti per dialogare e discutere, aiutare a risolvere problemi conseguenti all’uscita del carcere. Lo scopo è quello di costituire una sorta di “pagine gialle” di disponibilità da consegnare nelle mani degli operatori che normalmente si trovano ad affrontare problemi quasi insolubili.” [da un intervento di Fiorenzo Alfieri]

Lo spettacolo è promosso, come negli anni passati, dall’Assessorato alla cultura della città di Torino e hanno aderito all’iniziativa le associazioni di Categoria della Città di Torino, (Ascom, API, Confartigianato, Artigianato Piemonte CASA, e CNA) Unione Industriale, Confesercenti e la Camera di Commercio.

100 Città per la Sicurezza

Venerdì 20 Ottobre 2006

locandina 100 citta

Una breve segnalazione: Domenica 22 ottobre, in Piazza Vittorio Veneto a Torino, dalle ore 10 alle 18 si svolgerà la manifestazione Cento Città per la Sicurezza, realizzata dal Corpo di Polizia Municipale della Città di Torino e dall’Assessorato Polizia Locale della Regione Piemonte, con numerose dimostrazioni e stand informativi. Qui il programma della manifestazione in fprmato pdf. Sarà presente anche Dentro e Fuori, presso lo stand della Polizia Penitenziaria dove saranno in distribuzione il numero de Il Contesto sulla situazione carceraria in Italia e lo speciale su Dentro e Fuori.
Non mancate!

La redazione

Indulto

Giovedì 14 Settembre 2006

Della vecchia sezione, dopo un’estate e un indulto, non sono rimaste che sei o sette persone.
A lungo è rimasta spopolata. Poi, negli ultimi dieci, quindici giorni, hanno cominciato ad affluire nuovi detenuti da altre sezioni del carcere.
Il nuovo gruppo ricomincia da capo. Con Claudio e Franco della Cast imparano i fondamenti del teatro, e a guardarli sembra anche a noi di essere per la prima volta alla Prometeo. Devono organizzare un intero spettacolo per il quindici dicembre.
Di chi era abituato a scrivere nel blog è rimasto solo Salvo. Agli altri, se passano da queste parti, vanno i nostri saluti e auguri.
Salvo si è già rimesso a scrivere e nei prossimi giorni pubblicheremo un suo nuovo pezzo. Lasciamo a lui il compito di salutare i lettori.

La redazione

Avviso ai lettori

Lunedì 24 Luglio 2006

Con l’avanzare dell’estate, entrare in sezione a raccogliere i testi dei detenuti e a portare i commenti dei visitatori sta diventando sempre difficile. Mentre fino alla metà di giugno andavamo in carcere ogni settimana, nell’ultimo mese non è stato possibile assolvere l’impegno con la stessa assiduità.
In carcere le vacanze estive non esistono, ma questo blog si prende comunque una pausa. A settembre il servizio riprenderà regolarmente. Tutti i commenti inviati nel frattempo saranno comunque stampati e consegnati in sezione a settembre.
Poiché Roberto, alias Dobermann, ci ha lasciato una quantità di materiale della sua Storia di un diavolo, ci riserviamo di pubblicare ancora qualche suo pezzo nelle prossime settimane.
Speriamo di ritrovare a settembre lo stesso entusiasmo che ha portato in pochi mesi a raggiungere la cifra di quattromila contatti e a ricevere un costante afflusso di commenti. Molte persone che hanno visitato questo sito sono poi tornate, hanno risposto piú di una volta ai messaggi degli scrittori della Prometeo, confortando la nostra speranza che questo sito non si limiti a dare visibilità ai pensieri di chi sta dentro, ma si sforzi di diventare un vero e proprio canale di comunicazione, con messaggi in uscita e messaggi in entrata.
Un canale che di “virtuale” sembra avere davvero poco.
Arrivederci a presto.

La redazione