Archivio Autore

Arrivederci

Sabato 20 Ottobre 2007

Il mio viaggio in questo eden è terminato e, anche se affronto il dolore, dovrò abbandonare la mia confortevole cella ed il mio gatto Ciccio.
Scherzi a parte, voglio ringraziarvi tutti per quanto mi siete stati vicini. Attraverso il blog ho conosciuto persone splendide che hanno avuto il fegato di mettersi in gioco e in discussione.
E’ stata davvero un’esperienza piacevole che continuerò da uomo libero, senza filtri o intermediari.
Mi sento in dovere di ringraziare la direzione dell’istituto per questa grande opportunità che mi è stata concessa e i ragazzi che si occupano del blog per la costanza e la pazienza dimostrate.
Arrivederci a presto e non dimentichiamo mai che l’indifferenza fa più vittime di una guerra.
Lorenzo

Risposte

Sabato 20 Ottobre 2007

Eilà, ma quanti nonnini tutti per me, grazie.
Sono felice di sapere che la festa è andata bene, sono così contento che vorrei abbracciarvi tutti.
Vi contatterò appena fuori e se vi farà piacere verrò a trovarvi. Io ne sarei davvero felice.
Con affetto, Lorenzo

Ciao Tiziana.
Lettere, lettere, lettere. Parole che altro non sono che la poesia dei nostri pensieri.
Pensieri che sono il frutto del nostro cuore o per opposto, la parte più oscura della nostra mente.
Si può parlare per ore senza riuscire ad esprimere completamente le proprie sensazioni.
La lettera invece riconcede il tempo necessario per l’ascolto interiore e ciò che viene riversato sulla carta è un’eruzione di sensazioni ed emozioni.
Ti abbraccio
Lorenzo

Caro Igor,
qui in carcere la promiscuità è la normalità. Arabi, nigeriani, italiani, rumeni e così via, convivono gomito a gomito. Quante volte ho sorriso ironicamente sentendo la classica frase “qui siamo tutti uguali”. Che gran fesseria. Siamo tutti diversi e questo è meraviglioso.
Il mio amico Konare, nigeriano e buddista, prega al mio fianco e io lo rispetto e amo per ciò che è.
Quanto posso imparare da lui: cultura, usi, costumi!
Quante volte siamo scoppiati a ridere parlando di cibo, confrontandoci su come corteggiare una donna o sul nostro modo di vestire.
Tutto ciò è semplicemente grandioso.
Giusto, non diamoci per vinti. La fede è una lotta che dura tutta la vita, se dimentichiamo ciò inizia la sconfitta.
Un abbraccio
Lorenzo

Ciao Chiara,
quando parlerai di libri mi vedrai sempre presente.
Soluzione ad un problema: un registratore. Poi, con calma, estrapoli e passi al PC.
Un lavoro di grande pazienza che mi è poi tornato utile per la tesi di maturità.
Ti assicuro che ne verrà fuori un archivio di informazioni incredibile.
A presto
Lorenzo

Ciao Giulia,
una nuova “penna” sul blog?
Grazie per il complimento, anche se…ahimè… la perfezione è ben lungi dall’appartenere ai miei scritti.
Amica mia, la mente è dimora di se stessa e, perdona la terminologia spicciola, se è intasata come la tazza di un cesso bisogna che qualcuno tiri l’acqua. Purtroppo ci sono persone che hanno preferito eliminare anche la catenella e sembrano felici di vivere avvolti dal lezzo della loro ignoranza.
Che dire…per il cambiamento c’è sempre tempo. Speriamo bene.
Un abbraccio
Lorenzo

Risposte ai lettori

Lunedì 15 Ottobre 2007

Ciao Carla, oggi ho ben due motivi per scrivere, anzi tre.
Sono felice di sapere che le sbarre si sono dissolte, ora sei libera di scegliere la tua strada. Fallo con saggezza e generosità e non dimenticare mai il rispetto per te stessa e la dignità che fanno di te la bella persona che sei.
Grazie infinite per i libri, era dall’inizio dell’anno che cercavo di procurarmi “Come il fiume che scorre”. Come sappiamo bene, nulla capita per caso ed io ho conosciuto te ecc. ecc..
La mia liberazione è stata anticipata al 18/10/07.
Sono solo pochi giorni in meno ma me sono felice.
Con infinita gratitudine
Lorenzo

Ciao Virginia D.,
ti devo sicuramente una spiegazione particolareggiata e capirai il perché.
Ricordo benissimo il tuo scritto del 16/7/07 ed è stato proprio quello la causa di tutto. Ogni tua singola parola mi era rimasta piacevolmente impressa nella memoria e di te mi ero fatto un’idea che mi piaceva molto. Quando ho letto quella frase e l’ho erroneamente attribuita a te ci sono rimasto malissimo.
Mi sono sentito deluso da quelle parole e molto arrabbiato con me stesso per la mia incapacità di valutazione. Più volte mi sono detto: “caro Lorenzo, credi di essere un discreto conoscitore dell’animo umano ma sei solo un imbecille presuntuoso”.
Ora la cosa si è chiarita ed io mi sento meno presuntuoso ma più imbecille per aver pensato a te come autrice di quello scritto, perdonami.
Un abbraccio
Lorenzo

Ciao Naelegia,
oggi devo proprio chiedertelo. Ma quanto impegno ti ci è voluto per trovare questo tuo nome?
Sicuramente sei dotata di grande fantasia.
Mi piacerebbe, se non sono troppo invadente, conoscere il nome e l’età della personcina di cui mi hai parlato. Mi pare di capire che hai un gran bel motivo per andare avanti con la decisione di un treno in corsa.
Certo non è difficile immaginare quale sia il tuo stato d’animo e quante siano le difficoltà che devi affrontare. Posso assicurarti che nulla dura per sempre, neanche le ferite più profonde.
Gibran scrisse: “le sofferenze forgiano l’anima ma sono le cicatrici a formare il carattere”. Verrà il giorno in cui sarai abbastanza forte da elaborare il tutto trasformandolo in positivo.
Lasciati rimarginare, per te e per la personcina.
Ti sono vicino
Lorenzo

Ciao Monica, è un piacere rileggerti.
Ti ringrazio per l’offerta dei libri, consulterò i ragazzi per capire se hanno qualche particolare desiderio e ti farò sapere.
Io credo di essere una persona estremamente positiva, parole come comprensione o compassione forse mi appartengono. Ciò non di meno, sono un uomo con un certo vissuto e ho imparato a guardarmi attorno e non mi stupisco quasi di nulla.
Pensiamo ai lupi. Sono animali eppure convivono rispettando una gerarchia. Si difendono l’un l’altro e tutti insieme difendono i cuccioli del branco. Cacciano insieme con grande capacità organizzativa. Stiamo parlando di animali che vengono definiti feroci e indomabili.
Ora parliamo dell’uomo, dell’essere umano capace di grandi pensieri, dell’essere vivente che ha alle spalle milioni di anni d’evoluzione. Denaro, potere,tendenza al giudizio, egoismo. Questo è l’uomo evoluto, lo stesso uomo capace di attraversare il mondo per andare a sterminare intere popolazioni di suoi simili, magari in nome di una religione.
Non possiamo arrenderci a questo stato di cose, se non ci impegniamo tutti per migliorare questo mondo che ci appartiene, presto ci ritroveremo a nuotare in un mare di merda. O è già così?
Con sincero affetto
Lorenzo

Ciao Vitaliano,
ti dico subito che sei riuscito a farmi sorridere con la battuta su parenti ed eredi. Il fatto che tu abbia incontrato tutta la famiglia al completo riuscendo comunque a condurre una vita regolata da precisi valori non può che farti onore.
Ho risposto al tuo scritto di presentazione e mi spiace che tu non abbia ricevuto tale risposta. Ti assicuro che non mi ha affatto frastornato, anzi, ha creato in me degli interessi e non mancherà occasione di approfondire determinati argomenti.
Un abbraccio e…a presto.
Lorenzo

Ciao Greta,
benvenuta tra noi amanti delle parole scritte.
Non ho alcuna difficoltà ad immaginare il tuo disagio a parlare di un mondo che conosci così poco, ma - sai come si dice?- la distanza tra zero ed uno è molto più grande di quella tra uno e cento. Tu sei elegantemente arrivata all’uno, ora non hai che da proseguire.
Credo sia normale considerare questa realtà un mondo lontano che non ha nulla a che fare con il nostro vivere quotidiano. Manca l’informazione, se una ragazza viene uccisa dal fidanzato i giornali ne parlano per settimane. La cosa fa sicuramente notizia e vengono divulgati tutti i particolari.
Se un ventenne si suicida in carcere non fa notizia, anzi, non deve fare notizia, eppure anch’egli è un essere umano. In questo istituto i casi di suicidio o di autolesionismo sono diminuiti drasticamente grazie ad una azione preventiva condotta dalla direzione e dalla sorveglianza. Purtroppo non è così ovunque.
Mi pare di aver capito che sei una giovane donna, capace di ottime riflessioni e certamente non appartieni alla categoria dei non pensanti che, troppo sazi del loro gran sapere, non mettono in relazione il cuore e la mente prima di parlare.
Se desideri conoscere qualcosa di particolare non farti remore, non mancherò di risponderti.
A presto spero
Lorenzo

Lettera per i nonni

Giovedì 4 Ottobre 2007

Bene, agli amici della casa di riposo Trisoglio (ma nella persona di?).
Mi rendo conto di conferire con un gruppo e non un singolo, ma è anche vero che conoscere il nome del mio diretto interlocutore mi rilassa e mi aiuta nel dialogo.
Grazie per l’invito, non mancherò di esserci, almeno moralmente. Cari ragazzi, avete organizzato una giornata fantastica, ricca di eventi. Musica, cultura, religione, un ricco rinfresco.
Bella la frase dei ragazzi che devono accompagnare i nonni, mi ha fatto sorridere, di solito gli accompagnatori sono i nonni. Meritate questa festa, amici miei, anzi, per essere giusti dovremmo festeggiarvi tutti i giorni dell’anno.
Siete voi che avete subito lo strazio di una dittatura, voi che avete sopportato due guerre, contando i morti tra amici e parenti. Ancora voi, con il vostro lavoro e i vostri sacrifici, avete risollevato il paese da una crisi economica durata decenni. Grazie a voi e alla vostra tenacia, nel ’68 gli studenti hanno trovato il coraggio di ribellarsi, scioperando al vostro fianco. Voi avete fatto la storia di quest’ultimo secolo, e
quasi
nessuno potrà mai togliervelo.
Voi, voi e ancora voi, e allora grazie, grazie e ancora grazie.
Per quello che può valere, avete tutta la mia gratitudine e simpatia. Divertitevi, il mio cuore sarà con voi.
Con affetto, Lorenzo

Leggere

Lunedì 1 Ottobre 2007

Ciao Chiara, bentornata.
Leggere un buon libro è sempre un piacere, poter condividerne i contenuti aiuta a scoprirne le sfumature e induce alla riflessione. Cosa da non poco conto. E’ un modo per stare insieme e fare qualcosa di creativo, il che non capita spesso in una società disgregante e frettolosa come la nostra. Perché ad ogni fine incontro non prendete appunti sui nostri commenti? Potrebbe essere interessante rileggerli fra qualche tempo e notare quanto diverse possano essere le riflessioni, pur trattando lo stesso argomento.
Non dimentichiamo che sono le divesità a renderci compatibili l’uno con l’altro, e non solo gli interessi comuni. Sai che noia avere a che fare con persone che sono sempre d’accordo con quello che dici?
Ciao, a presto spero.
Lorenzo