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Notte perenne

Martedì 20 Luglio 2010

Notte
che assopisci l’estenuante carica del giorno
porti il tutto in un mansueto riposo
tu che prendi la vita
cullandola in un dondolio
ondeggiante
ai ritmi della fresca brezza.
Custode dei sogni più profondi
che al tuo arrivo
prendono vita
sfociando in un mondo
d’incanto.

Caffè

Martedì 6 Luglio 2010

Odo il suo gorgoglio
preannunciando così l’arrivo
dell’inebriante aroma
cercandomi per tutta la stanza
avvolgente cattura i miei sensi
regalando un piccolo momento di piacere
cullandomi dopo in un mansueto ricordo

Angelo d’oro

Martedì 1 Giugno 2010

Angelo d’oro
ricordo divino
donata dal cielo
per starci vicino.Qui nella grigia selva arida
danzasti con noi
la ballata della mia morte
lasciando un aroma d’inebriante vitalità.

Musa che annunci speranza armoniosa
cogli nel rado cuor mio
col tuo immenso essere

la parte spensierata
di una remota esistenza
inabissata nelle profonde tenebre.

Ma con tempestiva invadenza
gli astri ti richiamano al loro cospetto
estirpando la linfa vitale
di quello che fu un felice tempo

creando nell’animo mio
quel vuoto passato.
So che la notte porta sempre consiglio
quando la nostalgia mi coglierà
invocando le stelle
mirando il firmamento,
sarai la più lucente
tra quelle.

L’albero nel tempo

Domenica 16 Maggio 2010

Albero che stai lì in apparente attesa
che al mostrarti immerso
nelle tue rughe serpeggianti della spessa corteccia
rasenti la calma di un tempo ormai perso.
Al mirarti in tutta la tua maestà
negli anni sei stato fonte d’ispirazione per poeti
tempio d’amore per giovani amanti
centro del gioco per orde d’infanti
trasmetti nell’innalzarti al cielo
esplodendo nell’inondar della tua chioma
l’arte naturale dell’essenza vitale.

Musa persa

Martedì 20 Aprile 2010

Seduti lì, sul muretto, senza tempo
riaffiorano remote sensazioni
nell’alternarsi tra rabbia e gioia
accompagnate da brividi lungo la schiena
nell’inondar di passioni.
Vorrei dirti di cogliere l’attimo assieme
fuggire dal tempo
tuffarsi nei ricordi
avvolgenti nell’immenso essere.
Ma inevitabilmente, implacabile si scaglia la realtà
con tutti i suoi effetti
il sapere chi siamo.
Le strade imboccate ci riallontanano lentamente
lasciando in cuor mio
il ricordo del tesoro
più raro che abbia mai avuto.
Provando una dolce nostalgia
contento della tua vita ormai non più spensierata
ma consapevole della mia
ormai più annebbiata.