Il primo giorno di libertà
Mercoledì 14 Giugno 2006Ciao a tutti. Sono sempre io, AgSa.
Molte persone mi chiedono cosa farò il primo giorno in cui sarò tornato libero.
Ho molte cose da fare e tanti obiettivi per il mio futuro.
E’ inutile nascondere il desiderio di darmi all’attività sessuale. Non sarà con la prima che incontrerò, però dopo due anni di astinenza forzata, non per giustificarmi, ma è nella natura dell’essere umano.
Sarà sesso senza amore? Chi può saperlo.
Sicuramente una cosa che farò una volta uscito sarà di contattare i miei amici che praticano il buddhismo e di andare con loro nel luogo di culto per recitare il Damioku e ringraziare la mia vita, nonostante le offese che gli ho fatto.
Grazie all’equipe di assistenti sociali, psicologi, educatori, volontari. Ho pianificato l’ingresso in una struttura di reinserimento, dove continuerò con i miei futuri operatori a lavorare sulla mia esperienza da ex tossicodipendente e a canalizzare i miei obiettivi per il futuro.
I volontari in particolare li adoro, perché sono persone speciali, dal cuore enorme e altruista. Ci donano il loro tempo, condividendo il nostro stato d’animo. Mi aiutano a vedere in un modo diverso la mia realtà quotidiana.
Ho solo un desiderio, ricostruire il mio futuro.
Non voglio peccare di presunzione, ma so che riuscirò, perché, e scusatemi se sarò ripetitivo, il tutto ha una sola fonte di fede e devozione al Buddhismo e alla mia nuova rinascita.
Grazie di cuore a tutti per avere dedicato un poco del vostro tempo per leggere queste mie. E anche per le vostre future domande, o risposte cha siano.
AgSa

