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Semplicemente

Mercoledì 19 Marzo 2008

Cos’è la semplicità? Lo dice la parola stessa.
Il buddhismo e, per quanto strano, il carcere in sé mi hanno fatto capire quanto poco ce ne rendiamo conto. Il Buddhismo insegna a non cercare fuori di noi la felicità, ciò che ci scrive è dentro il nostro cuore.
L’uomo che non cerca, trova. Colui che cerca mai troverà. In sostanza, cercare vuol dire non essere mai soddisfatti di ciò che si ha o che si è. Non cercare, invece, significa trovare gusto e soddisfazione in ciò che si è o si ha.
In carcere capita di passare anche lunghi periodi senza avere le cose più banali. Non si è liberi di fare, o di muoversi, o di amare. Si è soli. L’unica libertà che niente e nessuno può mai fermare o imprigionare è la tua fantasia. Ma, col tempo, anche quella si affievolisce.
Con questo non voglio dire che non si debba voler migliorare, anzi, è un dovere migliorare se stessi e l’ambiente in cui ci si trova.
Non importa che fai, dove sei, con chi, quanto chi sei tu. E non è mai troppo tardi per essere ciò che potreste diventare.
Felici.
Detto molto più semplicemente, goditi i piaceri quotidiani come se non li avessi da molto tempo, vedrai e scoprirai la semplicità.
Secondo l’opiione generale, un concetto astratto ed estremamente complesso da attuare è: un uomo per essere felice ha bisogno di mente, corpo e anima. Alimenta con lo studio la tua mente, aferma il tuo corpo e consolida la tua fde.
Quanti fanno queste tre cose con sostanza? Soprattutto all’inizio è molto difficile,
non c’è tempo,
non c’è spazio,
non c’è…
Non c’è voglia.
In questi giorni sono in attesa di una risposta per me molto importante, perché riguarda la mia libertà, che potrebbe essere imminente. Comunque in un lasso di tempo relativamente breve.
Solo che quando si è qua anche un solo giorno, è un giorno di vita in meno.
La vita è un dono troppo prezioso, ma a cui poco si pensa e che poco si apprezza.

Ciao, da Claudio

Quadro

Martedì 4 Marzo 2008

Un quadretto di cielo
e la sua anima è libera come le nuvole nel cielo.

Vola con le bianche colombe
Sorride felice il bambino che fa volare il suo aquilone.

Vede il mare, supera le montagne, cena con l’aquila.
In un quadratino di cielo c’è tutto il suo universo.

Apprezzare la vita

Martedì 26 Febbraio 2008

È una gran verità che si apprezza ciò che si perde, finché lo si ha non lo si gode.
Io la mia vita l’ho persa chiuso qua dentro ma almeno ne ho avuta una gran fetta, ed è la più bella: la gioventù. Ora vorrei recuperare godendomela il più a fondo possibile, problemi compresi. Anna, vorrei chiederti un miliardo di cose perchè vedo che hai una visione della vita che è simile alla mia, ma siamo su un blog e mi limiterò a superficiali considerazioni, solo una cosa, se ti va di dirmela, io sono a Torino e come già saprai mi trovo in carcere (ma sono innocente!) e tu dove sei? Grazie del tuo saluto ha reso una giornata triste e grigia più gioiosa e luminosa.
Caspita, Barbara, la tua fede deve essere immensa, c’è un libro di Paolo Coelho: “Il manuale del guerriero della luce”, se ti capita leggilo (come me al mattino) è stupendo. Purtroppo ora non ho tempo ma spero potremo portare avanti questo discorso.
Vorrei ancora ringraziare tutti quelli che mi hanno risposto e in particolare gli anziani della casa di risposo Trifoglio, rinnovo i saluti a tutti voi, siete grandi.

Calorosamente Claudio

Internet non lo conosco

Giovedì 14 Febbraio 2008

E’ vero quello che mi ha scritto Ali: io non parlo volentieri di me. Ma voi siete riusciti a farmi raccontare molto. L’ho fatto anche perché spero di essere in qualche modo d’aiuto.
Io non ho il computer, a me i commenti mi arrivano in carta scritta, già stampata, e chi va sul blog la legge esattamente come te quando leggi. Io scrivo e dò i miei scritti ai ragazzi della redazione, che poi lo trascrivono sul blog. Non sono in grado di dire di più, perché io internet non l’ho mai usato. Non lo conosco.
Ma non vedo l’ora di ricevere i vostri messaggi. Per cui grazie Leda, bellissima poesia, l’ottimismo mi sembra il tuo punto forte. Il mi presente purtroppo è a sé stante, ma il mio futuro sarà splendido, perché è così che lo voglio e così me lo prendo. Grazie anche ad Anna, sei l’unica che se n’è accorta e mi ha fatto gli auguri per la mia libertà.
Secondo me la vita è bella e va goduta per intero. Per la semplicità, di cui sembra che nessuno riesce più a godere, la semplicità di ricevere un sorriso, una carezza, un tenero bacio. Stare con chi si vuole bene, anche senza fare niente ma assieme, che so, cenare, fargli un pensiero gentile e vedere nei suoi occhi la felicità.
Fare una passeggiata mano nella mano, o l’amore selvaggio, o ciò che volete.
La vita è un battito di ciglia e va vissuta, amata, odiata, goduta. Mai schifata o calpestata.
Io ho già perso troppe primavere, anti natali che non ricordo nemmeno quanti siano, ora voglio vivere anche io.
E mi auguro che voi possiate fare lo stesso.
Claudio

Eppure me li godo

Mercoledì 23 Gennaio 2008

Purtroppo non mi è stato possibile esserci le volte scorse, ma non mi sono dimenticato di voi. Comunque io sono qua ancora per poco, tra breve uscirò.
Carla, mi hai chiesto se mi andava di raccontare la mia storia. Beh, spogliarmi così davanti a tutti su un blog non mi sembra il caso, sapete sono timido, ma ho scritto questa cosa, che credo vi faccia capire il mio stato vitale.
Dunque.

L’inverno è pieno
Sugli alberi uccellini freddolosi non cinguettano.
La dietro la montagna c’è la primavera
L’arrivo della prima rondine
I fringuelli cinguettano nei vedi rami
e mille e mille colori disegnano la terra
e il ronzio dell’ape
e lo svolazzare delle farfalle
riportano la vita.
Voi ciechi, sordi e muti, non vedete né sentire
Nè di tale esplosione ne godete.
Io pure non vedo, non sento, né ne vivo.
Eppure me li godo.

A volte anche con uno scritto ricevuto o inviato si può trovare una grande gioia. Soprattutto da qui. Tra due mesi uscirò, es esattamente il 16 marzo, ma nonostante questo spero vi faccia piacere corrispondere con me.
Simpaticamente, Claudio

Ps Ali, ti invio un augurio, spero che trasformerai i tuoi sogni in realtà. Miss Piggy, un saluto, io ancora una fidanzata non l’ho trovata, ma ancora non ho smesso di cercarla, e so che da qualche parte ce n’è una anche per me.

Anche da qua è possibile

Domenica 16 Dicembre 2007

Ho ricevuto un messaggio da Anna.
Mi ha fatto molto piacere ricevere il suo augurio e incoraggiamento. Grazie.
Questo non è certamente un bel posto ma, come dici tu, non è nemmeno questa atroce e ingiusta sofferenza. Bisogna essere consapevoli di ciò che si è e che si fa. E poi essere pronti a pagarne le conseguenze.
Anna, sei una donna dal grande cuore sensibile, e questo è bello, ma non fare delle sofferenze altrui la tua! Digli al tuo fidanzato che, anche e non è con te, dovrebbe darti speranza e farti sorridere. Persino da qua si può!
Ciao da Claudio

La fidanzata

Venerdì 16 Novembre 2007

Ciao.
Il mio nome è Claudio.
Sono un ragazzaccio di quarant’anni. Da due pratico il buddismo, e certamente non sono più la stessa persona di prima.
Cosa c’è di più bello di scoprire la vita e la semplicità?
Avere una fidanzata.
Io non ce l’ho. Cosa cerco? Una fidanzata.
Cosa vorrei? Ridere ed essere felice.
Mi trovo in carcere (ma sono innocente).
Si corre cercando ricchezza, appagamento, inseguendo questo o quello. Io sono qui, non posso vivere e la mia ricerca è la vita.
La felicità è il ricevere un sorriso, donare una carezza, amare ed essere amati dalla propria famiglia.
Il resto è mera ricerca.
La vita è un dono. Godetevelo.

La fidanzata, se possibile, la vorrei bella.
Vi saluto tutti. Claudio