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La mia Roma

Venerdì 6 Aprile 2007

A Erika.

Grazie per avermi risposto. Hai una sensibilità fuori dal comune. Descrivi i tuoi vissuti e le tue esperienze trasmettendo forti emozioni. Leggendo il tuo scritto mi sono quasi commosso e spero che Roma ti sia piaciuta e che tu sia stata accolta con entusiasmo e grande calore.
Sai, leggendoti sul blog ho avuto la sensazione, anche se solo per un attimo, di correre per le vie di Roma ed è stato stupendo. Mi hai trasmesso una forte emozione. Sono ormai cinque anni che sogno di percorrere un qualsiasi viale della mia città e tramite il tuo scritto ho realizzato il sogno che mi rincorre giorno e notte. Anche se solo con l’immaginazione, sono tornato lì dove sono nato, ho sentito l’odore unico di Roma, che solo lì puoi sentire. Ho sentito quel vento accarezzare la mia pelle, ho addirittura sentito le espressioni di cui mi parli nel tuo scritto Ho fatto, grazie a te, un viaggio fantastico, pieno di meravigliosi ricordi e di sensazioni bellissime.
Sa che a Porta Portese ci ho lavorato tanto tempo fa? Avevo un negozio di abiti e ricambi moto. Ma poi anche li è finito tutto. Sai, nel ’96, quando sono finito in carcere per una lunga condanna, la mia prima lunga condanna, una volta dentro ho dovuto vendere tutto, come ho dovuto lasciare la mia attività sportiva di pugilato. In quell’esperienza ho perso gran parte di me stesso. Ma poi tutto è passato, ho affrontato tutto, anche la mia patologia, con forza e coraggio e soprattutto il tanto affetto che la mia famiglia mi ha sempre trasmesso.
Poi, come sai, il mio trascorso è tutto carcere. Perché affrontavo le cose negative senza provare a cambiarle. Questa volta percepisco che posso cambiare il negativo in positivo, trasformare il veleno in medicina. Ho acquisito una maturazione che mi da il coraggio non di accettare, ma di trasformare il mio vivere.
Spero di rincontrarti presto. Non vorrei perdere un’amicizia come quella che mi offri. E magari un giorno ti inviterò a Roma e ti farò da Cicerone, chissà. Sai, io sono nato e cresciuto a Piazza Bologna, a due passi da San Lorenzo e la Stazione Termini. Insomma, a due passi dal centro. Non so se conosci queste zone, ma essendo molto centrali è facile che tu ci sia passata.
Ti saluto con stima e affetto.
Un grande abbraccio.
Daniele

Leggi il precedente messaggio di Erika tra i commenti a questo post di Daniele.

Vivo nel presente

Sabato 17 Marzo 2007

Cara Gio,
Sono Daniele e mi appresto a risponderti. Ti dico che a prescindere dalla scelta di vita che ho fatto e le varie conseguenze che ne conseguono io ho avuto delle esperienze molto drammatiche e inaspettate, e soprattutto non volute. Vivevo uno stato di totale sofferenza, ma sono riuscito a trovare in questo contesto la pratica buddhista.
Recito il Nam Mioho Renge Kyo che vuol dire: dedico la mia vita alla legge mistica di causa ed effetto attraverso le vibrazioni della voce.
Da quando pratico ho cambiato totalmente la mia vita. Vivo nel presente con molta serenità e non soffro più per il mio drammatico passato. Ho imparato ad accettare tutto, avendo la consapevolezza che niente viene per caso, e così ho acquisito una forza interiore.
Ho trasformato il mio karma, alzato il mio stato vitale, e sono riuscito a vivere e vedere le cose più chiare e limpide.
Daniele

Pubblichiamo le restanti risposte di Daniele ai messaggi inviati a lui dai visitatori del sito qui di seguito, tra i commenti a questo post. I destinatari sono Patrizia, Sara, Erika, Elena, Cristina.

Senza compromessi

Martedì 20 Febbraio 2007

Ciao a tutti.
Mi chiamo Daniele e sono ristretto da cinque anni. In particolare, alla Prometeo di Torino da tredici mesi. Sono di Roma, dove vivo. Volevo offrire ai visitatori del blog una mia riflessione e la mia esperienza.
Si è concluso da poco lo spettacolo teatrale. A me è servito molto, in quanto nella mia vita le amicizie che ho avuto erano solo per interesse. Invece con l’esperienza teatrale ho conosciuto delle persone fantastiche con le quali non c’erano interessi, ma solo sentimenti ed esperienze sincere, senza compromessi.
Questo mi gratifica molto, visto e considerato che l’amicizia è qualcosa di molto importante. Ho capito che la vera amicizia ci può essere, l’importante è che sia al di fuori della droga e del resto.
Rispondetemi in tanti, vi aspetto!
A Jessika un caro saluto.
Nam miho renge kyo per sempre. Daniele.