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Lettera agli attori e ai collaboratori di C.A.S.T.

Lunedì 12 Marzo 2007

Ora capisco, amici della CAST di Claudio Montagna, quanto sia importante avere delle persone che ci vogliono bene, anche se non possiamo vederle, anche se non sono vicine a noi. Ma ci sono, sono nel nostro cuore e camminano con noi.
Beh, innanzitutto siete delle persone che non è facile e non sarà facile dimenticare anche volendo. Vi penso spesso. Il vostro sorriso, la vostra voglia di vivere, la vostra grinta sono difficili da eguagliare. Penso a quante risate ci siamo fatti assieme, le storie raccontate, e mi mancano.
Mi impressionava di voi la voglia di conoscere e provare tutto come fosse la prima volta.
Detto questo, mi spiace che non possiamo rivederci tutti quanti presto.
Io sto alla grande, ho una famiglia che mi ama tantissimo, anche se in questo momento non c’è. Sono in Brasile, mi aspettano con trepidazione.
L’importante è non dimenticare mai la voglia di lottare, perché anche quando saremo soli sarà la cosa più importante che avremo.
E’ inutile dirvi che vi salutiamo tutti noi del gruppo Prometeo. Continuate così, siete stupendi e pieni di luce, quella del Buddha.
Evandro

Dal Brasile

Domenica 25 Febbraio 2007

Ciao, mi chiamo Evandro, spero che il nuovo anno tutti lo abbiano potuto salutare pieni di buoni propositi! Io ho iniziato questo anno decidendo di vincere insieme al mio maestro di vita Daisaku Keda. Ho scritto i miei obiettivi più importanti e ho continuato con lo spirito rinnovato per far avanzare la pace e la felicità di tutte le persone in Italia e in Europa.
Sono brasiliano, di Sao Paulo, sono arrivato in Italia nel dicembre del 1999 con la speranza di poter continuare a partecipare ai campionati di Kart essendo stato pilota per quasi dieci anni in Brasile…, avevo ventun anni appena compiuti. Le mie impressioni sono state bellissime, un paese molto ricco con delle persone molto intelligenti e capaci. Con una equipe a Milano ho potuto conoscere il mondo sportivo italiano facendo delle gare sulle piste di Parma e Bergamo conoscendo molti piloti di livello mondiale. Restando dentro di me il significato del mio paese di origine: quello di accettare le persone così come sono, con le loro paure, debolezze e situazione finanziaria. Un paese che insegna ad avere l’umiltà come prima cosa, senza distinzione di colore, lingua o posizione sociale.
Essere brasiliano vuol dire vivere appassionatamente amando tutte le persone senza pregiudizi di sesso o scelte di vita…
Aspetto con trepidazione i vostri commenti.
Evandro

Le perle del dialogo

Mercoledì 24 Gennaio 2007

Innanzitutto vorrei augurare un felice anno nuovo a tutti….
Fisicamente non possiamo vederci ma l’importante è che ci sosteniamo a vicenda. Grazie a questa sofferenza dietro alle sbarre ora sono in grado di confortare gli altri in quanto esempio per tanti detenuti e molte persone al di fuori di qui, fra compagni di fede buddisti e famigliari…
Tutto quello che ci accade ha un significato. Anche se siete tristi e pieni di dolore e sentite che non ce la fate più, finché continuerete ad andare avanti con coraggio vivendo la vita senza essere sconfitti, arriverete a comprendere il significato di quella sofferenza e di quel dolore.
Questo è il potere della fede. Ed è anche l’essenza della vita.
La vita, andando alla sua essenza, è in definitiva una questione di ciò che sentiamo intimamente e di consapevolezza. Non è soltanto una questione di teorie e parole. Potete parlare di quanto siate gioiosi e felici, ma se in realtà ciò che provate dentro è depressione e disperazione tutto il vostro parlare di felicità è privo di significato. Allo stesso modo potete credere a livello intellettuale che la vita è eterna ma ciò rimane vuoto e senza significato se evitate di sfidarvi e di fare sforzi per aiutare gli altri in modo che la vostra vita splenda di una lucentezza eterna. Nei fatti non si può dire che abbiate una reale comprensione dell’eternità della vita….

Maria Virginia con tutta la tua forza!
Sei grande Giampiero…
Spero che ci sarai per molto Kiaretta.

Evandro

Felicità in questo mondo 3

Venerdì 24 Novembre 2006

Le cose che mi scrivete sono sempre bellissime, piene di cuore e gratitudine per me e la mia vita.
Insieme affrontiamo tutto ciò che la vita ci manda da vivere con coraggio e saggezza. Liberare la nostra vita dalle impurità del male che ci porta dentro, nell’inferno della sofferenza, è la battaglia contro la nostra oscurità fondamentale, che vuole convincere che non ce la faremo mai a diventare persone degne di valore… persone felici.
Grazie Lia, buona fortuna.
E’ lì che la lotta è dura e fa paura, è li che stringendo i denti regaliamo alla nostra il coraggio di credere fino in fondo a noi stessi e vincere la nostra battaglia contro l’oscurità.
Significa amare e rispettare noi stessi per primi, così da poter amare tutte le altre persone. Riconoscere e apprezzare la nostra natura innata significa manifestare apertamente la nostra parte migliore, senza paure, e ci succederà l’impossibile. Credere con tutto il cuore…
La mia rivincità! Kiaretta.
Con il brillo del tuo sorriso! Maria Virginia.
Silvia ti racconterò la mia esperienza.
Evandro

Felicità in questo mondo 2

Sabato 11 Novembre 2006

Evandro risponde pubblicamente ad alcuni commenti apparsi in appendice al suo Felicità in questo mondo.

Mi fa molto piacere ricevere le vostre risposte, dopo tutti i giorni passati, nei quali non ho potuto rispondervi. Ora eccomi qui, nel giorno 20 di ottobre ho compiuto 28 anni, sono brasiliano, di origine italiana. Ho lavorato per 3 anni a Milano e a Dicembre saranno già passati 7 anni da quando sono arrivato in Italia. Sono già 4 anni che sono dentro. Ero incensurato e non posso fare altro che adattarmi alle circostanze che mi stanno attorno.
Sono un pilota di “Kart” professionale, e la musica House, Dance, Techno, Drum’ n Bass, ma adoro anche tanti altri generi musicali.
Sono venuto in Italia per fare fortuna, realizzare una bella vita, ottenere soddisfazioni materiali. Quello che ho vissuto fa parte del mio percorso di crescita di essere umano. Sicuramente ora, grazie alla pratica, sto sviluppando una saggezza profonda che mi permette di sviluppare e manifestare la mia rivoluzione umana in modo unico e irripetibile.
Mentre sto pagando il mio debito con la giustizia, sto risanando il mio cuore e la mia anima. Sto accumulando padronanza di me e della mia mente, sto veicolando la mia energia positiva per la realizzazione del bene, e per gli altri.
Mi dedico alle persone del mio ambiente, dove mi trovo ora, alla sezione “Prometeo” del carcere Le Vallette, una sezione molto diversa dalle altre, composta da giovani tossico dipendenti e malati di AIDS disposti a migliorare le loro vite in questo gruppo, curando la malattia, partecipando ad attività diverse, come il Teatro, lo sport, la palestra, corsi di diverso genere, con una cucina privata ben gestita da noi socializzanti, che pur non avendo i loro problemi fisici, partecipiamo con piacere a questo progetto. Diamo un forte sostegno morale ed economico, lavorando internamente e nella sezione.
Grazie del tuo sorriso, Maria Virginia. Grazie, Cominciare. Un abbraccio, Giò.

Giancarlo

Felicità in questo mondo

Giovedì 19 Ottobre 2006

Il tempo che scorre sembra non scalfire il mio continuo progredire nel vivere, anzi, vi chiedo di festeggiare con me tutte le tappe che man mano senza fatiche raggiungo.
Sono all’interno del buddismo, del Sutra del Loto. E’ stato per me un momento stupendo comprenderlo, sentirmi non solo parte di un movimento, ma di una religione che ama le persone per quello che sono e non pone inganni verso false promesse o divinità illusorie da adorare e adulare. Io non sono parte di quel cambiamento, io sono quel cambiamento.
Io sono quella rivoluzione umana chiesta alla mia persona per rispettare la mia esistenza, la mia vita e quella altrui.
E’ stata una cerimonia intensa, la mia, una cerimonia di consolidamento e di unione con la propria natura. E’ stata una solenne promessa. Avevo già chiesto scusa alla mia vita, ma quando ho messo alla prova la pratica buddista ho rinnovando le scuse che chiedevo alla vita. Mi sono convertito, prima ero cattolico, e il mio cuore si è risanato delle mile ferite che gli avevo causato con la mia superficialità.
E’ come guardare uno splendido fiore. Tutti sono capaci di vederne la bellezza, di sentirne il profumo, ma pochi sono coloro che lo capiscono.
Ho infranto lo specchio con il quale la mia mente mi ingannava e ho scoperto lo splendore del mio essere un Budda.

Evandro