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L’amicizia

Martedì 2 Giugno 2009

 L’amicizia è… Beatrice, Rosaria, Gina, Vincenza, Rosa, Francesca, Giuseppina, Rosa, Carlo, Antonietta, Cornelia, Piero, Valeria, Caterina, Ulissa, Rosalia, Angiolina, Margherita, Giaele, Irma, Beatrice, Lidia, Margherita, Riccardo, Giuseppina, Carolina, Maria, Celeste, Maria, Giaele, Giuseppe, Luigi, Osvaldo, Michele, Mariola, Assunta, Margherita, Caterina, Giovanni e Giovanna.
” e chi trova un tesoro, perde gli amici” si potrebbe dire!

Ciao Valentina, piacere nell’ascoltare il tuo pensiero. Condivido il fatto che si possa ricevere molto più affetto, amore, semplicità e sincerità da persone che stanno trascorrendo un periodo in questi luoghi.
Bello sentire la tua storia, che tu abbia incontrato il tuo amore proprio in un posto simile, non vedo altro che augurarti vada tutto a buon fine e sperare che il vostro amore sia e rimanga sincero da ambo le parti, nel bene e nel male.
Questo significa molto per una persona ristretta, l’aver qualcuno al di fuori su cui poter contare e che ti faccia sentire la sua presenza con il suo affetto, amore: è l’aiuto e la forza per continuare ad andare avanti, nell’esser più ottimista, nel farti pesare meno questo digiuno di affetto forzato. Quindi a persone come te non si può far altro che elogiarle nel grande sacrificio che fate, augurandomi che un giorno siate ricompensate spiritualmente.
Il carcere può anche essere divoratore di anime, ma sta a noi cercare di non farsi trascinare nel vortice, anche in contesto come questo provare a rimanere il più vicino possibile a se stessi. L’essere se stessi. Non facile ma nemmeno impossibile.
Auguri, un abbraccio da Fiore, Ciao!

Vale

Venerdì 22 Maggio 2009

Ciao Vale, m’è piaciuta molto come puoi leggere e sono i pensieri che fanno molto piacere ricevere, specie in questi contesti. Sicuramente ci sono dei limiti nello scrivere qui, ma è giusto che sia così, e certo che poi, navigandoci ci possiate trovare molta più verità e sincerità di quanto si riesca a sentire fuori… è molto triste il vedere quanto si sia dimenticato di quei sani sentimenti di cui non si parla quasi più, una mia nota di quando ero fuori, e la fretta di tutti, sempre di corsa perdendo di vista chi si ha vicino, peccato.

Sloow Life… Vale, prendersi delle piccole pause per sentire, ascoltare, guardare ciò che succede intorno a noi, sembra d’esserci ma senza presenza. Sempre ringraziando i tuoi pensieri e la compagnia, un sorriso per iniziare la giornata sotto un altro aspetto.

Ciao, Fiore 6.

Cristina

Venerdì 22 Maggio 2009

Ciao  Cristina,

dire bellissima mi sembra poco per questa tua poesia D’Itaca, ti tocca e si fa sentire dentro di te, stracolma di vita vissuta; grazie per il bel e quantunque azzeccato scritto, per il come sono, sicuramente andrò a cercare altri articoli del codesto Kostantin da me sconosciuto per vedere chi sia.

Quattro e più passi nella dimensione che Amo li corro tutte le notti per raggiungere quel mattino ancora più caro al mio cuore. E fresco di quel respiro da rugiada che divoro questi giorni sino che possano svanire, raccogliendone solo le belle verità noscoste. In questi luoghi avari di semplicità si deve cercare la bellezza, anche solo d0un pensiero o di un gesto.

Grazie del tuo pensiero,  un abbraccio, Fiore 6.

Grazie a te

Martedì 5 Maggio 2009

Grazie a te, Vale, per essere riuscita a leggere tra le righe ciò che viene a mancare ai giorni nostri. E sognando d’essere uno chef che prepara il dessert finale, “l’Aromatico di Buon Senso”, ricoperto di Sincerità, stracolmo di crema d’Amore, il Dolce per eccellenza del secolo, offerto e dato gratuitamente a tutti. Scordavo le dosi. 45 gr. di puro amore - 30 gr. di densa sincerità e 25 gr. di setacciato velo di buon senso. 100 % dolcetto della felicità. Wow!
Continuando a danzare tutto in tondo, leggendo quel che sussurra il rigoglio del mare blu, continuando nel voler vivere la giornata che questa vita ci dona nulla chiedendo.
Un abbraccio, Fiore

Sì Trisoglio & Co. Vera verità che spesso i presunti Amici si nascondano da loro stessi dietro la paura che l’accompagna nell’essere solo se stessi. Ma non abbandoniamo mai la speranza di poter incontrare quell’uno di mille che, anche se raro, alfine ci gratifica delle innumerevoli delusioni, ben venga.
Vincenza mi sembra troppo pessimista, abbi più fede, l’amicizia non è solo quello che tu, presumo, abbia passato o ricevuto in dosi massicce per farti parlare così, mi spiace.
Facciamo come l’arguta Francesca, che nello scritto ha letto e visto della sincerità, quella di cui avremmo tutti bisogno oggi come oggi. Proviamoci almeno noi! Come dice il detto “chi ci ama ci segua”. Con simpatia, Fiore.

:-) Ciao Cara Cristiana, gioviale nell’avere ricevuto il tuo sorriso, ancor più nell’averti vista, e come sempre ci porti della luce nuova in questo luogo grigio. Bentornata.
Io sto bene, anche se oggi l’umore non è dei più splendidi, ma dato il contesto in cui mi trovo non posso lamentarmi più di tanto, giusto?
Allora riprendiamo le attività didattiche e creative, così ci possiamo sbizzarrire nell’estro artistico che tutti abbiamo.
Dopo il teatro aspetto di conoscere la data per il rinfresco con pizza, da fare per il termine dei lavori dell’aquilone/i. Ci troviamo tutti qui, vi aspetto ci conto.
Pur venendo poche volte, causa lavoro, la presenza, la compagnia, il parlare con persone esterne fa sempre e solo piacere, che ben vengano questi incontri e anche più spesso.
Aspettando il via ti mando un caloroso abbraccio. Con simpatia e AbbracCiao!, Fiore

Tutta colpa di Giuda

Giovedì 23 Aprile 2009

Abbiamo visto in anteprima del film girato qui in sezione. Tutta colpa di Giuda è uscito nelle sale il 10 aprile: vi invito ad andare, poi attenderò qualche commento. E’ una pellicola di Davide Ferrario, interamente, o quasi, girata qui in carcere, con detenuti e guardie come attori.

E sognando accanto a Vale
vita della mia vita
Sempre cercherò di conservare
puro il mio corpo
Sapendo che la tua carezza vivente
mi sfiora tutte le notti.
Sempre cercherò di allontanare
ogni falsità dai miei pensieri
Sapendo che tu sei la verità
che nella mente mi ha acceso la luce della ragione.
Sempre cercherò di scacciare
e di farvi fiorire l’amore
Sapendo che hai la tua dimora
nel più profondo del cuore.
E sempre cercherò nelle mie azioni
di rivelare te
Sapendo che è il tuo potere
che mi dà la forza di agire.

Tagore

Ciao Marco. Grazie per gli auguri per il teatro, ma come diceva qualcuno “comunque vada sarà un successo”. Vorrei aiutarti per Pierrot, ma non ho proprio idea di chi sia, anche perché le persone che scrivono a volte vengono spostate, così si perdono i contatti per il blog. Mi spiace.
Un salutone anche a Claudia, ti aspetto.
Come le ricette e i commenti di Cristina.
“Too long for one dream”

Io, cuoco e pizzaiolo

Sabato 18 Aprile 2009

Per Marco, benvenuti “benandanti”, fa piacere vedere che ci sono persone come voi che collaborano con il comune su attività giovanili. E’ carina la visita teatrale al Museo Egizio, bisogna puntare sui giovani. Come sono le letture che fate in giro? Commedie teatrali, spiritose, come? Che il lupo “crepi” è risaputo, ma non so risponderti sulle prove, nostre, io sono quasi sempre impegnato in altre cose. Come oggi: mentre gli altri erano a teatro, a provare, io preparavo la pizza per tutti; ma per saziare la tua curiosità andrò a sbirciare, così ti faccio dei commenti…
Ciao Sama, allora c’è un sito “artimani” dove postare ricette, bene. Dato che mi diletto e mi diverto in cucina, perché non mi mandi qualche ricetta per biscotti, ma semplici e che durino qualche giorno. Premesso che qui non posso avere aromi strani, io ti mando questo “panzerotto” cipollotto molto buono.
Il sito è quello dove mi hai trovato, io non ho la linea diretta, ci sono ragazzi che vengono qui, prendono i miei scritti e poi li inseriscono da fuori. Un iter un po’ lungo, ma funziona. Devi attendere il prossimo messaggio, ma mi potresti mandare la ricetta con dosi del salame di cioccolato.
Grazie e alla prossima. Baci, Fiore

La danza dei momenti felici

Venerdì 10 Aprile 2009

So per vissuto quanto sia difficile incontrare l’amico, ancora più oggi, perché il prossimo spesso pensa che dietro a quell’amicizia semplice e chiara si nasconda l’inganno. La semplicità, la chiarezza, sembra non appartengano più a questo mondo, ed è triste.
Non per questo motivo bisogna smettere di crederci. Sempre con dell’ottimismo, guai se non fosse così.
Tutti abbiamo avuto momenti tristi o felici, e sino a quando saremo qui continueranno a danzarci attorno. Danziamo con loro, provando a tenere più vivi quelli felici degli altri. Si può anche dire, quando succede che un qualcosa di bellofinisca di non rattristarsi troppo, ma pensare “meno male che capitano” e sorridere, vuol dire che siamo vivi. Spesso gioia e felicità sono seguite dalla sofferenza. Fa parte di noi, di questa vita.
Ho sofferto molto. Ancora oggi, quando mi sveglio, sono sereno, sto ancora bene e non potrà che andare meglio domani. Quindi andiamo avanti, e mettiamo da parte tutto ciò che di bello ci viene offerto oggi. Domani è un’altro giorno.
Un saluto al club Trisoglio. Molto carina la poesia di Trilussa, e significativa, di felicità piccola da trovare ma difficile da trattenere dato che non si può comprare né ordinare, ma si può e si deve continuare a cercare ovunque si nasconda. Dato che a lei piace giocare a nascondino con l’uomo, con noi.
Attendendo il vostro prossimo messaggio, vi mando un caloroso “39 abbraccio” a testa, così non litigate, ok?
Grazie, con amicizia, Fiore

Pensiero dell’istante

Mercoledì 1 Aprile 2009

Grazie al club Trisoglio dei sinceri confortanti commenti al mio scritto, e se l’avete letto come “poesia” che ben venga e resti così. Non penso a “poesia” quando scrivo; lascio spazio a ciò che sento e che penso, cercando di trasmettere all’inchiostro le sensazioni, non facili da riportare sul foglio statico, a far così che chi legge raccolga fra le righe anche le più piccole sfumature.
Pensiero dell’istante:
Mille e più volte ho provato a “perdonarmi”
Il cielo cambia sfumature
Col tempo che si accanisce sulle ore
Dell’amico disperso in quella strada
Senza fine,
“Perdonami Fiore del male che ti ho fatto”
Senza volervi rattristare, ma è ciò che sentivo ora, capita. Anzi ringrazio che succeda, vuol dire che sono (siamo) ancora “vivi”.

Aquiloni

Giovedì 26 Marzo 2009

Ciao Claudia,
sono, siamo ancora qui e come già accennato precedentemente, sono i vari passaggi degli scritti settimanale che causano “distorsioni epistolari.” Santa pazienza.
Ricevuto il messaggio e riferito, come i tuoi saluti. Di più, non posso fare.
Questa vita procede, per me più che bene. In primis la salute, e con quella si può fare tutto. Il tran tran quotidiano non si può cambiare molto qui dentro. Fortunatamente a me non mancano le idee e l’iniziativa per trovare e sperimentare cose diverse, così le giornate mi volano. Alleluja. Ricette nuove, certo. Sgonfiotti al peperoncino e cipolla. Strasquisiti. Pizze calate, forte perché non passi tu, non so, ma sono calate apprezzando la tua gelosia. Vuol dire che sei viva.
Sto disegnando su delle staffe che diventeranno la vela di un aquilone, tre per l’esattezza, che verranno regalati. In più, altri duecentocinquanta aquiloni da regalare a dei bambini con il supporto delle associazioni “La brezza” e “Santa Croce.” Stiamo collaudando il primo e t’assicuro che non è facile bilanciarli bene per farli volare, ma ci riusciremo, sono ottimista.
A chi leggesse, chiunque avesse della carta, dei pennarelli, colori, scotch e così via da volerci regalare o farci un dono, sarei molto grato del gesto. Potete mettervi in contatto con le associazioni “La brezza” e “Santa Croce”. Tutto ciò che voi trovate in qualsiasi momento e posto, qui non è così facile trovarlo o comprarlo. Che ne so: un comunissimo bianchetto per cancellare. Reso l’idea?
Grazie comunque!
Ok, inviato anche questo. “Bip.” Riciao, Claudia. Attendendo tue notizie, ricambio il tuo saluto. Un abbraccio e due saluti a tutti voi.

Un baio scarlatto

Giovedì 12 Marzo 2009

Un ciao ao ao anche a te Vale, contento di sentirti e sapere che il mio scrivere senza pensarci troppo ti piaccia. Le cose più spontanee e naturali sono e resteranno sempre le migliori, parte del mio vocabolario di vita, e in questo mercoledì sera, prima di andare alla ricerca di Morfi, mi preparo con la psiche per quasi assicurarmi un’esilarante e stupefacente galoppata su quel baio scarlatto, in quella spiaggia deserta, punti dall’acqua sottile di quel tramonto, e l’ultimo che arriva (dove non si sa ancora) accenderà il fuoco. Sensazione ancora più forte per quelli, come me, a cui piacciano i cavalli.
E diciamo - to allow oneself to dream - come prima, ora e anche poi.
Ok Vale, la stanchezza mi richiama all’ordine, stai sempre all’erta e accorta, il prossimo “spot” lo preparo io va bene? Un bricciao da Fiore (un ciao in briciole), per gustarlo meglio.

Informazione per chi aveva chiesto info sul teatro. Provate sul sito www.cast-torino.it e fatemi sapere cosa ci trovate.