Sono stanco
Domenica 17 Giugno 2007Ciao carissimi amici.
Da quando ho cominciato a scrivere sul blog l’ho fatto tutte le settimane, e in qualsiasi stato d’animo fossi, e se avessi o no qualcosa da dire. Ma questa settimana non ho scritto nemmeno una parola.
Non so perché mi stia succedendo questo. Me lo sono chiesto molte volte, in questi giorni, senza trovare una risposta logica. Poi ora mentre scrivevo ho pensato: non hai voglia? Ma nemmeno questo è vero.
Sapete, forse c’è un motivo a tutto ciò, anche se non sono sicuro di avere il diritto di dirlo. Sono stanco. Sì, stanco.
Stanco di stare in carcere.
Stanco di dover convivere con persone con cui non ho scelto di farlo.
Stanco di continuare a dover essere una mosca bianca.
Sono amareggiato, questo posto, che ritenevo speciale, è diventato come qualsiasi altro posto qui in carcere. Forse la cosa che più mi fa male è essermi reso conto di essere solo, o comunque, di sentirmi d’esserlo, e questo è dovuto al fatto che le persone con cui avevo instaurato un vero rapporto relazionale, e non basato sul solo buongiorno o buonasera, sono andate via.
Fatto sta che mi sono trovato immerso nella dura realtà del carcere, e qui è difficile avere punti di riferimento, se non il tuo fine pena. Io forse questo l’ho perso di vista, e forse ho pensato che la Prometeo potesse essere un posto che sfuggiva a questa realtà.
Comunque per me lo è stato, e questo è già molto.
Poi, se va bene, il tempo che mi rimane da stare qui è poco. Allora, sicuramente, tutto ciò di positivo che mi ha dato questo posto rimarrà in maniera indelebile dentro di me. E allora ne sarà valsa la pena.
Con affetto. Giancarlo

