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Risposte

Sabato 12 Novembre 2011

RISPOSTA AL COMMENTO DELLA CASA DI TISOGLIO

Vi ringrazio per le vostre risposte se volete comunicare con me io sarò sempre disponibile.
Saluto tutti con affetto, comunicare con voi per me è importantissimo.

RISPOSTA AL COMMENTO DI ALINA ROSSI
grazie per il tuo punto di vista, mi fa piacere comunicare con te. E’ vero che nella vita bisogna sapere cosa fare
un saluto

Risposta a Silvia

Mercoledì 9 Novembre 2011

Cara Silvia,

scusa per il ritardo nella risposta, causa qualche problema “tecnico”. Ad oggi, con la consapevolezza appresa, potrei dire che nel corso della vita riusciamo a farci delle domande sui vari problemi checi si presentano. Le risposte purtroppo non sempre le abbiamo nello stesso momento. Credo perchè non sempre all’occorrenza si hanno gli strumenti adatti o necessari. Nel caso specifico potranno essere: un bagaglio culturale e di esperienze maggiore

IL CONFINE parte III

Martedì 22 Marzo 2011

Così senza accorgermene, mi ritrovai nella mano sinistra il paio di jeans rossi, simbolo del passato adolescenziale fatto di ricordi dolci di un tempo che sembrava lontanissimo; mentre nella mano destra la pistola automatica, testimonianza di quello che ero diventato e di cosa dovevo essere pronto ad aspettarmi per il futuro.

In quel momento presi i jeans, li ripiegai per bene e come si fa con un neonato, li appoggiai delicatamente, lasciando lì anche i miei ricordi, con un velo di dolce nostalgia.

Anche se di colpi a quel tempo ne avevo già fatti parecchi, quel giorno me lo ricordo come il confine che ha delimitato il prima con il dopo.

 

IL CONFINE parte II

Giovedì 10 Marzo 2011

Avevo quasi finito, mi mancava da togliere dall’armadio solo una pila formata da quattro maglioni.

Non era un caso che l’avessi lasciata per ultima, il motivo era perchè sotto gli indumenti, c’era nascosta un’ automatica.

Nell’angolo sinistro in mezzo a dei pantaloni piegati , vi era un paio di jeans rossi, era da tanto tempo che non li adocchiavo.

Essi mi ricordavano una foto fatta con un mio caro amico in un’estate di qualche anno prima.

Fù un periodo della mia vita irripetibile, forse gli ultimi momenti di spensieratezza.

IL CONFINE. parte I

Martedì 1 Marzo 2011

In una giornata piovosa, il cielo era tutto grigio, mi ritrovavo nella mia camera a riordinare l’armadio.

Avevo tirato fuori i maglioni per poterli ripiegare uno ad uno e fare anche una stima di quello che avevo.

Non ero triste, ma in compenso penserioso, forse la giornata aiutava ad esserlo, dando quella parvenza di dolce malinconia.

Mi girai verso la finestra, attirato dal tintinnio della pioggia che a cadenza continuava, batteva sui vetri appannati, conseguenza della differenza di calore verso l’esterno.

Se tu fossi…

Sabato 31 Luglio 2010

Se tu fossi una rosa
io ti coltiverei
per vederti sbocciare
incantato dal tuo splendore
e avvicinandomi mi pungerei.
Se tu fossi una vallata verde
io ti percorrerei, correndo fino all’affanno
per poi inciampare ad una buca
coperta dalla fresca erba mattutina.
Se tu fossi una divinità in un tempio
io ti adorerei
per poi scorgere nelle mura
le crepe del tempo che ti hanno attraversata
o mio ormai più
irrangiungibile desiderio.

Notte perenne

Martedì 20 Luglio 2010

Notte
che assopisci l’estenuante carica del giorno
porti il tutto in un mansueto riposo
tu che prendi la vita
cullandola in un dondolio
ondeggiante
ai ritmi della fresca brezza.
Custode dei sogni più profondi
che al tuo arrivo
prendono vita
sfociando in un mondo
d’incanto.

Caffè

Martedì 6 Luglio 2010

Odo il suo gorgoglio
preannunciando così l’arrivo
dell’inebriante aroma
cercandomi per tutta la stanza
avvolgente cattura i miei sensi
regalando un piccolo momento di piacere
cullandomi dopo in un mansueto ricordo

Angelo d’oro

Martedì 1 Giugno 2010

Angelo d’oro
ricordo divino
donata dal cielo
per starci vicino.Qui nella grigia selva arida
danzasti con noi
la ballata della mia morte
lasciando un aroma d’inebriante vitalità.

Musa che annunci speranza armoniosa
cogli nel rado cuor mio
col tuo immenso essere

la parte spensierata
di una remota esistenza
inabissata nelle profonde tenebre.

Ma con tempestiva invadenza
gli astri ti richiamano al loro cospetto
estirpando la linfa vitale
di quello che fu un felice tempo

creando nell’animo mio
quel vuoto passato.
So che la notte porta sempre consiglio
quando la nostalgia mi coglierà
invocando le stelle
mirando il firmamento,
sarai la più lucente
tra quelle.

L’albero nel tempo

Domenica 16 Maggio 2010

Albero che stai lì in apparente attesa
che al mostrarti immerso
nelle tue rughe serpeggianti della spessa corteccia
rasenti la calma di un tempo ormai perso.
Al mirarti in tutta la tua maestà
negli anni sei stato fonte d’ispirazione per poeti
tempio d’amore per giovani amanti
centro del gioco per orde d’infanti
trasmetti nell’innalzarti al cielo
esplodendo nell’inondar della tua chioma
l’arte naturale dell’essenza vitale.