Diventando Grandi
Mercoledì 14 Dicembre 2011Si cresce con la speranza di diventare grandi, poi una volta grandi si vorrebbe tornare bambini, si la vita è questa: una storia che ognuno di noi racconta come vuole. Si cammina, si corre, si sta fermi, poi ci si accorge che tutto sta dentro di noi, si cerca la soluzione e comincia un’altra storia che non cambia mai, ma si ha l’impressione di aver preso conoscenza di noi stessi, poi si scivola e si ricomincia tutto.
Divento un concerto con 1000 violini, 100 trombe e tutti gli strumenti del mondo, ma la musica è sempre quella fino a che si ha la piena consapevolezza che tutto comincia per finire, come il bimbo che una volta diventato grande vuole tornare bambino.
Non è giusto rinunciare a noi stessi per una carriera, non è giusto rinunciare a noi stessi per delle decisioni dettate dagli altri o che gli altri prendono per noi: è giusto riconoscersi in quello che si dice in quello che si fa.
Non voglio soffocare la mia onda, la devo cavalcare da quando nasce a quando muore, non devo spaventarmi di riconoscere me stesso, devo amre l’uomo con tutte le sue sfaccettature, ho voglio di crescere e non voglio tornare bambino. Sono sull’onda e la cavalcherò fino alla morte.

