<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Ti auguro tempo</title>
	<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/fiore/ti-auguro-tempo-2/?&amp;owa_from=feed&amp;owa_sid=</link>
	<description>Il blog dei detenuti del carcere di Torino.</description>
	<pubDate>Wed, 30 May 2012 07:14:26 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
		<item>
		<title>Di: vale</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/fiore/ti-auguro-tempo-2/#comment-8154</link>
		<dc:creator>vale</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2009 13:44:49 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/fiore/ti-auguro-tempo-2/#comment-8154</guid>
		<description>ciao Fiore!
un pò in ritardo ma, come promesso, intanto ti/vi ho mandato dei libri..un librone per farsi rapire dalla fantasia e Arto Paasilinna perchè è un autore che a me piace molto...e questo mi porta a condividerlo...infatti la cosa che secondo me caratterizza un bel libro è proprio il desiderio di "passarlo" a qualcuno che ti prende mentre ancora lo stai leggendo...
l'estate ci fa essere di fatto meno presenti su questo blog ma, almeno a me, fa sempre piacere leggervi..a presto ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Fiore!<br />
un pò in ritardo ma, come promesso, intanto ti/vi ho mandato dei libri..un librone per farsi rapire dalla fantasia e Arto Paasilinna perchè è un autore che a me piace molto&#8230;e questo mi porta a condividerlo&#8230;infatti la cosa che secondo me caratterizza un bel libro è proprio il desiderio di &#8220;passarlo&#8221; a qualcuno che ti prende mentre ancora lo stai leggendo&#8230;<br />
l&#8217;estate ci fa essere di fatto meno presenti su questo blog ma, almeno a me, fa sempre piacere leggervi..a presto ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alfredo simone</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/fiore/ti-auguro-tempo-2/#comment-8142</link>
		<dc:creator>alfredo simone</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 09:53:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/fiore/ti-auguro-tempo-2/#comment-8142</guid>
		<description>Care e cari,
                    vi scrivo da Genova dove stiamo mettendo in piedi un gruppo di lavoro sul (contro il) carcere. Da tempo mi ripromettevo di scrivervi due righe, lo faccio adesso contraccambiando la poesia dedicata da Fiore con le parole di una canzone che a me piace moltissimo. E' di Alessio Lega, che  ho avuto modo di conoscere sino a diventare amici, cantautore libertario che stimo molto. Potete sentire questa, ed altre canzoni, sul suo sito www.alessiolega.it.
Alfredo Simone

Avventure di carta

Quanto mare che ci puoi trovare
in un foglio imbrattato di nero!
Quante storie c’è da raccontare...
quanto costa un sogno od un pensiero?

Di che materia sono fatti i sogni
che bussano davanti alla tua porta?
Quanto mai possono pesare quei disegni
se li privi del peso della carta?

Hanno la consistenza del mattino
e puoi cercarci dentro un’ emozione
ma è come voler scorgere il destino
scritto nei versi di qualche canzone.

Se la prigione di quella vignetta
è più stretta del tuo monolocale
dentro c’è un’ astronave che ti aspetta
in dieci pagine c’è una guerra astrale...

Poi certo l’ evasione ha anche i suoi rischi
quand’è fatta di musica o di carta
tu chiudi il libro, spegni il giradischi
e ti ritrovi in una vita di merda:

in un lavoro che ti consuma i giorni
in un futuro ormai senza pretese
e il tempo è un viaggio che non ha ritorni
non ha le navi di Corto Maltese.

Ah, salparsene un giorno senza meta
che non sia chè un mondo un po’ migliore
forse qualche isola segreta
in cui politica non rimi con squallore

dove i banditi si vedono da fuori
per il loro trucido cipiglio
dove i cattivi fanno i prigionieri
e non i presidenti del consiglio

e le ferite non sono mai mortali
e ci son nuvole, falchi e uccelli veri
se guardi cieli mediorientali
vedi gabbiani e non caccia-bombardieri!

Ma questa sembra più un’ utopia
che una semplice avventura di carta
non si chiama fumetto ma anarchia
e non si compera come una torta.

Qualche volta la vita -quella triste-
di overdose e crisi d’ astinenza
ha impegnato disegni da riviste
ma c’è da piangere e da portar Pazienza...

C’è da capire che a volte anche quest’arte
non è solo lettura da cretini
che c’è del cuore nascosto tra le carte
e il dolore nel grigio dei retini.

E non stupirti se una volta per caso
alzando gli occhi al cielo in tutta fretta
scorgi a un palmo dal tuo naso
sopra la testa...come una nuvoletta...

6/95</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Care e cari,<br />
                    vi scrivo da Genova dove stiamo mettendo in piedi un gruppo di lavoro sul (contro il) carcere. Da tempo mi ripromettevo di scrivervi due righe, lo faccio adesso contraccambiando la poesia dedicata da Fiore con le parole di una canzone che a me piace moltissimo. E&#8217; di Alessio Lega, che  ho avuto modo di conoscere sino a diventare amici, cantautore libertario che stimo molto. Potete sentire questa, ed altre canzoni, sul suo sito <a href="http://www.alessiolega.it." rel="nofollow">http://www.alessiolega.it.</a><br />
Alfredo Simone</p>
<p>Avventure di carta</p>
<p>Quanto mare che ci puoi trovare<br />
in un foglio imbrattato di nero!<br />
Quante storie c’è da raccontare&#8230;<br />
quanto costa un sogno od un pensiero?</p>
<p>Di che materia sono fatti i sogni<br />
che bussano davanti alla tua porta?<br />
Quanto mai possono pesare quei disegni<br />
se li privi del peso della carta?</p>
<p>Hanno la consistenza del mattino<br />
e puoi cercarci dentro un’ emozione<br />
ma è come voler scorgere il destino<br />
scritto nei versi di qualche canzone.</p>
<p>Se la prigione di quella vignetta<br />
è più stretta del tuo monolocale<br />
dentro c’è un’ astronave che ti aspetta<br />
in dieci pagine c’è una guerra astrale&#8230;</p>
<p>Poi certo l’ evasione ha anche i suoi rischi<br />
quand’è fatta di musica o di carta<br />
tu chiudi il libro, spegni il giradischi<br />
e ti ritrovi in una vita di merda:</p>
<p>in un lavoro che ti consuma i giorni<br />
in un futuro ormai senza pretese<br />
e il tempo è un viaggio che non ha ritorni<br />
non ha le navi di Corto Maltese.</p>
<p>Ah, salparsene un giorno senza meta<br />
che non sia chè un mondo un po’ migliore<br />
forse qualche isola segreta<br />
in cui politica non rimi con squallore</p>
<p>dove i banditi si vedono da fuori<br />
per il loro trucido cipiglio<br />
dove i cattivi fanno i prigionieri<br />
e non i presidenti del consiglio</p>
<p>e le ferite non sono mai mortali<br />
e ci son nuvole, falchi e uccelli veri<br />
se guardi cieli mediorientali<br />
vedi gabbiani e non caccia-bombardieri!</p>
<p>Ma questa sembra più un’ utopia<br />
che una semplice avventura di carta<br />
non si chiama fumetto ma anarchia<br />
e non si compera come una torta.</p>
<p>Qualche volta la vita -quella triste-<br />
di overdose e crisi d’ astinenza<br />
ha impegnato disegni da riviste<br />
ma c’è da piangere e da portar Pazienza&#8230;</p>
<p>C’è da capire che a volte anche quest’arte<br />
non è solo lettura da cretini<br />
che c’è del cuore nascosto tra le carte<br />
e il dolore nel grigio dei retini.</p>
<p>E non stupirti se una volta per caso<br />
alzando gli occhi al cielo in tutta fretta<br />
scorgi a un palmo dal tuo naso<br />
sopra la testa&#8230;come una nuvoletta&#8230;</p>
<p>6/95</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.442 seconds -->

