<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/2.3.3" -->
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Noi stiamo dentro</title>
	<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/?&amp;owa_from=feed&amp;owa_sid=</link>
	<description>Il blog dei detenuti del carcere di Torino.</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 04:20:41 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.3.3</generator>
		<item>
		<title>Di: D.</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/#comment-3845</link>
		<dc:creator>D.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 14:06:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/#comment-3845</guid>
		<description>Caro Francesco,

Ti posto questo articolo, forse in questo casp giustizia è stata fatta 


24ORE - CRONACA InviaStampaThyssenKrupp, sei indagati
Omicidio volontario all'ad

TORINO - Alle 13.45 la Procura di Torino ha chiuso formalmente l'indagine sul rogo della ThyssenKrupp del 6 dicembre scorso costato la vita a sette operai. Contestato l'omicidio volontario all'amministratore delegato del gruppo in Italia, Harald Espenhahn. Per gli altri 5 dirigenti indagati, si ipotizza l'omicidio colposo e l'incendio colposo oltre che "l'omissione volontaria di cautele contro gli incidenti".

Dalle prove raccolte dalla Procura - 200 mila fogli riuniti in 170 faldoni - sembra chiaro che la decisione, presa un anno prima dell'incendio, di chiudere lo stabilimento di Torino per trasferire a Terni l'intera produzione italiana del gruppo, abbia indotto nel gruppo dirigente una specie di "disattenzione" verso le esigenze della fabbrica. Per questo la manutenzione nello stabilmento era scarsa e gli impianti di sicurezza inefficenti: tanto quest'estate si chiude era la filosofia ricorrente nel gruppo.

Ma per quella "distrazione", sono morti sette operai. I giudici hanno ascolato i superstiti, i pompieri - tra i quali il comandante Giorgio Mazzini, morto per un malore il 3 gennaio scorso mentre testimoniava - i tecnici dell'Asl, i rappresentanti sindacali. 

Sono state contestate ben 116 violazioni alle norme di sicurezza e accertato che, nonostante due incendi nelle fabbriche del gruppo, uno a Torino nel 2003 e l'altro in Germania, i manager non fecero nulla per ridurre i rischi di incidenti sul lavoro. 

Orgoglioso, il procuratore Raffaele Guariniello dichiara: "Abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo prefissati di chiudere entro fine mese dando la giusta risposta ad un'istanza di giustizia che ci è stata fatta dal paese. Questa è la dimostrazione di come sarebbe necessaria una Procura nazionale in materia di sicurezza sul lavoro".

(23-02-2008)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco,</p>
<p>Ti posto questo articolo, forse in questo casp giustizia è stata fatta </p>
<p>24ORE - CRONACA InviaStampaThyssenKrupp, sei indagati<br />
Omicidio volontario all&#8217;ad</p>
<p>TORINO - Alle 13.45 la Procura di Torino ha chiuso formalmente l&#8217;indagine sul rogo della ThyssenKrupp del 6 dicembre scorso costato la vita a sette operai. Contestato l&#8217;omicidio volontario all&#8217;amministratore delegato del gruppo in Italia, Harald Espenhahn. Per gli altri 5 dirigenti indagati, si ipotizza l&#8217;omicidio colposo e l&#8217;incendio colposo oltre che &#8220;l&#8217;omissione volontaria di cautele contro gli incidenti&#8221;.</p>
<p>Dalle prove raccolte dalla Procura - 200 mila fogli riuniti in 170 faldoni - sembra chiaro che la decisione, presa un anno prima dell&#8217;incendio, di chiudere lo stabilimento di Torino per trasferire a Terni l&#8217;intera produzione italiana del gruppo, abbia indotto nel gruppo dirigente una specie di &#8220;disattenzione&#8221; verso le esigenze della fabbrica. Per questo la manutenzione nello stabilmento era scarsa e gli impianti di sicurezza inefficenti: tanto quest&#8217;estate si chiude era la filosofia ricorrente nel gruppo.</p>
<p>Ma per quella &#8220;distrazione&#8221;, sono morti sette operai. I giudici hanno ascolato i superstiti, i pompieri - tra i quali il comandante Giorgio Mazzini, morto per un malore il 3 gennaio scorso mentre testimoniava - i tecnici dell&#8217;Asl, i rappresentanti sindacali. </p>
<p>Sono state contestate ben 116 violazioni alle norme di sicurezza e accertato che, nonostante due incendi nelle fabbriche del gruppo, uno a Torino nel 2003 e l&#8217;altro in Germania, i manager non fecero nulla per ridurre i rischi di incidenti sul lavoro. </p>
<p>Orgoglioso, il procuratore Raffaele Guariniello dichiara: &#8220;Abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo che ci eravamo prefissati di chiudere entro fine mese dando la giusta risposta ad un&#8217;istanza di giustizia che ci è stata fatta dal paese. Questa è la dimostrazione di come sarebbe necessaria una Procura nazionale in materia di sicurezza sul lavoro&#8221;.</p>
<p>(23-02-2008)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Lorenzo</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/#comment-3835</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 17:30:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/#comment-3835</guid>
		<description>Caro Francesco, sono uscito da quella stessa sezione dove ora stai tu già da qualche tempo ma come vedi continuo a leggere ciò che tutti voi scrivete. Spesso mi rivedo al tavolino, penna alla mano a riversare sui fogli tutta la rabbia o la tristezza. Condivido il fatto che è meglio un ladro che un politico. Almeno il ladro non pretende di coprirsi dietro una facciata di falso perbenismo e non ha la presunzione di voler gestire la nazione, tra un furto e l'altro. Magari ogni tanto paga anche per i reati commessi.
Un abbraccio.....................................................Lorenzo M.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco, sono uscito da quella stessa sezione dove ora stai tu già da qualche tempo ma come vedi continuo a leggere ciò che tutti voi scrivete. Spesso mi rivedo al tavolino, penna alla mano a riversare sui fogli tutta la rabbia o la tristezza. Condivido il fatto che è meglio un ladro che un politico. Almeno il ladro non pretende di coprirsi dietro una facciata di falso perbenismo e non ha la presunzione di voler gestire la nazione, tra un furto e l&#8217;altro. Magari ogni tanto paga anche per i reati commessi.<br />
Un abbraccio&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..Lorenzo M.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: D.</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/#comment-3833</link>
		<dc:creator>D.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2008 13:43:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/francesco/noi-stiamo-dentro/#comment-3833</guid>
		<description>Caro Francesco,

Sai che responsabilità sapere che per voi anche una semplice lettera è già molto?
Per me, dedicare un pò del mio tempo a voi, non è difficile...
Ma sono molto triste, oggi e non riesco a scrivere...
Vorrei che le parole e le azioni e i pensieri avessero una "risonanza" e non una dissonanza.
Quando dalla mia bocca escono delle parole, vorrei che fossero quelle che il mio cuore desidera.

Buona Giornata, Francesco
I tuoi scritti sono belli, commoventi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Francesco,</p>
<p>Sai che responsabilità sapere che per voi anche una semplice lettera è già molto?<br />
Per me, dedicare un pò del mio tempo a voi, non è difficile&#8230;<br />
Ma sono molto triste, oggi e non riesco a scrivere&#8230;<br />
Vorrei che le parole e le azioni e i pensieri avessero una &#8220;risonanza&#8221; e non una dissonanza.<br />
Quando dalla mia bocca escono delle parole, vorrei che fossero quelle che il mio cuore desidera.</p>
<p>Buona Giornata, Francesco<br />
I tuoi scritti sono belli, commoventi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Dynamic Page Served (once) in 0.330 seconds -->

