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	<title>Commenti a: Aspettando le vostre risposte</title>
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	<description>Il blog dei detenuti del carcere di Torino.</description>
	<pubDate>Wed, 30 May 2012 07:24:36 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Fabio</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-3100</link>
		<dc:creator>Fabio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 20:21:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti io mi chiamo Fabio Conte e sono un ragazzo di 16 anni,io vorrei scambiare due chiacchiere con un detenuto......di qualsiasi caso e stato processato..perchè mi piacerebbe parlarci... e vorrei vedere quello che prova stando li dentro...e comunque spero che mi risponderete....io lo spero...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti io mi chiamo Fabio Conte e sono un ragazzo di 16 anni,io vorrei scambiare due chiacchiere con un detenuto&#8230;&#8230;di qualsiasi caso e stato processato..perchè mi piacerebbe parlarci&#8230; e vorrei vedere quello che prova stando li dentro&#8230;e comunque spero che mi risponderete&#8230;.io lo spero&#8230;</p>
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		<title>Di: nina.h</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2543</link>
		<dc:creator>nina.h</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2007 12:01:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2543</guid>
		<description>io sono carcerato.io sono carcerato.......mi gira la tua frase nella testa ed il tuo sfogo mi ha colpito.E spintonato
Giancarlo, io sono carcerata.
imprigionata da una spinta distruttiva che a volte attanaglia.imprigionata da una fitta rete di sensi di colpa che a volte mi soffocano.
Ferma, impossibilitata al movimento perchè una serie di doveri, e oneri, nn mi fanno muovere.Carcerata.
A volte passo giornate ad evitare sguardi, a scappare dai più piccoli contatti umani.A sperare di arrivare alla sera senza essermi fatta troppo del male.
.Incarcerata.e vorrei solo avere la tua voglia di evadere.
scusami
ti abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io sono carcerato.io sono carcerato&#8230;&#8230;.mi gira la tua frase nella testa ed il tuo sfogo mi ha colpito.E spintonato<br />
Giancarlo, io sono carcerata.<br />
imprigionata da una spinta distruttiva che a volte attanaglia.imprigionata da una fitta rete di sensi di colpa che a volte mi soffocano.<br />
Ferma, impossibilitata al movimento perchè una serie di doveri, e oneri, nn mi fanno muovere.Carcerata.<br />
A volte passo giornate ad evitare sguardi, a scappare dai più piccoli contatti umani.A sperare di arrivare alla sera senza essermi fatta troppo del male.<br />
.Incarcerata.e vorrei solo avere la tua voglia di evadere.<br />
scusami<br />
ti abbraccio</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Enzo</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2267</link>
		<dc:creator>Enzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 08:17:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2267</guid>
		<description>Giancarlo chiede per quale motivo viene voglia di rispondere alle sue domande, ai suoi interrogativi, perchè prendere una tastiera e pigiarci sopra magari a vanvera ... una delle risposte che Giancarlo intuisce è vera, ha ragione c'è anche quello ... ma non è tutto ... c'è anche altro che però non può essere descritto facilmente con le parole, ci vorrebbero uno sguardo e un sorriso e forse ci si spegherebbe meglio, senza parole. Io non sono tanto bravo a scrivere, mi ci vuole tampo, poi ritorno sopra il pezzo e mi viene voglia di buttarlo via e lasciar perdere. Insomma una fatica ogni paginetta. Perciò scusate se uso le parole di un poeta, John Donne (1572-1631) per esprimere i miei sentimenti di adesso, in questo momento, di fronte a tutti, non solo a Giancarlo, a me e a voi. Ci siamo tutti dentro questo enorme abbraccio.

Enzo

Nessun uomo è un'isola, intera per se stessa; ogni uomo è un pezzo del continente, parte della Terra intera; e se una sola zolla vien portata via dall'onda del mare, qualcosa all'Europa viene a mancare, come se un promontorio fosse stato al suo posto, o la casa di un uomo, di un amico o la tua stessa casa. Ogni morte di uomo mi diminuisce perché io son parte vivente del genere umano. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona per te</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giancarlo chiede per quale motivo viene voglia di rispondere alle sue domande, ai suoi interrogativi, perchè prendere una tastiera e pigiarci sopra magari a vanvera &#8230; una delle risposte che Giancarlo intuisce è vera, ha ragione c&#8217;è anche quello &#8230; ma non è tutto &#8230; c&#8217;è anche altro che però non può essere descritto facilmente con le parole, ci vorrebbero uno sguardo e un sorriso e forse ci si spegherebbe meglio, senza parole. Io non sono tanto bravo a scrivere, mi ci vuole tampo, poi ritorno sopra il pezzo e mi viene voglia di buttarlo via e lasciar perdere. Insomma una fatica ogni paginetta. Perciò scusate se uso le parole di un poeta, John Donne (1572-1631) per esprimere i miei sentimenti di adesso, in questo momento, di fronte a tutti, non solo a Giancarlo, a me e a voi. Ci siamo tutti dentro questo enorme abbraccio.</p>
<p>Enzo</p>
<p>Nessun uomo è un&#8217;isola, intera per se stessa; ogni uomo è un pezzo del continente, parte della Terra intera; e se una sola zolla vien portata via dall&#8217;onda del mare, qualcosa all&#8217;Europa viene a mancare, come se un promontorio fosse stato al suo posto, o la casa di un uomo, di un amico o la tua stessa casa. Ogni morte di uomo mi diminuisce perché io son parte vivente del genere umano. E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana: essa suona per te</p>
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		<title>Di: Chiara</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2261</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 19:22:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2261</guid>
		<description>E' toccante quello che scrivi Giancarlo.. e hai perfettamente ragione.. io faccio volontariato in carcere, all'inizio è stata dura perchè non è facile rendersi conto che tutto ciò che "fuori" è normale "dentro" non esiste o, se esiste, è limitato nella quantità e nel tempo.. ovviamente avendo la possibilità (e, per me, il privilegio) di entrare si ha anche la possibilità di vedere e di "toccare con mano"  certe situazioni.. ed è difficile lo stesso perchè, almeno per quanto riguarda me.. mi è capitato di sentire più di una volta la sofferenza e l'impotenza che aleggia tra quelle mura.. di sentirla nello stomaco!! una volta mi è capitato di sapere che un ragazzo che ho seguito per tanto tempo e uscito con l'indulto non ce l'ha fatta, una volta fuori, a venir fuori dallo schifo che lo circondava.. e lì è stato doloroso.. sono stata male.. forse avrei potuto fare di più, ma una volta fuori "le forze" che aveva attorno erano troppo più grandi di lui e.. di me!!
Non è semplice capire per chi è fuori.. non è semplice capire quanto le emozioni "dentro" siano infinitamente più forti, è come se rimbalzassero tra quelle "4 mura".. quanto la semplice quotidianità diventi difficile.. come niente sia scontato!!
Non è semplice.. 
Chiara</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; toccante quello che scrivi Giancarlo.. e hai perfettamente ragione.. io faccio volontariato in carcere, all&#8217;inizio è stata dura perchè non è facile rendersi conto che tutto ciò che &#8220;fuori&#8221; è normale &#8220;dentro&#8221; non esiste o, se esiste, è limitato nella quantità e nel tempo.. ovviamente avendo la possibilità (e, per me, il privilegio) di entrare si ha anche la possibilità di vedere e di &#8220;toccare con mano&#8221;  certe situazioni.. ed è difficile lo stesso perchè, almeno per quanto riguarda me.. mi è capitato di sentire più di una volta la sofferenza e l&#8217;impotenza che aleggia tra quelle mura.. di sentirla nello stomaco!! una volta mi è capitato di sapere che un ragazzo che ho seguito per tanto tempo e uscito con l&#8217;indulto non ce l&#8217;ha fatta, una volta fuori, a venir fuori dallo schifo che lo circondava.. e lì è stato doloroso.. sono stata male.. forse avrei potuto fare di più, ma una volta fuori &#8220;le forze&#8221; che aveva attorno erano troppo più grandi di lui e.. di me!!<br />
Non è semplice capire per chi è fuori.. non è semplice capire quanto le emozioni &#8220;dentro&#8221; siano infinitamente più forti, è come se rimbalzassero tra quelle &#8220;4 mura&#8221;.. quanto la semplice quotidianità diventi difficile.. come niente sia scontato!!<br />
Non è semplice..<br />
Chiara</p>
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		<title>Di: dikko</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2260</link>
		<dc:creator>dikko</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2007 14:54:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2260</guid>
		<description>ciao ,su indicazione di un amico ho visitato il vostro blog, davvero interessante e comunicativo, continuate così che è fortissimo,è anche un modo per rimanere a contatto con l'esterno,con la realtà, lo dico da persona che ha scontato 15 anni in gabbia e che non ha avuto mai una possibilità come questa. credo che tu non debba delle scuse a nessuno, siamo noi da qui fuori che dobbiamo in tutti modi cercare di capire i momenti no di chi non ha altro modo di esprimersi se non una penna,un foglio e tanta tanta voglia di scrivere. non ti preoccupare caro amico,ti capisco credo come altri non riescono, proprio per via del mio vissuto. vi ammiro e spero che il blog evolva,so che non dipende da voi ma ci tengo a fare un accorato appello a chi è responsabile di "collegarvi" CON L'ESTERNO, perchè cerchino in tutti i modi di aprire le porte delle carceri all'esterno, ai volontari,a chi in qualsiasi modo cerchi di portare una ventata d'aria fresca all'interno di quelle celle,all'interno di quei corridoi che sanno di chiuso,di chiuso e basta. da parte di chi è responsabile non vogliamo solo belle parole,vogliamo fatti concreti che aiutino realmente chi è rinchiuso a reintegrarsi nella società nel miglior modo possibile. basta con quella burocrazia che impedisce anche di fare entrare tramite i colloqui un paio di bistecche cucinate a casa dai propri cari, per noi quelle due bistecche rappresentano un modo per sentirci in famiglia,perchè togliercele . in tanti anni di dura carcerazione ho portato avanti tante battaglie,alcune finite a buon fine,altre concluse con lo sballamento in altri istituti,però la dignità non sono mai riusciti a togliermela,quella mai. amici cari mi auguro che finisca quanto prima anche per voi, nel frattempo che siete li usate il tempo a disposizione che avete ,per far si di migliorare quel sistema che noi tutti conosciamo, un megasalutone a tutti voi, dikko64 bologna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao ,su indicazione di un amico ho visitato il vostro blog, davvero interessante e comunicativo, continuate così che è fortissimo,è anche un modo per rimanere a contatto con l&#8217;esterno,con la realtà, lo dico da persona che ha scontato 15 anni in gabbia e che non ha avuto mai una possibilità come questa. credo che tu non debba delle scuse a nessuno, siamo noi da qui fuori che dobbiamo in tutti modi cercare di capire i momenti no di chi non ha altro modo di esprimersi se non una penna,un foglio e tanta tanta voglia di scrivere. non ti preoccupare caro amico,ti capisco credo come altri non riescono, proprio per via del mio vissuto. vi ammiro e spero che il blog evolva,so che non dipende da voi ma ci tengo a fare un accorato appello a chi è responsabile di &#8220;collegarvi&#8221; CON L&#8217;ESTERNO, perchè cerchino in tutti i modi di aprire le porte delle carceri all&#8217;esterno, ai volontari,a chi in qualsiasi modo cerchi di portare una ventata d&#8217;aria fresca all&#8217;interno di quelle celle,all&#8217;interno di quei corridoi che sanno di chiuso,di chiuso e basta. da parte di chi è responsabile non vogliamo solo belle parole,vogliamo fatti concreti che aiutino realmente chi è rinchiuso a reintegrarsi nella società nel miglior modo possibile. basta con quella burocrazia che impedisce anche di fare entrare tramite i colloqui un paio di bistecche cucinate a casa dai propri cari, per noi quelle due bistecche rappresentano un modo per sentirci in famiglia,perchè togliercele . in tanti anni di dura carcerazione ho portato avanti tante battaglie,alcune finite a buon fine,altre concluse con lo sballamento in altri istituti,però la dignità non sono mai riusciti a togliermela,quella mai. amici cari mi auguro che finisca quanto prima anche per voi, nel frattempo che siete li usate il tempo a disposizione che avete ,per far si di migliorare quel sistema che noi tutti conosciamo, un megasalutone a tutti voi, dikko64 bologna.</p>
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	<item>
		<title>Di: Teatro per evadere &#187; Blog Archive &#187; Scusa</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2258</link>
		<dc:creator>Teatro per evadere &#187; Blog Archive &#187; Scusa</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Apr 2007 17:28:09 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2258</guid>
		<description>[...] Ciao, sono Giancarlo. Devo chiedere scusa per ciò che ho scritto l’ultima volta, ma soprattutto per come l’ho scritto. La rabbia e la collera erano gli unici sentimenti che sentivo dentro di me. Meno male che ho tempo, già il tempo di leggere e rileggere non solo ciò che mi scrivete ma anche ciò che ho scritto io. Ora vi spiego, non sono fuori di testa. Rileggendo ciò che mi scrivete, e a causa di una terapia per me assurda, ho passato la più brutta settimana da quando sono qua, perché i farmaci che ho preso sono andati ad influire sul mio umore e di conseguenza vedevo tutto nero. Ma non è nemmeno questo che mi ha fatto stare male. Ora cerco di spiegarvelo meglio che posso. Io ero tossicodipendente. Dico ero perché dentro di me so che ciò era il passato, qui la fede nel buddismo mi ha fatto capire cosa stavo facendo a me stesso. Quindi quando volevo sballare mi “facevo” o di cocaina o di eroina, ma ero consapevole di ciò che facevo e soprattutto volevo farlo. In questi giorni mi sentivo “fuso” come se avessi sniffato cocaina, ma non volevo esserlo, ed è questo mio malessere che ha fatto si che io bisticciassi con tutti e tutto. Allora è dal blog che voglio chiedere scusa a tutti: ai miei compagni, agli operatori, ai dottori, agli agenti ma soprattutto a voi per ciò che ho scritto. Rileggendo ciò che alcuni di voi mi hanno scritto, quella notte, dopo notti che non dormivo, ho scritto d’impulso, senza mediare e razionalizzare. Solo praticando per ore ho capito che non dovevo più prendere quelle pastiglie perché mi facevano stare troppo male. E credetemi, la mia soglia del dolore è alta. Ma il dolore psicologico che ho provato è stato ancora più forte. Vi assicuro che è stata una durissima prova e solo ora che sto scrivendo so di averla superata, grazie alla mia fede e alla mia determinazione. Specifico che sono sicuro della buona fede del dottore, so che non voleva farmi così tanto male. Ma è stata dura. Di nuovo scusa. E grazie dell’attenzione. Con affetto, Giancarlo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Ciao, sono Giancarlo. Devo chiedere scusa per ciò che ho scritto l’ultima volta, ma soprattutto per come l’ho scritto. La rabbia e la collera erano gli unici sentimenti che sentivo dentro di me. Meno male che ho tempo, già il tempo di leggere e rileggere non solo ciò che mi scrivete ma anche ciò che ho scritto io. Ora vi spiego, non sono fuori di testa. Rileggendo ciò che mi scrivete, e a causa di una terapia per me assurda, ho passato la più brutta settimana da quando sono qua, perché i farmaci che ho preso sono andati ad influire sul mio umore e di conseguenza vedevo tutto nero. Ma non è nemmeno questo che mi ha fatto stare male. Ora cerco di spiegarvelo meglio che posso. Io ero tossicodipendente. Dico ero perché dentro di me so che ciò era il passato, qui la fede nel buddismo mi ha fatto capire cosa stavo facendo a me stesso. Quindi quando volevo sballare mi “facevo” o di cocaina o di eroina, ma ero consapevole di ciò che facevo e soprattutto volevo farlo. In questi giorni mi sentivo “fuso” come se avessi sniffato cocaina, ma non volevo esserlo, ed è questo mio malessere che ha fatto si che io bisticciassi con tutti e tutto. Allora è dal blog che voglio chiedere scusa a tutti: ai miei compagni, agli operatori, ai dottori, agli agenti ma soprattutto a voi per ciò che ho scritto. Rileggendo ciò che alcuni di voi mi hanno scritto, quella notte, dopo notti che non dormivo, ho scritto d’impulso, senza mediare e razionalizzare. Solo praticando per ore ho capito che non dovevo più prendere quelle pastiglie perché mi facevano stare troppo male. E credetemi, la mia soglia del dolore è alta. Ma il dolore psicologico che ho provato è stato ancora più forte. Vi assicuro che è stata una durissima prova e solo ora che sto scrivendo so di averla superata, grazie alla mia fede e alla mia determinazione. Specifico che sono sicuro della buona fede del dottore, so che non voleva farmi così tanto male. Ma è stata dura. Di nuovo scusa. E grazie dell’attenzione. Con affetto, Giancarlo [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: margy</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2253</link>
		<dc:creator>margy</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2007 20:24:47 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2253</guid>
		<description>Ciao..in realtà è stato qualcuno di voi a scrivermi per primo, per qs ho consciuto qs blog...e penso che son stata fortunata ad essere contattata..quando lo racconto a qualcuno, cioè l'esperienza del blog per quelli  "che son dentro", mi guarda strana...io invece mi sento orgogliosa...l'unica cosa è che nn posso scrivere spesso xkè nn ho internet disponibile, diciamo che vado a scrocco.Poi penso a voi, chi cosa perchè, ma naturalmente ognuno può farsi un idea e quelle viaggiano...nella mia esperienza di nicchia del blog che ho da 4 anni posso dire che la maggior parte di chi non mi conosce direttamente, il più delle volte mi fraintende...all'inizio mi scoraggiava, ora capito il meccanismo,son più serena!ciao Margy</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao..in realtà è stato qualcuno di voi a scrivermi per primo, per qs ho consciuto qs blog&#8230;e penso che son stata fortunata ad essere contattata..quando lo racconto a qualcuno, cioè l&#8217;esperienza del blog per quelli  &#8220;che son dentro&#8221;, mi guarda strana&#8230;io invece mi sento orgogliosa&#8230;l&#8217;unica cosa è che nn posso scrivere spesso xkè nn ho internet disponibile, diciamo che vado a scrocco.Poi penso a voi, chi cosa perchè, ma naturalmente ognuno può farsi un idea e quelle viaggiano&#8230;nella mia esperienza di nicchia del blog che ho da 4 anni posso dire che la maggior parte di chi non mi conosce direttamente, il più delle volte mi fraintende&#8230;all&#8217;inizio mi scoraggiava, ora capito il meccanismo,son più serena!ciao Margy</p>
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	<item>
		<title>Di: perdamasco</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2250</link>
		<dc:creator>perdamasco</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2007 18:42:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2250</guid>
		<description>Difficilissimo rispondere alla tua domanda. Implica una non comune capacità di scarnificazione.

Ti rispondo allora, con una provocazione: e se scrivessimo ad un carcerato, anche per evadere dai nostri carceri?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Difficilissimo rispondere alla tua domanda. Implica una non comune capacità di scarnificazione.</p>
<p>Ti rispondo allora, con una provocazione: e se scrivessimo ad un carcerato, anche per evadere dai nostri carceri?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: erika</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2249</link>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Apr 2007 00:00:14 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2249</guid>
		<description>Mentre leggo e rileggo anch'io i vecchi  e i nuovi post continuo a cercare il pensiero che possa in qualche modo o in qualche misura darti un cenno di risposta. Non so, mi pare.. Avendovi conosciuto, anche se per una brevissima settimana, avendo curiosamente osservato i vostri occhi, ciò che sento quando scrivo su questo blog è:
1. sfidare le barriere fisiche..i muri..le grate..le tangenziali
2. non vi penso così diversi da me, siamo uomini tutti e condividere il patimento ci fa sentire meno soli. Io, ahimé soffro di solitudine pur vivendo nel mondo. 
3. quindi EMPATIA
4. conoscere, mi domando cosa può deviare il cammino di un uomo a tal punto da diventare ristretto
Continuo a pensarci..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre leggo e rileggo anch&#8217;io i vecchi  e i nuovi post continuo a cercare il pensiero che possa in qualche modo o in qualche misura darti un cenno di risposta. Non so, mi pare.. Avendovi conosciuto, anche se per una brevissima settimana, avendo curiosamente osservato i vostri occhi, ciò che sento quando scrivo su questo blog è:<br />
1. sfidare le barriere fisiche..i muri..le grate..le tangenziali<br />
2. non vi penso così diversi da me, siamo uomini tutti e condividere il patimento ci fa sentire meno soli. Io, ahimé soffro di solitudine pur vivendo nel mondo.<br />
3. quindi EMPATIA<br />
4. conoscere, mi domando cosa può deviare il cammino di un uomo a tal punto da diventare ristretto<br />
Continuo a pensarci..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: erika</title>
		<link>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2248</link>
		<dc:creator>erika</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Apr 2007 23:37:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.dentroefuori.org/prometeo/giancarlo/aspettando-le-vostre-risposte/#comment-2248</guid>
		<description>Ciao Giancarlo, difficile aggiungere ancora qualcosa a ciò che dice Ross, sono daccordo con lei. Ma per risponderti dovrei qui dilungarmi su ragioni molto personali, che non riesco a spiegare in questo dialogo comunitario. Magari più avanti. Caspita però mi metti prorprio alle strette. Forse posso ancora dire questo, e spero che tu percepisca la mia vicinanza a te e agli altri: la libertà è sacra.
Un caro saluto
Erika</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giancarlo, difficile aggiungere ancora qualcosa a ciò che dice Ross, sono daccordo con lei. Ma per risponderti dovrei qui dilungarmi su ragioni molto personali, che non riesco a spiegare in questo dialogo comunitario. Magari più avanti. Caspita però mi metti prorprio alle strette. Forse posso ancora dire questo, e spero che tu percepisca la mia vicinanza a te e agli altri: la libertà è sacra.<br />
Un caro saluto<br />
Erika</p>
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