Risposte ai lettori

di Lorenzo, 15 Ottobre 2007

Ciao Carla, oggi ho ben due motivi per scrivere, anzi tre.
Sono felice di sapere che le sbarre si sono dissolte, ora sei libera di scegliere la tua strada. Fallo con saggezza e generosità e non dimenticare mai il rispetto per te stessa e la dignità che fanno di te la bella persona che sei.
Grazie infinite per i libri, era dall’inizio dell’anno che cercavo di procurarmi “Come il fiume che scorre”. Come sappiamo bene, nulla capita per caso ed io ho conosciuto te ecc. ecc..
La mia liberazione è stata anticipata al 18/10/07.
Sono solo pochi giorni in meno ma me sono felice.
Con infinita gratitudine
Lorenzo

Ciao Virginia D.,
ti devo sicuramente una spiegazione particolareggiata e capirai il perché.
Ricordo benissimo il tuo scritto del 16/7/07 ed è stato proprio quello la causa di tutto. Ogni tua singola parola mi era rimasta piacevolmente impressa nella memoria e di te mi ero fatto un’idea che mi piaceva molto. Quando ho letto quella frase e l’ho erroneamente attribuita a te ci sono rimasto malissimo.
Mi sono sentito deluso da quelle parole e molto arrabbiato con me stesso per la mia incapacità di valutazione. Più volte mi sono detto: “caro Lorenzo, credi di essere un discreto conoscitore dell’animo umano ma sei solo un imbecille presuntuoso”.
Ora la cosa si è chiarita ed io mi sento meno presuntuoso ma più imbecille per aver pensato a te come autrice di quello scritto, perdonami.
Un abbraccio
Lorenzo

Ciao Naelegia,
oggi devo proprio chiedertelo. Ma quanto impegno ti ci è voluto per trovare questo tuo nome?
Sicuramente sei dotata di grande fantasia.
Mi piacerebbe, se non sono troppo invadente, conoscere il nome e l’età della personcina di cui mi hai parlato. Mi pare di capire che hai un gran bel motivo per andare avanti con la decisione di un treno in corsa.
Certo non è difficile immaginare quale sia il tuo stato d’animo e quante siano le difficoltà che devi affrontare. Posso assicurarti che nulla dura per sempre, neanche le ferite più profonde.
Gibran scrisse: “le sofferenze forgiano l’anima ma sono le cicatrici a formare il carattere”. Verrà il giorno in cui sarai abbastanza forte da elaborare il tutto trasformandolo in positivo.
Lasciati rimarginare, per te e per la personcina.
Ti sono vicino
Lorenzo

Ciao Monica, è un piacere rileggerti.
Ti ringrazio per l’offerta dei libri, consulterò i ragazzi per capire se hanno qualche particolare desiderio e ti farò sapere.
Io credo di essere una persona estremamente positiva, parole come comprensione o compassione forse mi appartengono. Ciò non di meno, sono un uomo con un certo vissuto e ho imparato a guardarmi attorno e non mi stupisco quasi di nulla.
Pensiamo ai lupi. Sono animali eppure convivono rispettando una gerarchia. Si difendono l’un l’altro e tutti insieme difendono i cuccioli del branco. Cacciano insieme con grande capacità organizzativa. Stiamo parlando di animali che vengono definiti feroci e indomabili.
Ora parliamo dell’uomo, dell’essere umano capace di grandi pensieri, dell’essere vivente che ha alle spalle milioni di anni d’evoluzione. Denaro, potere,tendenza al giudizio, egoismo. Questo è l’uomo evoluto, lo stesso uomo capace di attraversare il mondo per andare a sterminare intere popolazioni di suoi simili, magari in nome di una religione.
Non possiamo arrenderci a questo stato di cose, se non ci impegniamo tutti per migliorare questo mondo che ci appartiene, presto ci ritroveremo a nuotare in un mare di merda. O è già così?
Con sincero affetto
Lorenzo

Ciao Vitaliano,
ti dico subito che sei riuscito a farmi sorridere con la battuta su parenti ed eredi. Il fatto che tu abbia incontrato tutta la famiglia al completo riuscendo comunque a condurre una vita regolata da precisi valori non può che farti onore.
Ho risposto al tuo scritto di presentazione e mi spiace che tu non abbia ricevuto tale risposta. Ti assicuro che non mi ha affatto frastornato, anzi, ha creato in me degli interessi e non mancherà occasione di approfondire determinati argomenti.
Un abbraccio e…a presto.
Lorenzo

Ciao Greta,
benvenuta tra noi amanti delle parole scritte.
Non ho alcuna difficoltà ad immaginare il tuo disagio a parlare di un mondo che conosci così poco, ma - sai come si dice?- la distanza tra zero ed uno è molto più grande di quella tra uno e cento. Tu sei elegantemente arrivata all’uno, ora non hai che da proseguire.
Credo sia normale considerare questa realtà un mondo lontano che non ha nulla a che fare con il nostro vivere quotidiano. Manca l’informazione, se una ragazza viene uccisa dal fidanzato i giornali ne parlano per settimane. La cosa fa sicuramente notizia e vengono divulgati tutti i particolari.
Se un ventenne si suicida in carcere non fa notizia, anzi, non deve fare notizia, eppure anch’egli è un essere umano. In questo istituto i casi di suicidio o di autolesionismo sono diminuiti drasticamente grazie ad una azione preventiva condotta dalla direzione e dalla sorveglianza. Purtroppo non è così ovunque.
Mi pare di aver capito che sei una giovane donna, capace di ottime riflessioni e certamente non appartieni alla categoria dei non pensanti che, troppo sazi del loro gran sapere, non mettono in relazione il cuore e la mente prima di parlare.
Se desideri conoscere qualcosa di particolare non farti remore, non mancherò di risponderti.
A presto spero
Lorenzo

Ultimi post di Lorenzo

22 Commenti a “Risposte ai lettori”

  1. Carla scrive:

    Caro Lorenzo,

    Ma il 18 è dopodomani!!!
    Sono felice di averti inviato un libro che desideravi tanto, sai, la cosa non mi sorprende perchè so che niente, nella vita, capita per caso…
    E non è “per caso” che ho conosciuto te in questo modo insolito, in questo che alcuni amano definire “non luogo” e che io invece considero luogo dell’anima, dove le persone riescono ad essere se stesse senza alcuna maschera…
    Ma, mi chiedo, come farò ora a corrispondere con te?
    La redazione ha il mio indirizzo e-mail, se ti va contattami…
    Per me sarà un piacere…

    Auguri per la tua vita fuori dalle “sbarre”…

    Un abbraccio
    Carla

  2. monica scrive:

    Caro lorenzo, io credo che il “conosci te stesso ” degli antichi sia l’unica vera strada per uscire dal pantano in cui ci siamo ficcati. Solo se ognuno di noi si confronterà con le migliori e le peggiori parti di sè accettandole prima e trasformandole poi, riusciremo forse a capirci e ad annullare le distanze, a capire che la responsabilità del cambiamento parte da noi. Cambiamo prima noi stessi, il nostro modo di pensare e di usare i pensieri e forse riusciremo a cambiare il mondo.
    Sono felice di sapere che tra due giorni sarai fuori, chissà i progetti che hai. Ti auguro tutto il bene possibile e anche io ti invito, se ti interessa. a continuare a scriverci.
    buona giornata a te e ai tuoi compagni

  3. giancarlo scrive:

    ciao! vi ricordate di me? sono Giancarlo ormai un ex carcerato. si perchè lo sono stato per un anno e su questo blog ho scritto per tutto il tempo che sono stato alla Prometeo e con piscere so che qualcuno continua a farlo. Ora a circa 4 mesi dalla mia scarcerazione (stò terminando la mia condanna inaffidamento) ho pensato di farmi sentire, primo per ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto e sopportato ma, quel che scrivevo era solo ciò che ssentitvo e mi vivevo….comunque “la prometeo” e l’anno trascorso li in carcere per quatno si può pensare non è stato u ‘anno sprecato. Lì sono scresciuto in tutti i sensi…ho conosciuto la sofferenza della reclusione e della solitudine più i sensi di colpa per quanto commesso. E’ da lì che ho ricominciato ad apprezzare la mia vita perchè forse mi “dovevo qualcosa lì in sezione”.
    Ho ricominciato a ridere consa che non facevo da molto ….ho ricominciato a credere neglia affetti (io sono entrato in carcere che non avevo nessuno a livello affettivo) ed ora ho una famiglia fatta di persone che mi vogliono bene nonostante non mi conoscessero un anno fà e poi… la libertà che ho provato quando sono stato consapevole che la “sostanza” non era più un mio problema, già sentirsi liberi dietro le sbarre…che sensazione contrastante e comunque bella! E poi… che dire della Fede? Sono entrato inc arcere che pregavo un Dio senza sapere che chi dovevoo pregare era per la mia stessa Vita, ora posso dire che sopra me stesso non c’è ninte perhcp ora mi voglio bene. Pensare che prima del carcere la mia vita non aveva senso!!!! La mia Fede nel Buddismo ora ha fatto sì che la mia Vita e la Vita in generale sia la cosa più importate in assoluto e ora tirare voi le conclusioni.
    Mi ha fatto piacere scrivere e leggere tuttto ciò che ci siamo scritti: Grazie a tutti….è stato Bello!
    P.S. a voi ragazzi che scrivete da dietro quelle sbarre ricordatevi che qualcuno al di là dekke stesse prega per voi e che….VI VOGLIO BENE.
    Con affetto, Giancarlo.

  4. perdamasco scrive:

    Un blogger di blogs.it ( il bortocal ) ebbe a darmi una simpatica spiegazione di “Imbecille”.

    “Imbecillus, dal latino, è del resto colui che non cammina bene da solo, ma ha bisogno di un bastoncino (bacillus): bastoncino che può essere fornito da altri e che - guarda caso - ha lo stesso nome che si dà in latino a un microbo. ” Imbecille quindi, è un bisognoso d’aiuto.

    Al punto, non riconoscersi imbecilli, potrebbe anche non essere un atto dell’intelligenza. :D

    E, Fuori o Dentro che si sia, ne abbiamo sempre bisogno: vuoi d’intelligenza, vuoi, nel senso detto, d’imbecillità.

    Il mio pensiero t’accompagni. Ciao.

  5. naelegia scrive:

    Naele è l’anagramma del mio nome più tre lettere del cognome….
    sono contenta per te Lorenzo….
    spero ke passerai di qui…..
    un abbraccio speciale

  6. ajcha scrive:

    auguri Lorenzo per la tua vita,spero che riuscirai a farti una vita bella e giusta.Sai ho un caro amico del mio paese,libia,che purtroppo è in carcere da innocente,e posso dirti che capisco come una persona possa sentirsi da innocente,in prigione,ma lui ha me che lo sostiene e che gli vuole bene.Comunqua sono dalla vostra parte,perchè non c’è molta sostegno per voi,che siete esseri umani ancha voi ed avete li stessi diritti di tutti ,ma la gente è crudele e si accanisce contro di voi,e questo mi fa male.Comunque sinceri auguri per tutto,lavoro,futuro,amore e sopratutto rispetto che tu meriti. ciao da ajcha

  7. virginia d. scrive:

    Commossa da Te, Lorenzo, dalle tue parole dalla tua vita dalla tua storia. commossa dal tuo “vedermi” come persona davvero. commossa dalla tua generosità. commossa dal tuo partire domani ad una nuova vita. commossa dai tuoi pensieri, dalla tua speranza e anche dalla tua sottile paura che si sente, nel salutare tutti noi, uno per uno.
    una volta una persona che stimo molto ha detto che “Dio sa contare solo fino a uno” cioè non vede la moltitudine ma ognuno di noi personalmente e profondamente. noi esistiamo nel pensiero di Dio ognuno con la propria vita storia e pensieri. e noi possediamo il pensiero di Dio nel momento in cui tocchiamo la parte più profonda di noi, quella più vera. l’unica in cui risiede la Verità. Ti scrivo questo perchè so che puoi capire, so che questa parte vera tu l’hai toccata molte volte ed è da lì che scrivi, caro Lorenzo. e da lì possono venire solo verità ed amore.
    Certa che ora vivrai la Vita partendo da dentro, ti saluto con un abbraccio di gratitudine e coraggio
    ciao

  8. chiara scrive:

    In bocca al lupo, Lorenzo.
    Spero di avere poi novità della tua vita dall’altra parte, così come ha fatto Giancarlo, che mi ha fatto molto piacere tornare a leggere, sentirlo bene e capire che i legami con le persone conosciute dal vivo o solo in lontananza qui sul blog, sono ancora forti.

  9. Greta scrive:

    Ciao Lorenzo! Grazie della risposta! È stata una piccola emozione vedere il mio nome scritto in grassetto. So che domani uscirai dal carcere. Spero che, se potrai, passerai sul blog e ci (e mi) racconterai com’è Fuori. Io, intanto, continuerò a leggere “quelli della prometeo”. Auguri e in bocca al lupo per tutto!!Un abbraccio,
    A presto. Greta

  10. Carla scrive:

    Accade che un Giovedì qualsiasi, per Qualcuno, sia un giorno davvero speciale…

    Buona vita, Lorenzo

    Carla

  11. Marina scrive:

    Ciao Carlo, accidenti domani è il “grande giorno”, io non ti conosco ma voglio farti un augurio, “vivi una nuova vita FUORI” e sii felice, anche se non sarà facile rapportarti con questa società IPOCRITA INDIFFERENTE e GIUDICANTE, non mollare MAI.
    Ti mando un forte abbraccio e se vuoi scrivimi.
    Marina

  12. ilaria scrive:

    caro lorenzo
    da persona dalle pulsioni paradossali quale sono mi trovo a scriverti ora per la prima volta. vincendo un po’ la paura di perdermi tra i commenti, un po’ il mio pudore sentimentale.
    un’emozione intensissima quella di oggi, l’assistere al momento, il tentativo di entrare nei tuoi pensieri e di gioire della tua gioia. penso a te assorto in un solitario, il fumo che sale sottile dalla sigaretta, e poi penso a te ora, con quel sorriso di oggi stampato sul volto, e sai, al di là di ogni retorica, sono felice per te, e per me, perchè ti ho conosciuto.
    grazie delle tue parole e della tua fiducia, le ho riposte con cura nella scatolina delle cose segrete e preziose che tengo qui,
    stai bene caro osservatore dell’animo umano, ti abbraccio
    ilaria

  13. una qualsiasi scrive:

    il 18 e gia passato quello che gli avrei augurato e son sicura che cosi e’stato’ e che fuori trovi persone speciali ad’aspettarlo per aiutarlo a tenere il cammino intrapreso e che la vita inizi a sorridergli da uomo libero fuori e dentro
    nonnavirginia

  14. lorenzo scrive:

    maciaoooo bellissimi, lorenzo vi dice che il mare è bellissimo, la compagnia decisamente buona e il lavoro offre speranze.
    finalmente ho potuto leggere i messaggi direttamente e devo dire che è stato emozionante, quanta bella gente ho conosciuto, siete fantastici. lascio il mio indirizzo E-MAIL alla redazione se qualcuno vuole…….
    Non posso ancora crederci.
    vi abbraccio tutti

  15. lorenzo scrive:

    ciao doc. è stato bello incontrarti fuori, mi è venuto da pensare che iniziavo proprio bene. vedo con piacere che sei finalmente riuscita a farmi leggere qualcosa di tuo, ma quanto ho dovuto aspettare? tutta una pena.
    sei importante per me e per i ragazzi, non smettere mai di “coccolarli” hanno bisogno di sapere che qualcuno si occupa di loro e lo fa con cuore.
    ti abbraccio forte.lorenzo

  16. lorenzo scrive:

    ciao salvatore, leggere un tuo scritto sul blog mi procura delle strane sensazioni. ero abituato a discuterne seduti in cella con caffè e sigarette.
    ora dobbiamo adattarci a questa nuova situazione.
    caro amico, comprendo il tuo dolore per la situazione e so quanto quale stretto legame ti lega ai tuoi cari, so anche bene quanto sia grande l’amore per tua figlia ed è proprio per questo che non puoi e non devi lasciarti schiacciare dal peso di questa condanna. ora che io non ci sono più devi anche mandare avanti l’attività buddista ed è una grossa responsabilità che potevo lasciare solo a te.
    io ti sono vicino come sempre.
    ti abbraccio. lorenzo

  17. lorenzo scrive:

    ciao sbessola, l’indirizzo E-MAIL che mi hai dato non e’ corretto. peccato.

  18. lorenzo scrive:

    ciao carla, capita che, un lunedi’ mattina, uno si alzi, guardi il mare dalla finestra ( tu sai di cosa parlo e io anche visto che ho vissuto un anno proprio in quella tua meravigliosa citta’ ) e decida che nonostante tutto, ha il diritto di sentirsi un uomo fortunato.
    ho chiesto in redazione il tuo indirizzo E-MAIL insieme a quello di altri amici del blog, ma non ho ancora ricevuto risposta. allora, da persone decise quali siamo, rompiamo gli indugi.
    liberatutti1958@libero.it
    chissa’ perche’ ho scelto ” libero” come server?
    inutile dire che la casella e’ a disposizione di tutti coloro che credono nel dialogolo e nel piacere della condivisione.
    a presto mia splendida amica.
    un abbraccio……..lorenzo

  19. lorenzo scrive:

    ciao greta, mi chiedi com’è fuori………..ok, ci provo.
    fuori è mare, è vento, è gente che vive della normalità. fuori ci sono bambini che corrono e che urlano e che ti fanno venire voglia di correre e urlare. fuori ci sono i mille problemi di sempre o forse di più, ma visti da me con un’ottica che li rende decisamente più abbordabili.
    fuori ci sono le librerie, con le loro vetrine piene di ghiottonerie per la mente e poi ci sono io, con la mia voglia di vivere e di fare.
    magari tutto questo non è molto, ma è la mia vita ed io ne sono completamente innamorato.
    un abbraccio…….lorenzo

  20. Impalpabile scrive:

    Io ti amo, Lorenzo

  21. Lorenzo scrive:

    Bene, ne sono felice. In fondo l’amore è la più dolce forma di follia e non può che far bene dar di testa ogni tanto.
    E’ un peccato che tu sia “impalpabile”.
    Ti abbraccio.

  22. Impalpabile scrive:

    Bisogna essere matta, per amarti, Lorenzo…

Scrivi un commento