” Sorema”
di Miki, 4 Marzo 2010Mentre ti guardo, nel tuo ormai essere donna,
Aimè, rimembro la tua prima età
Ricordando i giochi, le scene infanti
Interrotte nel perire della realtà più cruda
Estenuante patire
Là dove si allontana quello che sembra favola
Là dove incombe il lato oscuro
Ardito da una consapevolezza innata


7 Marzo 2010 alle 8:56 am
Caro Miki,
le tue parole sono molto belle, anche se nascondono un po’ di tristezza e di rimpianto, ma chi non ha rimpianti?
Sai che uno dei migliori ricordi della mia vita è una poesia scritta sul filo delle iniziali del mio nome, come hai fatto tu per la tua Mariella?
Mi auguro che Mariella prenda questa poesia e la metta in un piccolo scrigno che l’accompagni per tutta la vita, come ho fatto io, che di vita ormai ne ho un po’ alle spalle.. e ancora mi commuovo pensandoci.
Continua a scrivere, farà bene a te e anche a noi leggerti!
Un sorriso,
geppi (giuseppina…)
7 Marzo 2010 alle 9:27 am
stupenda poesia bravissimo tocca veramente il cuore grazie
7 Marzo 2010 alle 9:31 am
Certo, cerchi un percorso e rimani con la polvere in mano.
Ma non credere che chi segue una via dritta e gloriosa si ritrovi poi con qualcosa di più importante fra le dita. Ciao
“Caminante, son tus huellas
el camino y nada más;
caminante, no hay camino,
se hace camino al andar.
Al andar se hace camino
y al volver la vista atrás
se ve la senda que nunca
se ha de volver a pisar.
Caminante, no hay camino
sino estelas en el mar…
Todo pasa y todo queda,
pero lo nuestro es pasar,
pasar haciendo caminos,
caminos sobre el mar.
Antonio Machado”
7 Marzo 2010 alle 12:41 pm
Caro Miki,
la tua poesia ha un sapore leopardiano e, si sa, Giacomo è uno dei più grandi. Delusioni e rimpianti costellano la vita di tutti, ma i poeti sanno fotografare i sentimenti. Ti prego di scrivere ancora. Spesso una sola parola può cambiare il corso della vita stessa.
Ciao. Grazie.
7 Marzo 2010 alle 2:23 pm
Mariella: dove un nome è vita.
7 Marzo 2010 alle 5:13 pm
ciao miki
ti faccio i miei più sinceri compplimenti sei grande hai davvero il timbro di un poeta continua così.
7 Marzo 2010 alle 8:11 pm
bella…
7 Marzo 2010 alle 11:43 pm
L’infanzia lascia il posto ad un’età più complessa, ad un’età fatta di difficoltà. resta difficile trovare uno spazio in questa globalizzazione che va così veloce.
Molte volte i ricordi e i rimpianti trovano un equilibrio nelle geometrie della nostra vita
11 Marzo 2010 alle 6:18 pm
Sorema , da ripensare . Continua Miki