Il film
di Francesco, 30 Giugno 2008Sì, proprio un film.
Io e tutti i “ragazzi” della prometeo siamo i protagonisti, con Katia Smutniak, Luciana Litizzetto, Fabio Troiani e altri attori, di un film diretto da Davide Ferrario. Girato qui in sezione e al teatro del carcere, è stata un’esperienza unica.
Sono pieno e orgoglioso di me stesso. A parte il protagonismo che si può sentire nel girare un film, è il coinvolgimento del regista, dei tecnici, dei costumisti e dei truccatori, entri in una dimensione che a te non è mai appartenuta, che tu non hai mai veramente pensato. Attrici e attori ti abbracciano e baciano per salutarti, ti danno del tu, si mangia tutti insieme e si scopre che sono persone come te, anche umili e simpatiche, sì, simpaticissime. A due settimane dalla fine delle riprese sono ancora incredulo che ciò sia potuto accadere, però è tutto vero, ho un cd del back stage fotografico di ciò che è successo.
Spero che il film abbia tanto successo e che io possa sfruttare per questo fortunato evento per “raddrizzare” la mia vita, ne ho proprio bisogno. Non posso più mandare post al blog perché la prossima settimana esco, però mi piacerebbe scrivere ciò che accadrà dopo che il film uscirà nelle sale. Ciò avverrà a febbraio, mazo 2009. Riuscirò però a leggere le risposte a questo messaggio, se ce ne saranno, che mi arriveranno da voi lettori. Le potrò leggere io stesso in internet, ora.
Nel film c’è un balletto, se così si può chiamare, ove tutti noi ragazzi della Prometeo abbiamo una maglia rossa con su scritto il proprio nome, per cui chi mi ha letto sul blog mi riconoscerà nel film dalla maglia con la scritta del mio nome: di Francesco ci sono solo io. Naturalmente recito da cani, e spero non si offendano Lassie e Rin Tin Tin.
Ringrazio Davide Ferrario che ha avuto la costanza e il merito di dirigerci dall’inizio alla fine del film, e che a mio avviso tra tutti noi è il primo vero delinquente, perché ha voluto girare questo film.
Ciao a tutti, ma proprio a tutti.
Francesco

